Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag unix

Intel annuncia: non useremo mai Windows Vista sui nostri Pc aziendali

pubblicato da D@di

IntelSta facendo molto discutere la notizia data dall’Inquirer, secondo cui Intel non installerà mai Windows Vista sui propri 80mila computer aziendali. La testata londinese, famosa per le sue indiscrezioni sul mondo dell’economia e della finanza, l’avrebbe appreso grazie a una nota che circolava i giorni scorsi tra i dipendenti della multinazionale, leader nel settore dei processori, secondo cui l’ultimo sistema operativo Microsoft non sarebbe affidabile.

Ora, la domanda che tutti si pongono è: Intel continuerà ad utilizzare Windows Xp? Aspetteranno l’uscita di Windows 7? Installeranno una distribuzione ad hoc di Linux (che tra l’altro già hanno, ma che non è molto amata dai dipendenti)? O si affideranno alla Apple, che tra l’altro ha stretto un importantissimo accordo con Intel per montare i suoi processori su tutti i propri computer?

Ovviamente questo per ora non si sa. Ma la scelta sta facendo molto rumore tra gli addetti ai lavori. Non si tratta di uno sgarbo nei confronti di Microsoft, tengono a precisare in queste ore i portavoce della società, ma il problema è “semplicemente” che Windows Vista non è adatto al tipo di lavoro che si svolge all’interno dell’azienda.

Continua a leggere: Intel annuncia: non useremo mai Windows Vista sui nostri Pc aziendali

Goosh: Google a linea di comando

pubblicato da HellSpawn

Goosh

Tra i vari siti web nati sulle API Google segnaliamo oggi Goosh, divertente progetto non ufficiale basato sulla shell dei sistemi Unix per effettuare le ricerche sul famoso motore tramite parole inserite da riga di comando.

Il funzionamento è molto semplice: basta digitare le proprie chiavi di ricerca al prompt dei comandi, come potete vedere anche nell’esempio dell’immagine a capo post, dove la parola cercata è downloadblog: una volta effettuata la ricerca, premendo il tasto invio verranno visualizzati gli altri risultati.

Chi volesse saperne di più può digitare help per vedere l’elenco dei comandi disponibili, tra i quali lucky per la funzione “Mi sento fortunato”, wiki per la ricerca in Wikipedia, news per la ricerca in Google News e clear per pulire lo schermo proprio come in una shell.

Via | Google Blogoscoped

....
condividi 3 Commenti

Amazon vende anche ai linuxiani

pubblicato da Vincenzo Baiocco

Amazon Mp3 Downloader per LinuxAmazon, il più noto tra i siti di e-commerce, ha rilasciato un software per Linux con cui scaricare i brani acquistati sul portale; fino ad oggi erano disponibili versioni del programma per Windows e Mac OS X, ma i tempi evidentemente stanno cambiando e Amazon ha intenzione di annoverare tra i propri clienti anche i sempre più numerosi amanti del pinguino.

Il downloader è disponibile per Ubuntu, Fedora, Debian e OpenSUSE, più le numerose distribuzioni relative derivate: adesso gli utenti di Linux possono acquistare e scaricare in piena legalità album completi, chiaramente liberi da DRM. Prima era necessario fare il download di un brano alla volta, operazione che oltre ad essere piuttosto noiosa, era anche poco economica visto che acquistare tutti i singoli brani di un cd è più costoso dell’acquistare l’intero album.

Nella pagina dedicata all’Amazon Mp3 Downloader per Linux è presente una guida passo passo per installarlo in 30 secondi, con istruzioni dettagliate per Ubuntu 7.10, Debian 4, Fedora 8 e OpenSUSE 10.3, ma le altre versioni delle distribuzioni non differiscono di molto (se non per niente). In fondo alla pagina sono disponibili anche le informazioni per la disinstallazione e la rimozione delle preferenze registrate. Per chi nonostante tutte le indicazioni incontrasse dei problemi, Amazon suggerisce di visionare la sezione di aiuto relativa al downloader.

Via | Digg.com

....
condividi 4 Commenti

Il mondo finisce il 19 gennaio 2038. Almeno nel mondo Unix

pubblicato da D@di

Unix tempo

19 gennaio 2038. Segnatevi questa data sul calendario, perché si annuncia un altro “bel” millennium bug. I sistemi Unix, infatti, non possono calcolare le date successive al 2038.

Questo perché tengono traccia del tempo utilizzando un intero di quattro byte che rappresenta il numero dei secondi dal primo gennaio 1970. In pratica, un intero di 4 byte ha un valore massimo di 2.146.483.547: proprio questo tempo (conosciuto come “tempo massimo”) corrisponde al 19 gennaio 2048, ore 3.14.07.

I sistemi Unix, infatti, non erano stati toccati dal millennium bug, ma ora ne vanno incontro ad un altro. Il problema è che molte macchine che hanno come sistema operativo Unix/Linux sono quelle che controllano le principali arterie del mondo tecnologico, dall’aeronautica a internet.

Continua a leggere: Il mondo finisce il 19 gennaio 2038. Almeno nel mondo Unix

Yahoo! lancia Pipes, per selezionare e manipolare le fonti

pubblicato da Cristian

Yahoo! Pipes logoYahoo! lancia un nuovo sensazionale servizio chiamato Pipes e porta ad un nuovo livello il concetto di Mashup, cioè la possibilità di mettere insieme, aggregare e montare insieme le fonti della rete.

Per chi conosce Unix sarà più immediato capire il concetto di Pipes, cioè la possibilità di costruire dei flussi, dei “tubi”, dove far scorrere diversi input, inserire filtri e strumenti di manipolazione dei dati che permettono di avere al termine un numero enorme di possibili combinazioni e risultati in uscita.

Tim O’Reilly l’ha già definito “una pietra miliare nella storia di internet”: Yahoo! Pipes è un editor grafico dove possiamo collegare, spostare, mettere insieme i dati che provengono da diverse fonti.
E’ un pò quello che finora abbiamo chiamato mashup, cioè lo sforzo creativo e materiale di tanti programmatori che hanno preso due siti web e li hanno rimescolati come i loro creatori non avevano pensato, unendo funzionalità, estendendoli, e creando qualcosa di unico, ma comunque creando un altro sito.

Pipes semplifica tutto questo.

Continua a leggere: Yahoo! lancia Pipes, per selezionare e manipolare le fonti