Demonoid, celebre sito di tracker e comunità elitaria per gli amanti dei torrent, potrebbe tornare. Secondo TorrentFreak infatti, da qualche giorno sta facendo capolino dall’Europa orientale: il sito è tuttora chiuso ma i tracker sono nuovamente funzionanti.
Demonoid è stata una comunità chiusa, in cui solo alcuni utenti potevano invitarne altri e l’affiliazione comportava alcune regole, come tenere il rapporto di seed almeno ad 1 a 5. Nel giugno dell’anno passato, quando i suoi server si trovavano nei Paesi Bassi, ha avuto grossi problemi legali dovuti alle leggi anti pirateria olandesi ed alla battaglia iniziata dal consorzio di autori ed editori BREIN, a seguito dei quali ha dovuto traslocare in Canada; anche in Nord America però non ha avuto vita facile ed è stato presto costretto a chiudere del tutto. Poche settimane fa il tracker ha avuto una breve rinascita, durata solo pochi giorni, dalla Malaysia, senza che trapelasse nulla di ufficiale.
Adesso il tracker è nuovamente funzionante ed il dominio di terzo livello inferno.demonoid.com punta all’IP 62.149.23.243 che è gestito dall’ISP Ucraino Colocall Ltd, ma ancora una volta i boss di Demonoid non hanno rilasciato alcuna dichiarazione sul probabile e quantomeno auspicabile ritorno. Pare che la scelta di un paese non occidentale sia dovuta, oltre ad evitare restrittive leggi anti pirateria, ai costi: in Ucraina infatti mantenere in piedi la comunità costerebbe sicuramente meno che in altri paesi, dato che la grivnia (il conio locale) è sicuramente meno pesante dell’euro.
Via | Digg.com
Scaricare file tramite BitTorrent sta diventando sinonimo di download illegale di file, video e musica coperti da copyright: questo protocollo peer-to-peer è in realtà molto utilizzato per veicolare file liberi senza doversi sobbarcare i grandi costi che il traffico web può generare.
OSTracker nasce come tracker di file Torrent liberi e non coperti da copyright, come distribuzioni Linux, software Open Source, ma anche film, musica, libri e videogiochi.
Una nota interessante è il fatto che OSTracker è stato realizzato da uno sviluppatore italiano.
Per scoprire che molto spesso possiamo fare tranquillamente a meno di prodotti coperti da copyright, oppure (ma non è il vostro caso, vero?) di scaricare ed utilizzare software sprotetto.
[via | Pettinix]
Dopo una prima fase di testing, The Pirate Bay abbandona il proprio tracker Hypercube per passare ad OpenTracker, andando ad occupare gli spazi lasciati da Demonoid, altra community per lo scambio di file torrent, chiusa dal proprio provider canadese.
Opentracker è un sistema molto più leggero e con il supporto per il tracker UDP, cosa che il precendente tracker non aveva: il sistema chiaramente non registra nessun dato e nessun indirizzo IP. OpenTracker è uno dei tracker al momento più utilizzati, come è possibile notare anche dai numeri delle sue statistiche.
Altra novità per il sito attualmente più famoso del panorama P2P è la nuova sezione musicale che offre un mashup con le API di Last.fm: in pratica ricercando un artista musicale sarà possibile accedere ad una lista di altri artisti che per affinità musicale potrebbe essere di vostro gradimento.
Chissà quanto sono contenti quelli di Last.fm di questo utilizzo del loro sistema.
[via Pirate Bay blog - TorrrentFreak]