
Internet Explorer 9 è uscito da poco e Microsoft, in linea con Google e Mozilla (che ha cambiato il ciclo di rilascio per Firefox), pensa già a Internet Explorer 10. La prima versione di testing del browser è immediatamente disponibile al download dal sito di Internet Explorer Test Drive: non bisogna aspettarsi granché dal software.
Com’era successo in precedenza, Internet Explorer 10 Platform Preview è privo della barra degli indirizzi. Il sito di Microsoft offre una serie di pagine per provare le funzionalità di HTML5 e CSS3. Tra queste una particolarmente utile agli sviluppatori permette d’eseguire lo scripting per lo standard ECMA5 su Internet Explorer 10.
Questa versione del browser, proposta esclusivamente in lingua inglese, non è adatta all’utilizzo quotidiano e non è indirizzata agli utenti finali. Tuttavia, non sostituisce Internet Explorer 9 e, perciò, può essere installata senza particolari problemi da chiunque. Include uno strumento di diagnostica per identificare gli errori.
Internet Explorer 10 Platform Preview
Via | InformationWeek
Era prevedibile che il W3C intervenisse sulla questione. Mercoledì abbiamo visto come Internet Explorer 9 risulti primo nei test creati per valutare l’adozione di HTML5: per evitare polemiche sull’affidabilità del W3C, Philippe Le Hégaret ha sottolineato come il test debba essere considerato sperimentale. Una precisazione doverosa, benché non cambi gli equilibri in gioco. Il consorzio non può partecipare al marketing.
E, allora, quanto abbiamo affermato è falso? Assolutamente, no: potremmo entrare nel meccanismo perverso che porta a cambiare idea su un prodotto ogni cinque minuti sulla base delle breaking news… tuttavia, è preferibile evidenziare (com’è stato fatto mercoledì) pro e contro. IE9 è il primo browser di Microsoft ad abbracciare in toto gli standard e se pure i test venissero ribaltati questo dato rimane incontrovertibile.
Ciò non ha mai significato che IE9 possa essere considerato come il browser migliore in circolazione. L’instabilità dello strumento del W3C era cosa nota. La notizia è che Microsoft ha realizzato un prodotto in grado di avviare un test di compatibilità simile. Gli utenti possono scegliere.
Via | ReadWriteWeb