User Account Control (UAC) è una delle caratteristiche più odiate di Windows Vista. Il motivo principale è l’insistente apertura di pop-up, che chiedono la conferma di ogni azione compiuta dall’utente. Eppure UAC è stato progettato appositamente per “dare fastidio” all’utente.
Alla RSA Confab di San Francisco, Microsoft ha ammesso che UAC è stato progettato per infastidire chi usa il PC. E’ vero, UAC ha la funzione di assicurarsi che le azioni sul PC siano compiute con consapevolezza dei rischi e delle conseguenze, ma il tono usato è molto simile ad una versione cibernetica di Clint Eastwood con la pistola puntata.
In effetti, UAC non è una vera e propria barriera di sicurezza. E’ una semplice finestra, che chiede di fare clic su OK per andare avanti, ma non necessita di nessuna password di amministratore per gestire il sistema. Appare chiaro, quindi, lo scopo di UAC: esso è stato pensato come un tentativo per elevare il livello di sicurezza e di consapevolezza. Eppure, nonostante il fastidioso succedersi di finestre e richieste, almeno l’88% degli utenti lascia UAC attivato, secondo quanto dichiarato da Microsoft.
Via | Arstechnica.com

Il sistema che controlla gli account degli utenti, meglio noto come UAC è una delle funzionalità di Windows Vista, pensate per proteggere maggiormente gli utenti meno esperti.
Purtroppo però rappresenta per tutti gli altri utenti, un pò più coscienti delle conseguenze delle proprie azioni, un sistema frustrante che costringe a rispondere affermativamente alle pedanti richieste di autorizzazione del sistema.
Per ovviare temporaneamente a queste interruzioni senza disabilitarlo completamente, si può utilizzare TweakUAC, un software che non necessita di installazione e che, senza necessità di riavvio, permette di disabilitare gli avvertimenti dell’UAC, che rimane comunque attivo.
Naturalmente avrete bisogno di autorizzare il sistema quando lancerete TweakUAC e naturalmente, di essere amministratori della macchina.
Ecco come alla Apple hanno visto questa funzionalità di Vista: a volte però è come sparare sulla croce rossa..