
Seesmic, lo sviluppatore del già felicissimo Twhirl (a dire il vero, uno dei client Twitter più completi di funzioni), ha lanciato l’anteprima del suo nuovo Desktop, nato per lo stesso scopo di Twhirl, ma con una marcia in più, in grado di competere nel tempo con TweetDeck, l’applicazione “professionale” per Twitter di riferimento.
Desktop Preview, che si può installare previa iscrizione al Seesmic Team (di beta testing), è in sostanza un Twhirl con la possibilità di mostrare più finestre per lo stesso account contemporaneamente, pur potendone gestire di multipli. Dunque, proprio come un TweetDeck, potrete tenere d’occhio contemporaneamente gli aggiornamenti delle vostre @mentions (le vecchie @reply) e i risultati in tempo reale di una ricerca per parola chiave.
Fra le altre caratteristiche, alcune sono esclusive, come la possibilità di personalizzare lo stile dei retweet. Altre, sono comunque comode, come l’integrazione con TwitPic per le foto e con i maggiori sistemi di abbreviazione url disponibili.

Le connessioni a banda larga sono sempre più diffuse e veloci. Tuttavia rimane sempre il dubbio che i fornitori di servizi, ovvero gli ISP, controllino le connessioni applicando forme di filtraggio del traffico e riducendo artificialmente la velocità di trasferimento.
E, se fino a poco tempo fa era impossibile per gli utenti verificare questi dubbi, oggi ci sono diversi strumenti che permettono a chiunque di testare la velocità della propria connessione. Alcuni di questi strumenti sono offerti da M-Lab, e cerca di dare ai consumatori dei mezzi per individuare i problemi di connessione.
Continua a leggere: Testare la propria connessione con gli strumenti di M-Lab
Mentre tutto il mondo dell’informatica è in attesa della release candidate di Windows 7, si moltiplicano i test di paragone tra il prossimo sistema operativo di casa Microsoft e i suoi predecessori, ovvero Windows Vista e Windows XP.
L’ultimo test apparso su Zdnet ha confermato le ottime indicazioni di Windows 7, le cui prestazioni sono nella quasi totalità dei casi sempre superiori ai precedenti Windows. In questo caso è stata presa in considerazione la build 7057 che è ancora una beta, ma ha dimostrato ottime prestazioni.
I tre sistemi operativi sono stati messi a confronto su due macchine, una con processore An AMD Phenom 9700 2.4GHz e 4 gb di Ram e l’altro con Intel Pentium Dual Core E2200 2.2GHz e 1 gb di Ram. I test condotti comprendevano varie operazioni, come il trasferimento dei file e l’apertura di programmi. Come potete vedere nelle figure relative al PC con AMD e con Intel, Windows 7 si è dimostrato sempre più veloce dei suoi predecessori. Microsoft, fino adesso, ha sempre rifiutato test comparativi svolti direttamente in azienda, per cui in attesa del rilascio finale di Windows 7, dobbiamo accontentarci di questi test e sperare che i risultati positivi di queste beta verranno confermati.
Via | Blogs.zdnet.com
Microsoft ha rilasciato un rapporto intitolato “Measuring Browser Performance”, in cui vengono analizzate le prestazioni dei principali browser e messi a confronto. Secondo i grafici mostrati, Internet Explorer 8 è più veloce di Firefox 3.05 e Chrome 1.0 nella quasi totalità dei siti analizzati.
Bisogna innanzi tutto considerare che Microsoft ha lavorato intensamente per migliorare Internet Explorer 8, soprattutto in termini di prestazioni. La tabella mostrata da Microsoft e disponibile in formato PDF attraverso questo link, fornisce un’analisi che prende in considerazione 25 siti Internet.
Come potete vedere, IE8 supera Firefox e Chrome in almeno 12 siti, Chrome è più veloce a caricare 9 siti, mentre Firefox è al primo posto solo in 4 siti. E’ curioso notare come il IE sia più veloce ad aprire il sito mozilla.com, mentre Firefox batte il suo avversario nell’apertura di microsoft.com. Ovviamente la relazione di Microsoft vuole essere un incentivo ad usare IE8, e non ci si deve stupire della pubblicazione di questo documento prima del rilascio della versione definitiva del nuovo browser. Microsoft ha anche pubblicato un video relativo ai miglioramenti di IE8.
Via | Arstechnica.com
Quiz School è una applicazione web per creare Quiz, inviarli ai propri contatti pubblicandoli su siti, blog o social network e visualizzare infine risultati e statistiche.
Per utilizzare Quiz School occorre registrarsi gratuitamente, fornendo username, password ed una email (per il test ho utilizzato senza problemi una email temporanea). Si possono scegliere 2 tipi di quiz: a punteggio (es: “conosci l’informatica?”) o di personalità (come “lei ti ama?”, “che supereroe sei?”).
Si può impostare anche una password per un proprio quiz, così che solo gli utenti abilitati potranno farlo. Sul sito si possono poi fare i quiz altrui, cercandoli per parola chiave o tramite le categorie (affari, tecnologia, scolastici, divertenti, lingue straniere, ecc).
Check Flash è una utility sviluppata dall’ucraino Mihail Cherkes per testare flash drive usb su sistemi Microsoft Windows.
Una volta lanciata, l’applicazione individua tutti i drive connessi al sistema ed può eseguire test di velocità in lettura e scrittura (la pen drive deve essere vuota, altrimenti i dati in essa contenuti saranno cancellati), oppure di read stability (in questo caso i dati non vengono toccati); si può anche eseguire una formattazione del drive a basso livello. E’ infine possibile configurare il comportamento del programma in caso di riscontro di errori sul disco.
E’ distribuito gratuitamente, gira su Microsoft Windows (tutte le versioni) a 32bit.
Via | gHacks.net
ScreenFix è un sito che offre alcuni consigli e test per regolare al meglio il proprio monitor lcd.
Nella homepage ScreenFix.net ci sono 6 riquadri con altrettanti test: gamma, fase, luminosità, sfarfallio, dead pixel e Tn Technology. Ad ognuno corrisponde una pagina in cui è visualizzata una immagine che va regolata secondo le indicazioni fornite in alto. Attenzione al dead pixel fixer: è una serie di flash di vari colori che da fastidio agli occhi.
Se l’applicazione vi è tornata utile, fatelo sapere al creatore, Daniel Clarke, di cui trovate l’indirizzo email nel footer della homepage.
Via | Listio.com
Quanto sei veloce con il mouse? Si può scoprire con un flash movie pubblicato dalla BBC per verificare la reattività dei netizen con il tasto sinistro.
Basta recarsi all’indirizzo bbc.co.uk/science/humanbody/sleep/sheep/reaction_version5.swf ed iniziare; obiettivo del gioco è addormentare le pecore che scappano dal branco: saranno 5, che andranno addormentate appena tentano di scappare, cliccando in basso sul tasto con il dardo.
Attenzione alle finte però, se si clicca erroneamente si ottiene una penalità di 3 secondi. Al termine del gioco verrà proposto un punteggio e una classificazione in base ai tempi di reazione.
Via | Technospot.net
Con le prime indiscrezioni sulla beta 1 di Windows 7, sono comparsi i primi test riguardanti la prossima versione del sistema operativo Microsoft. Il team di Zdnet ha provato a confrontare le caratteristiche e le prestazioni di Windows 7 con Windows Vista e XP.
Bisogna innanzi tutto precisare che i test compiuti da Zdnet si basano su una build di Windows 7 che, essendo una beta, punta più sulla stabilità che sulle prestazioni, ma è comunque un punto di partenza per capire qualcosa sul nuovo sistema operativo.
Sono stati compiuti 23 test che cercano di misurare le prestazioni pure di accensione, spegnimento, caricamento e spostamento di file. I sistemi messi a confronto sono Windows 7, Vista SP1 e XP SP3, tutti a 32 bit ed installati su due macchine: la prima è un AMD 9700 a 2.4 GHz dotato di una ATI Radeon 3850 e 4 GB di RAM, e la seconda è un Intel Pentium Dual-Core E2200 a 2.2 GHz dotato di una NVIDIA GeForce 8400 GS e 1 GB di RAM. Il sistema di punteggio è semplice: il vincitore del test ottiene 1 punto, il secondo 2 punti e il terzo 3 punti: la somma del punteggio più basso vince.
Navighiamo ogni giorno su molti siti che fanno parte del cosiddetto web 2.0, ricchi di funzioni (più o meno utili) e di collaborazione, quali social network, social bookmarks, ecc… Ma li sappiamo riconoscere al volo dal logo?
Se l’è chiesto un utente di Quizible che ha così creato il test “How Web 2 are you?” in cui ha inserito parti di loghi celeberrimi e che abbiamo sotto gli occhi ogni giorno, ma al contrario di quel che sembra, non è affatto facile totalizzare un buon punteggio.
Per registrare il proprio punteggio e condividerlo con amici e contatti si può creare gratuitamente un account su Quizible, utilizzare l’OpenID oppure i dati di accesso a Facebook. E voi, quanti punti fate?
Via | TechCrunch.com
Capita a volte di scoprire un pixel difettoso sul proprio display LCD dove poco prima tutto funzionava alla perfezione. Altre volte invece si tratta di alcuni pixel nati già morti e non coperti dalla garanzia. Sul sito MakeUseOf sono presentati alcuni metodi pratici per identificare eventuali pixel difettosi e per tentare di ripristinarne il funzionamento.
Un primo metodo per l’identificazione richiede l’utilizzo di un software che illumina in sequenza i tre colori primari RGB (Red, Green, Blue) e disegna vari gradienti di test utilizzati per individuare eventuali problemi. E’ anche possibile utilizzare dei test on-line che non richiedono l’installazione. Nel caso si individui qualche pixel difettoso si può provare a sollecitare manualmente la zona per verificare se è un problema temporaneo. La procedura viene descritta come un vero “massaggio” ed è documentata anche su WikiHow. Altrimenti si possono provare alcuni software on-line oppure offline che sollecitano i pixel e possono risolvere il problema.
Via | MakeUseOf.com

Speed.io è una applicazione web in grado di misurare la velocità della propria connessione.
Facendo partire il test, dopo poco si avranno a disposizione dati come la velocità di download e upload, numero di connessioni per minuto, tempo medio di ping, indirizzo IP ed il nome del proprio provider.
Un buon sistema per conoscere la velocità effettiva della propria connessione, a volte diversa da quella decantata dagli spot pubblicitari dei vari provider italiani.
Via | Lifehacker.com