Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag tracker

Niente più .torrent per ThePirateBay

pubblicato da Diego Martin

the pirate bay

Dopo anni di diatribe legali, denunce, controdenunce e problemi tecnici più o meno veritieri pare che sia giunta davvero l’ora: secondo quanto scritto nel blog ufficiale il famoso tracker ThePirateBay andrà definitivamente offline, continuando a fornire solamente Magnet Links e cessando quindi ogni attività di tracker.

Le motivazioni alla base di una scelta del genere, al di la delle ovvie beghe legali che un servizio del genere porta inevitabilmente, sarebbero la ormai inutilità di un servizio di tracker centralizzato, soppiantato da tecnologie mature e funzionanti quali DHT e PEX che consento infatti il download di contenuti utilizzando il protocollo torrent senza la necessità di avere un tracker always on. Mediante l’utilizzo dei Magnet Link è inoltre possibile avviare il download di torrent senza nemmeno scaricare un effettivo file .torrent che per essere scaricato deve per forza essere prima ospitato da un server, situazione questa diciamo “a rischio legale”. I Magnet Link permettono invece di far riferimento all’hash del file che si vuole scaricare, che verrà poi cercato autonomamente dai vari client all’interno della rete DHT o PEX.

Voci ben informate sostengono anche che i ragazzi di TPB avrebbero già preso contatti con altri tracker pubblici al fine di incentivare l’uso delle tecnologie trackerless, ormai mature e più “sicure”, anche legalmente. Che dire? La tecnologia avanza, la pirateria pure. Morto un Pirate Bay se ne farà un’altro. O forse c’è già?

....
condividi 7 Commenti

Le major cinematografiche chiedono a gran voce la chiusura di The Pirate Bay

pubblicato da PG

Le major cinematografiche chiedono a gran voce la chiusura di The Pirate BayNonostante la sconfitta in tribunale nel processo che l’ha visto coinvolto, il sito ThePirateBay continua ad operare indisturbato: una situazione davvero inaccettabile per le etichette dell’industria del divertimento che invece hanno vinto la causa.

Ecco, quindi, che le case discografiche coinvolte nel processo, Universal, EMI, Sony e Warner hanno fatto sapere di voler fare ricorso e chiedere ai provider di bloccare definitivamente ThePirateBay. Anche le major televisive e cinematografiche, tra cui Columbia, Disney, NBC, Paramount e 20th Century Fox hanno aderito alla protesta.

Attraverso la voce del loro legale Monique Wadsted, il gruppo ha richiamato l’attenzione su oltre 100 film e serie televisive come Lost, Grey’s Anatomy, i Simpson, Batman, Harry Potter, per citarne alcuni, che continuano ad essere condivisi e scaricati attraverso il sito.

Tuttavia il fondatore del sito Peter Sunde ha dichiarato che fondamentalmente egli non è più responsabile del sito, messo in vendita nel 2006 e recentemente acquistato dalla Global Gaming Factory X.

Via | Torrentfreak.com

....
condividi 6 Commenti

Molti torrent tracker svedesi chiudono

pubblicato da Vincenzo Baiocco

torrent tracker svedesi chiudonoL’effetto della condanna di The Pirate Bay nel processo più seguito del web non ha tardato a manifestarsi: dopo le manifestazioni del Partito Pirata, gli attacchi al sito della IFPI, adesso molti tracker svedesi o amministrati da svedesi chiudono.

Nordicbits, Powerbits, Piratebits, MP3nerds, Wolfbits, Swebits e SeedIT, i più popolari, ma anche altri minori (in totale una dozzina) hanno deciso di chiudere i battenti dopo l’inattesa sentenza di venerdi 17; le ragioni sono ovvie: la paura di azioni legali è forte e gli admin non vogliono rischiare severe sanzioni o anche solo pesanti spese processuali.

NordicBits scrive sulla sua homepage: “Dobbiamo chiudere il sito viste le circostanze. Non abbiamo tempo di modificare il codice, non abbiamo interesse a farlo, non abbiamo più soldi e il motivo principale è ciò che è accadatuo a The Pirate Bay”.

Via | TorrentFreak.com

....
condividi 5 Commenti

Uploadano due film candidati all'Oscar via BitTorrent: l'FBI li rintraccia

pubblicato da Rosario

Scaricano due film candidati all'Oscar via BitTorrent: l'FBI li rintracciaMentre il processo a The Pirate Bay continua a fare il suo corso, è notizia di oggi che l’FBI ha rintracciato in America due persone ree di aver scaricato effettuato upload alcuni film candidati agli Oscar, vale a dire Australia, Il Curioso Caso di Benjamin Button e Slumdog Millionaire.

I due, che avrebbero scaricato diffuso i film proprio attraverso i tracker The Pirate Bay, Movie Hogs e Demonoid.com, sono stati accusati di “Upload di materiale sotto copyright in procinto di essere distribuito commercialmente” e ora rischiano 3 anni di galera oltre a 250.000$ di multa.

Via | TorrentFreak.com

Cadute al secondo giorno la metà delle accuse a The Pirate Bay

pubblicato da Vincenzo Baiocco

Cadono metà accuse contro TPBSecondo giorno di processo: l’accusa non è riuscita a provare e dimostrare ai giudici che i file .torrent presi in esame passassero dal tracker di The Pirate Bay né tantomeno a spiegare la funzione DHT (trackerless torrents), tanto che TiAMO ha potuto correggere le affermazioni dell’accusa sul funzionamento di BitTorrent.

Questo ha portato a far cadere l’accusa di concorso in violazione di copyright (rimane invece l’accusa per aver reso disponibili informazioni al riguardo) e di consegueza l’avvocato difensore di TPB ha dichiarato di essere ottimista sul proseguo del processo.

Brokep ha commentato l’avvenuto su Twitter con 3 parole: “EPIC WINNING LOL” ma la IFPI, nonostante il duro colpo subito, non si è affatto arresa, anzi si è detta sollevata dal fatto che adesso potrà concentrare la propria attenzione su un solo, importante capo d’accusa.

Via | TorrentFreak.com

....
condividi 6 Commenti

La mappa dei pirati secondo ThePirateBay

pubblicato da Vincenzo Baiocco

The Pirate Bay mostra la mappa delle connessioni in entrata

The Pirate Bay ha pubblicato una mappa che mostra la provenienza delle connessioni al tracker nel mondo intero.

La mappa è ottenuta tramite Google Maps e un sistema di gestione statistiche installato sui nuovi server della baia; si trova all’indirizzo geo.keff.org.

Nessun timore per la privacy però, la mappa infatti si limita a mostrare in percentuale la provenienza dalle singole nazioni.

Via | TorrentFreak.com

Un trojan blocca l'accesso a ThePirateBay e Mininova

pubblicato da Vincenzo Baiocco

Un trojan contro la rete p2pDopo Sinowal e Kobface, che nell’anno appena trascorso hanno colpito rispettivamente conti online e social network (soprattutto facebook), il primo trojan del 2009 punta direttamente ed inaspettatamente contro il file sharing.

Troj/Qhost-AC: è questo il nome del trojan identificato da Sophos che, una volta infettato un computer, non opera sottraendo dati bensì blocca l’accesso ai celebri tracker bittorrent The Pirate Bay e Mininova. La tecnica usata per il dolo è piuttosto semplice: nel file di hosts di Windows vengono associati agli URL dei due siti l’ip 127.0.0.1 (localhost), così che risulta impossibile caricarli.

Per rimuovere il trojan, olte ad un buon software anti malware, è semplicemente necessario editare con il blocco note il file host (senza estensione) che si trova in C:Windowssystem32driversetc cancellando i record relativi a TPB e Mininova.

TorrentFreak.com

....
condividi 4 Commenti

I 10 torrent tracker più popolari del 2008

pubblicato da Vincenzo Baiocco

I 10 torrent tracker più usati nel 2008Il celebre blog orientato al p2p TorrentFreak ha pubblicato una classifica dei 10 siti più utilizzati nel 2008 per cercare file .torrent, i cosiddetti torrent trackers, secondo i dati forniti da Compete ed Alexa.

Chiaramente il primo posto va a The Pirate Bay, seguito a breve distanza da Mininova ed IsoHunt: è lo stesso podio del 2007 (anche se con ordine diverso), a dimostrazione che non si tratta di exploit improvvisi ma di un servizio affidabile nel tempo.

A Torrentz per il secondo anno è arrivata la medaglia di legno, tallonato da TorrentReactor, dal redivivo Demonoid (stoppato per 6 mesi per problemi legali e prima new entry della classifica), ed a seguire da BTJunkie, SumoTorrent, BTmon, TorrentPortal.

....
condividi 8 Commenti

ThePirateBay migliora le sue prestazioni rimuovendo i tracker falsi e inattivi

pubblicato da PG

ThePirateBay migliora le sue prestazioni rimuovendo i tracker falsi e inattiviIn un tentativo di rendere più sicuro e ridurre il peso sul proprio sito, ThePirateBay ha iniziato a rimuovere i tracker doppi, morti o antipirateria. Questi cambiamenti miglioreranno le prestazioni e la sicurezza degli utenti.

Dall’elenco dei tracker scompariranno tutti quelli che non sono più attivi da tempo, e tutti i tracker che fanno capo a liste di indirizzi di associazioni antipirateria. Tra questi indirizzi ci sono soprattutto tracker spia della MPAA e della RIAA, che cercano di monitorare il traffico BitTorrent.

Come se non bastasse, dall’elenco spariranno tutti i file fake e lo spam proveniente da aziende come MediaDefender, utilizzati spesso per ingannare le persone a scaricare file inutili piuttosto che il file desiderato. ThePirateBay dispone attualmente di 13 server dedicati al tracker e di un quattordicesimo per gestire il sito stesso.

Via | Torrentfreak.com

....
condividi 1 Commenti

Demonoid torna online!

pubblicato da Vincenzo Baiocco

Demonoid torna onlineQualche tempo fa vi avevamo parlato di un possibile ritorno di Demonoid e così è stato. Da poche ore è nuovamente raggiungibile il forum ed i tracker sono funzionanti; non si conoscono ancora i dettagli della rinascita ma è certo che non si tratta di una veloce rentree bensì di una cosa in grande stile. Demonoid è sempre stata una comunità chiusa, cui si accede solo su invito ed in cui si può rimanere esclusivamente sottostando ad alcune regole, ma ha sempre goduto di grande popolarità per via della qualità e della freschezza delle release.

In data 11 aprile il celeberrimo tracker per bittorrent ha riaperto i battenti ed in homepage campeggia un avviso intitolato “Welcome back!”: firmato da Umlauf, nuovo amministratore del sito, spiega brevemente che al precedente admin, Deimos, è venuto a mancare il tempo per gestire demonoid ed ha dunque abbandonato lo staff, nominando un successore ultra fidato. I tracker, continua la nota, sono funzionanti e continueranno ad esserlo, mentre il sito potrà avere dei piccoli blackout causati da lavori in corso. Deimos ha affidato al board SubDemon un suo messaggio in cui annuncia con molto rammarico il suo ritiro per far posto al nuovo admin, cui è affidato il compito di far resuscitare demonoid e riportarlo all’antico splendore.

Non si fa nessun accenno da parte di Deimos né di Umlauf ai problemi che il sito ha avuto con le leggi olandesi e canadesi nel giugno scorso, avvenimenti che hanno avuto un ruolo sicuramente decisivo nella scelta iniziale di chiudere demonoid; tantomeno sono nominate la Malaysia e l’Ucraina, che pareva potessero essere le nuove ospiti del sito di tracker. Nella speranza che i problemi legali siano passati, un in bocca al lupo a tutta la comunità!

Via | TorrentFreak.com

In Islanda altra sconfitta delle major

pubblicato da Vincenzo Baiocco

IsTorrent prosciolto dalle accuseMentre in America la MPAA pare avere vita facile, come dimostra la recente chiusura di TorrentSpy, in Europa le Major non se la passano altrettanto bene: dopo che l’ISP svedese TeliaSonera si è rifiutato di impedire l’accesso a ThePirateBay, il sito di tracker bittorrent islandese Torrent.is, dapprima bloccato, è stato prosciolto da ogni accusa di copyright infringement.

Istorrent ehf, la società che gestisce torrent.is, era stata citata in giudizio dalla SMAIS, associazione islandese dei detentori di diritti sui film: in un primo momento, 4 mesi fa, il sito era stato fatto chiudere e tuttora un visitatore che punti il suo browser sul dominio torrent.is viene reindirizzato su istorrent.is, un blog (in islandese) gestito dei responsabili di Istorrent. Ma una volta giunti in tribunale, il giudice ha stabilito che per le leggi islandesi fornire funzioni di ricerca files o files (in questo caso torrent) contenenti informazioni su altri files non costituisce reato, a meno che i torrent stessi non siano sotto copyright: dal momento che i file torrent contengono metadati, sono perfettamente legali. Dunque è probabile un ritorno di torrent.is, nonostante la SMAIS si appellerà sicuramente alla Corte Suprema.

Intanto la SMAIS, che è partner della MPAA (Motion Picture Association of America) e della NAPO (Nordic Anti-Piracy Organizations) è stata condannata a pagare le spese processuali (4250 euro).

Via | TorrentFreak.com

....
condividi 2 Commenti

TeliaSonera non bloccherà ThePirateBay

pubblicato da Vincenzo Baiocco

TeliaSonera non blocca PirateBayL’internet service provider scandinavo TeliaSonera non bloccherà il celebre sito di tracker bittorrent ThePirateBay come richiesto dalla federazione dei discografici IFPI. Gli oltre 100 milioni di utenti potranno dunque dormire sonni tranquilli e continueranno ad accedere a tutto il web, baia compresa.

La IFPI, International Federation of the Phonographic Industry, che rappresenta più di mille case discografiche in 73 paesi, aveva recentemente ottenuto che il compartimento danese di Tele2 impedisse ai propri clienti l’accesso al sito thepiratebay.org (e conseguentemente il download di file tramite torrent); la contromossa della baia, in collaborazione con l’associazione Piratgruppen, è stata quella di registrare nuovi domini per aggirare il blocco. Forte di questo successo sul piano legale, la IFPI ha richiesto a TeliaSonera di bloccare thepiratebay.org ai suoi clienti, ma la risposta è stata negativa, dal momento che la legge europea non permette agli ISP di intercettare i dati dei propri utenti se non dopo una decisione di un giudice.

La federazione dei fonografici si sta muovendo su vari fronti oltre alla Danimarca e alla Svezia (patria di TeliaSonera), cercando di promuovere azioni simili in Israele contro Httpshare.com e in Irlanda contro l’ISP Eircom, il quale ha però ribadito che i provider non sono responsabili di cosa fanno i propri utenti, come non lo sono le poste riguardo a cosa viene spedito.

Via | TorrentFreak.com

....
condividi 1 Commenti