Non si può di certo dire che i cervelloni di Google passino il loro tempo con le mani in mano, vista la proposta che il gigante dell’informatica ha avanzato nelle scorse ore: quella di utilizzare le frequenze TV per trasmettere dati in modalità senza fili anche a grandi distanze, idea già battezzata come “Wi-Fi 2.0″.
La pensata nascerebbe dal passaggio dei programmi televisivi dalle consuete onde VHF e UHF al Digitale Terrestre, che dovrebbe essere ultimato negli USA nel mese di febbraio 2009: anche di fronte agli interrogativi legati alle interferenze, Google si dice certa di poter risolvere il problema in un modo o nell’altro, forte dell’appoggio di altre 2 grandi compagnie come Dell e Microsoft.
I vantaggi portati dall’attuazione dell’idea sarebbero innanzitutto quello di garantire un livello di raggiungibilità dalla banda larga a grandissima parte del territorio, problema che ancora affligge diverse realtà tra le quali quella italiana, oltre ad un sensibile incremento della banda stessa disponibile per le comunicazioni, visto che si parla di Gbit/s invece dei Mbit/s ai quali ormai siamo abituati.
Nonostante si tratti per ora solo di un progetto in stato embrionale, Google ha dichiarato di essere già al lavoro sulla creazione di dispositivi in grado di trasmettere dati sulle onde TV, il che lascia pensare soprattutto ad una versione apposita di Android: possiamo star certi che in futuro sentiremo altre notizie in merito.
Via | Techcrunch.com | Repubblica.it

Tempo fa vi abbiamo parlato di HairMixer, una simpatica applicazione online che permetteva di ottenere una propria foto con i capelli di una star.
Face in hole fa qualcosa di simile. Vi ricordate i cartonati che spesso si trovano nei luna park con rappresentazioni di scene più o meno divertenti con dei buchi al posto delle teste dei personaggi dove poter mettere la propria faccia per le rituali foto? In Face in hole è possibile scegliere uno scenario tra diverse categorie (film, musica, tv, personaggi famosi) e mettere la propria faccia, caricando una foto o direttamente dalla webcam, al posto di quella del protagonista. Potreste quindi vedervi con i muscoli di The Rock, nella divisa di Fidel o nei panni casti di Ratzinger o di madre Teresa . Il risultato sarà un link all’immagine ottenuta o il codice embed da piazzare nel proprio blog o profilo su Facebook, MySpace ecc. Se non trovate lo scenario desiderato, potrete chiedere agli autori del sito di aggiungerlo.
Idea divertente. Ho provato a mettere il mio viso al posto di Slash ed Ozzy per sentirmi per un momento una rockstar. Se ci provate, nei commenti mandateci il link ai vostri capolavori. Se avete coraggio.
Via | GHacks.net
E’ di poche ore fa la notizia della nuova partnership di Ustream con Veoh: insieme stasera lanceranno un nuovo canale dal nome ‘Viral Live’. Si tratterà di un canale che, a cadenza mensile, proporrà il dietro le quinte ‘live’ di famose produzioni televisive usando la tecnologia di Ustream.
Oggi sarà possibile sintonizzarsi alle 23 (ora italiana) sul nuovo canale di Veoh per guardare il dietro le quinte del telefilm ‘Ghost Whisperer’ in onda sulla CBS. Verranno intervistati i produttori esecutivi e il cast in un intervista interattiva con gli spettatori di Viral Live .
Sicuramente un esperimento interessante che unisce la televisione mainstream alla cosidetta net tv. Un cross-over da tenere d’occhio in prospettiva di possibili sviluppi di nuove forme di intrattenimento provenienti dal web, per la possibilità di testare le potenzialità di Ustream in una produzione web ad alto budget.
Via | Mashable.com
Ho finalmente avuto la possibilità di accedere alla beta di Livestation, il progetto italo-inglese di Skinkers, che permette di ricevere una serie di canali televisivi e radiofonici in diretta streaming: come vi avevo descritto nella nostra anticipazione di questo servizio, diversamente da altre soluzioni come Joost, che permettono di accedere ad una serie di contenuti registrati, su Livestation si ricevono i segnali dei canali televisivi in diretta.
Una volta scaricato il client per Windows XP e Vista si potrà avviare il player che sfrutta la tecnologia Silverlight di Microsoft e network peer to peer: l’interfaccia, leggermente diversa da quella di quando è stato presentato, è semplice e poco invasiva, con pochi comandi per cambiare canale, consultare la guida programmi, e regolare il volume.
In poco più di cinque secondi il player si sincronizza con il segnale del canale selezionato: la qualità del video è abbastanza buona ed è possibile anche ingrandire la visualizzazione fino al pieno schermo.
Continua a leggere: Proviamo Livestation, la tv da guardare in streaming
Yahoo! negli ultimi giorni sta tirando fuori dal cilindro tutti i servizi che aveva in progetto per il futuro prossimo e li sta mettendo online. Questo forse per aumentare il proprio valore in caso qualcuno volesse acquistarla per pochi dollari, forse per rilanciarsi definitivamente scommettendo il tutto per tutto se se stessa.
Pochi giorni fa era stato presentato il servizio Y! Live, portale di video in diretta in streaming e oggi in occasione dei festeggiamenti di San Valentino offre al mondo una dimostrazione di cosa si può fare di questo servizio: matrimoni in diretta da Las Vegas in collaborazione con Dr. Pepper, una bibita gassata.
Gli utenti sono stati invitati a recarsi a Las Vegas per sposarsi o per rinnovare i voti d’amore, il tutto in streaming video. Potete vedere in questo momento in diretta ciò che sta avvenendo. Indubbiamente è un servizio innovativo, quello dello streaming video in diretta, soprattutto se usato da uno dei big di internet. Sarà la nuova Tv?
Via | Y! Live Blog
Il ritorno di Jerry Yang sul ponte di comando di Yahoo! sta per arrivare alla soglia del rapporto dei primi cento giorni.
Dopo l’acquisizione di Zimbra, arrivano alcune notizie che riguardano la chiusura di alcuni servizi: Yahoo! Podcasts, la directory dedicata alla ricerca, alla sottoscrizione e all’ascolto dei podcast chiuderà il 31 ottobre. Il servizio era stato lanciato nell’ottobre 2005.
Anche per Yahoo! Music e Yahoo! TV si prospettano radicali modifiche che verranno annunciate a breve: si vocifera della chiusura di Yahoo! Music Unlimited servizio di sottoscrizione per l’ascolto illimitato di musica a richiesta, servizio che non ha mai realmente attecchito.
Yahoo! Music aveva fatto parlare di sé quando da Yahoo! arrivò il proprio sostegno alla distribuzione di musica online senza DRM.
Yahoo! TV è invece nella difficile situazione di dover combattere contro i siti ufficiali dei network statunitensi, e dei blog specializzati, in un periodo in cui la distribuzione dei contenuti video delle serie tv sta diventando sempre più importante.
[via Paidcontent]
Tioti, sito che da possibilità di fare seguire le proprie serie preferite e di cui abbiamo già parlato, presenta la nuova beta della sua interfaccia.
Il lavoro di preparazione della seconda beta è durato ben 8 mesi, infatti la prima beta era stata presentata a gennaio di quest’anno, e vede una rinnovata interfaccia ricca di funzionalità più sociali come lo sharing delle trasmissioni preferite, widget da inserire nel proprio blog e la possibilità di creare e gestire dei gruppi di discussione inoltre è ora possibile la registrazione per tutti e non solo su invito.
Non è comunque ancora ben chiaro come possa permettersi Tioti di distribuire file torrent delle varie serie rimanendo nella totale legalità.

Chi non si ricorda il mitico Pranzo è Servito condotto da Lippi Corrado? Questo venerdì vi proponiamo la controparte digitale della trasmissione, completa di tutti i giochetti che ci tenevano davanti al televisore durante il pranzo.
Potrete quindi rispondere alle domande di cultura generale, partecipare a giochi d’abilità o di intelligenza e sperare che non vi capiti la dieta! Buon appetito!
Update
Mi dispiace per l’equivoco Lippi/Corrado ma non essendo un “fervente utente” della televisione ho messo il nome dell’ultimo conduttore a me noto.
Un unico file in Flash che va a rimpiazzare un centinaio di file del software originale. Si tratta di “Joost Flash Mashup”, un sito web che incorpora un file Flash che permette di guardare la Tv libera e open-source di Joost senza scaricare alcun software.
L’applicazione, spiega il creatore, si basa sul XUL Runner engine di Mozilla. Un bel progetto, che permette di collegarsi a Joost dall’ufficio o da luoghi dove il software non è installato.
Grazie al nostro lettore Mauro per la segnalazione.
Un americano su cinque guarda costantemente video in streaming online grazie a reti più veloci e a una più ampia possibilità di scelta. Lo rivela un’indagine svolta da Pew Internet & American Life Project tra febbraio e marzo scorsi su un campione di 1492 utenti.
In un giorno normale, si legge nella ricerca, il 19 per cento degli “internet adults” americani guardano video. Tra gli argomenti più gettonati ci sono le notizie e gli eventi dal mondo; a seguire (prediletti specialmente dai più giovani) i video divertenti e curiosi.
Per quanto riguarda le piattaforme, la metà degli intervistati ammette di guardare praticamente solo YouTube, seguito da MySpace. Solo il 7 per cento degli intervistati, invece, guarda vieo sui siti dei network tradizionali.
Via | Associated Press
Joost, quando ancora si chiamava The Venice Project aveva fatto parlare molto di sé, e tante parole si erano spese per decantare la distribuzione di contenuti televisivi tramite sistemi peer to peer.
Il gruppo di ricerca Microsoft ha sviluppato in collaborazione con una società chiamata Skinkers, che si divide tra Londra, Milano, New York e Sindey, una nuova piattaforma per fare streaming video utilizzando un network peer to peer e una applicazione basata su Silverlight.
Attualmente i competitori maggiori sono proprio Joost e Babelgum, ma diversamente da questi Livestation sembra attualmente più orientato alla trasmissione in diretta del segnale tv che ad una televisione on demand, ma certamente non si tratta di una funzionalità difficile da implementare.
Continua a leggere: Livestation, la live tv p2p di Microsoft
Era solo questione di tempo. Endemol Italia lancia in un sito dedicato ai reality show, Il candidato.tv, per trasformare in show anche tutto quello che avviene prima degli show.
Strutturato come un social network dedicato ai video, con alcune caratteristiche simili a MySpace e YouTube, permetterà agli utenti di caricare il proprio provino per partecipare ai reality show, osservare quelli degli altri, oltre a video delle precedenti edizioni degli show, notizie, indiscrezioni, anticipazioni.
Continua a leggere: Il candidato.tv, un social network per i reality show