Un uomo residente nel Regno Unito è stato arrestato per una battuta pubblicata attraverso Twitter. L’accusa è di terrorismo.
La battuta in questione - probabilmente non delle più quintessenzialmente british che si possano regalare al mondo per mezzo di social network - recita più o meno così:
“L’aeroporto Robin Hood è chiuso, avete una settimana per risolvere la cosa, altrimenti faccio saltare l’aeroporto in aria”.
Dopo una settimana di indagini e accertamenti, Paul Chambers (questo il nome dello sfortunato utente di Twitter), è stato arrestato e interrogato per più di 7 ore dalle autorità inglesi. Ora la situazione sembra rientrata, pagata la cauzione e ottenuto il rilascio di Chambers, ma resta da considerare la gravità della cantonata presa dalla polizia britannica, soprattutto considerato che per questo il cittadino è stato sospeso dal lavoro.
Un uomo è stato arrestato dall’FBI per aver postato su Twitter messaggi il cui contenuto faceva pensare ad un possibile massacro. Si tratterebbe del primo caso di una persona arrestata per aver pubblicato delle minacce sul celebre sito di microblogging.
L’uomo, il cui nome sarebbe Daniel Knight Hayden, ha 52 anni ed è iscritto su Twitter con il nickname CitizenQuasar. Usando il suo profilo Twitter, l’uomo avrebbe minacciato l’inizio di una guerra contro la città di Oklahoma City a causa di alcune tasse introdotte dall’amministrazione comunale.
“START THE KILLING NOW! I am willing to be the FIRST DEATH!” è il primo messaggio pubblicato, cui sono seguiti altri messaggi dello stesso tipo. A questo punto l’intelligence degli Stati Uniti ha espresso preoccupazione per il fatto che altri potenziali terroristi potrebbero usare Twitter per coordinare gli attacchi. L’esercito e i suoi esperti informatici continuano a monitorare Internet e i social network, nuovi luoghi di potenziali organizzazioni terroristiche.
Via | News.cnet.com