
Chiunque abbia un blog ci tiene, non fosse altro che per un motivo di orgoglio, ad aumentare il numero di visitatori quotidiani e a trattenere gli stessi per il maggior tempo possibile: ebbene, un buon metodo per “catturare” gli utenti è quello di mettere in evidenza i post più vecchi, talvolta già obsoleti ma che magari possono interessare ancora i navigatori per i motivi più svariati.
Ma come si fa materialmente a segnalare alla fine di ogni post del vostro blog gli articoli simili a quello che si sta leggendo (i cosiddetti “post correlati”)??? Vi basta reperire sul web un plugin da applicare al punto giusto… e il gioco è fatto! Chi si intende di queste cose sa che su internet non si fa fatica ad ottenere materiale di questo genere (soprattutto per la piattaforma Wordpress), ma, se non aveste ancora trovato ciò che fa al caso vostro, potreste provare con LinkWithin.
Si tratta di un widget gratuito che, proprio sotto ogni articolo, evidenzia (a scelta) tre, quattro o cinque post precedenti accompagnati dalle relative immagini in forma di miniatura. È particolarmente indicato per Wordpress, TypePad e Blogger ed infatti noi ve lo consigliamo soprattutto per quest’ultima piattaforma, dove l’installazione si rivela particolarmente facile.
Per poter avere LinkWithin basta indicare (direttamente dall’home page del sito) un indirizzo di posta elettronica, l’url del blog al quale si vuole applicare il widget / plugin e la piattaforma di riferimento, dopo di che si parte! Nei giorni successivi all’inserimento, date magari un’occhiata alle statistiche: potreste scoprire con soddisfazione che il tempo di permanenza dei vostri visitatori è aumentato almeno un po’…
Buone notizie per chi ha un blog su Wordpress.com e che forse spingerà molti a scegliere questo serivizio.
Fino ad oggi lo spazio gratuito sul quale effettuare l’upload delle proprie immagini o documenti era di 50 mb. Una quantità discreta, ma che iniziava a stare stretta a molti. Ebbene, da Automattic la notizia della piccola grande rivoluzione. Lo spazio passerà gratuitamente a ben 3 giga, ovvero sessanta volta tanto.
Matt Mullenweg ci tiene a far notare che per lo stesso spazio, su Typepad sono richiesti 300 dollari all’anno. E gli utenti Wordpress che hanno già pagato per un giga in più? Niente paura, perchè avranno un upgrade da 5 giga.
Stiamo a vedere come risponderanno i competitors, ovvero la stessa Typepad e Blogger.com il cui spazio da un giga è condiviso con quello di Picasa.
Vi ricordate di Jott? Ho scritto di Jott ad aprile, presentandovelo come un’applicazione a cui affidare la gestione e l’esecuzione di svariate attività impartendo ordini tramite una telefonata. Jott sostanzialmente è un’applicazione che riconosce la nostra voce e la converte in testo consentendo quindi l’invio di email o di comandi ad altri dispositivi.
Da alcuni giorni Jott si è arricchito di una nuova funzionalità: i Jott Links, pagine web che convertono post HTTP in testo opportunamente formattato. Sono dunque dei collegamenti tra Jott e servizi esterni. E’ possibile ad esempio scrivere su Twitter leggendo il testo del messaggio durante la telefonata al numero di Jott.
Allo stato attuale Jott può interfacciarsi con: Twitter, Blogger, TypePad, WordPress, Jaiku’s™, Yahoo! Group™, Zillow™ Zestimate™, Live Journal™, 30 Boxes™
Quindi con una telefonata a Jott e con il comando vocale possiamo aggiornare i nostri blog sulle più importanti piattaforme quali Blogger e WordPress, aggiornare il calendario dei nostri appuntamenti su 30 Boxes, scrivere su Twitter e su Jaiku.
Unico neo di questa innovativa applicazione è che è attualmente riservata agli utenti del Canada e degli Stati Uniti. Speriamo che quanto prima vengano consentite le telefonate dall’Europa.
Via|LifeHacker
A partire dal 25 di luglio Kataweb non supporterà più il blog engine TypePad. La notizia è stata data dalla stessa azienda in una stringata pagina relativa all’iscrizione al servizio (attualmente disabilitata).
Non è ben chiaro quale sarà la nuova piattaforma che andrà a rimpiazzare TypePad, anche se è stato assicurato che i vecchi post e i relativi commenti verranno importati. Unica certezza è che bisognerà scegliere entro il 22 luglio se mantenere in vita il proprio blog o meno.
E’ plausibile che l’azienda migri verso WordPress Mu, così come fece già a suo tempo La Repubblica.
via blog4biz
Flickr ieri ha presentato le localizzazioni in sette lingue, tra cui l’italiano. La traduzione ha investito tutte le sezioni del sito, compresi l’aiuto via email ed il forum.
Anche il blog ufficiale da ieri è tradotto in italiano.
Forse non tutti ci avranno fatto caso, ma la piattaforma di blogging utilizzata da Flickr non è più TypePad, ma Wordpress.com.
Matt Mullenweg ci fornisce qualche dettaglio in più, chiarendo innanzitutto che i blog di Flickr sfruttano l’abbonamento VIP Hosting di Wordpress.com. Sarebbe stato difficile del resto immaginare che uno dei più trafficati siti del mondo utilizzasse un servizio di hosting gratuito per i suoi siti.
Un’indiscrezione apparsa su Webware annuncia per oggi l’aggiornamento dei prodotti professionali di Six Apart, la software house statunitense celebre per produrre alcune tra le più utilizzate piattaforme di blogging. I prodotti in oggetto sono Movable Type e TypePad, il primo un software per il blog ed il secondo un servizio di hosting per blog; per semplificare possiamo dire che sono prodotti analoghi rispettivamente a WordPress.org e Wordpress.com.
Movable Type viene aggiornato alla versione 4 ed è già possibile scaricare una versione beta del software. Le novità presenti in questa nuova release sono più di 50 e comprendono il restyling della dashboard, che permette di controllare tutte le attività recenti del blog, e la possibilità di promuovere i lettori ed i commentatori al grado di redattori.
Continua a leggere: Six Apart rinnova TypePad e Movable Type
WordPress.com ha raggiunto in poco più di un anno gli stessi risultati della piattaforma TypePad di SixApart.
La piattaforma di blogging gratuita di Automattic, basata sul celeberrimo software opensource, ha raggiunto la notevole quota di 18 milioni di visitatori unici al mese. Quota che comunque è in continuo aumento.
Forti di questo successo gli sviluppatori stanno attualmente lavorando a tradurre l’interfaccia in più lingue ed ad aggiungere ulteriori widget a disposizione degli utenti. Inoltre stanno aumentando i pacchetti acquistabili che vanno dal dominio a pagamento alla possibilità di usare un qualsiasi numero di utenti all’interno di un blog.
via readwriteweb