Sembra che la “febbre” dello URL shortening sia destinata a continuare: nonostante il settore appaia ormai inflazionato, sono sempre più numerosi i servizi che si avvalgono di un dominio proprio. Non più tardi di venerdì scorso avevo parlato delle novità di HootSuite — che è proprietaria dello shorten URL Ow.ly.
Questa volta è Posterous – la piattaforma di blogging via e-mail – a proporre la propria via alla riduzione degli indirizzi per il web: il servizio, che sfrutta le API di Tumblr, si avvale di Post.ly per lo sharing dei post attraverso i social network. In un primo momento il dominio non aveva altre funzioni particolari, ma recentemente è stato aperto a un secondo utilizzo.
In sostanza (che possediate o, meno un blog su Posterous) anche senza registrazione è possibile caricare pressoché qualsiasi tipo di file e aggiornare lo stato di Twitter direttamente da Post.ly: va da sé che chi avesse già un account su Posterous possa accedere a funzionalità avanzate quali link tracking, statistiche varie e personalizzazione delle pagine di transizione per il download dei contenuti caricati.
Tumblr – la popolare piattaforma “ibrida” di blogging – ha finalmente reso disponibile una feature che stava testando nelle ultime settimane: si tratta del pulsante “Ask”, disponibile tra le azioni richiamabili — che sarà presumibilmente incluso anche nelle API e quindi potenzialmente disponibile anche per Posterous.
È una funzionalità che in sé potrebbe non dire molto, ma che apre orizzonti interessanti per quei servizi web che sfruttano Tumblr per notificare ai propri utenti lo stato dei sistemi (un po’ come fa Twitter, ad esempio): in sostanza iscritti e non alla piattaforma possono porre domande specifiche agli amministratori.
Ciò può rivelarsi piuttosto utile se s’intende disporre di un help center in differita che consenta il feedback via Tumblr: tornando a Twitter Status, se abilitassero il pulsante “Ask” gli utenti potrebbero domandare dettagli più specifici sul singolo problema di quanto non venga comunicato attraverso gli sterili messaggi di servizio.
Posterous – il sistema di blogging via e-mail che sfrutta le API di Tumblr – segue il trend di queste settimane e aggiunge il supporto agli status update di LinkedIn: da quando è stato annunciato l’accordo con Twitter, è il secondo servizio a supportarli ufficialmente.
A quanto pare ciò è stato possibile grazie al rilascio delle API di LinkedIn (di cui ho parlato giusto ieri): personalmente mi sto ancora chiedendo perché da FriendFeed – che non riceve aggiornamenti dall’acquisizione da parte di Facebook, risalente ad agosto – non vi siano notizie equivalenti.
Ciò è piuttosto strano, perché FriendFeed è stato il primo social network ad abilitare un supporto – di cui non ho compreso l’utilità – a LinkedIn. Gli interventi di Posterous invece si avvalgono per il cross-posting del servizio di URL shortening dedicato della piattaforma: si tratta di post.ly — il dominio di base rimanda all’homepage di Posterous. Come prevedevo nei prossimi giorni ci saranno altre notizie di questo tipo.