Microsoft sta lavorando ad un progetto, StartKey, che permetterà di portare su una pendrive i propri sfondi, icone, liste dei contatti, dati e impostazione di Windows, leggendo quanto scritto su un articolo apparso su ZDNet. StartKey non sembra un progetto completamente nuovo, ma pare nascere dall’accordo recente tra Microsoft e SanDisk e dovrebbe sostituire la tecnologia U3. In virtù di tale accordo, StartKey dovrebbe essere disponibile per pendrive USB, SD card ecc.
StartKey è un progetto destinato ai paesi in via di sviluppo, infatti chi non possiede un computer a casa potrà conservare i propri dati e impostazioni da utilizzare su PC pubblici o nelle scuole.
Insomma nulla di nuovo. Serve capire cosa sarà effettivamente “trasportabile” sulla pendrive, considerato che attualmente ci sono progetti, come quello di WinPenPack, che consentono di avere su flash drive software come Firefox o OpenOffice con relative impostazioni, giusto per citarne alcuni. Aspettiamo la fine dell’anno per la beta pubblica.
Via | Labnol.org
Google, con la collaborazione di cinque grandi compagnie internazionali, costruirà un collegamento sottomarino a fibre ottiche di nuova concezione, capace di trasportare mole di traffico internet in quantità senza precedenti. La tecnologia usata si chiama Unity (dal nome del consorzio) e collegherà le 6.200 miglia che separano Los Angeles da Tokio, entro il 2010.
Oltre Google, lavoreranno a questo progetto Global Transit (Malesia), Pacnet (Hong Kong), Bharti Airtel Ltd (India), KDDI Corp. (Giappone) e SignTel (Singapore); sono tutte aziende leader in Asia nel settore delle telecomunicazioni infrastrutture e servizi mobili.
L’operazione costerà complessivamente 330 milioni di dollari, e incrementerà la capacità di banda del 20 per cento e viaggerà attraverso il Pacifico alla velocità di 7.68 Terabits al secondo.
Via | Releaselog
La notizia è interessante, perchè tutti noi, quotidianamente, abbiamo a che fare con la “ferraglia pensante”, ovvero i computer. Queste macchine grazie alle quali possiamo affrontare tante situazioni, e possiamo condividere tante esperienze. Ma si tratta sempre di ferraglia.
Cosa daremmo per rendere il nostro computer un po’ più intelligente? Cosa daremmo per ricevere da lui (diamogli pure una connotazione umana, per quanto ci siamo affezionati) tutte le risposte? L’ingegnere e futurista Ray Kurzweil è convinto che il momento in cui le macchine diventeranno intelligenti quanto gli uomini è vicino, e prospetta di raggiungere quella meta nel 2029. L’umanità è sempre più vicina al costruire macchine che possano essere impiantate nei cervelli delle persone per renderle più intelligenti, macchine che possano essere unite a parti del corpo per renderlo più sano e forte.
Troppo futurista? Per Ray Kurzweil evidentemente no. Secondo lui ormai i computer e i robot fanno parte della nostra civiltà, e già lavorano a livelli complessi e settori diversi. Ciò che manca alle macchine è solo il sentimento. Ma non preoccupiamoci. Kurzweil è convinto che entro il 2029 riusciremo a realizzare software emotivi, e lo scopo di tutto ciò sarà la convivenza tra uomini e macchine.
Continua a leggere: L'intelligenza artificiale raggiungerà l'uomo nel 2029
Dopo l’era dei BarCamp, eventi organizzati dal basso e tanto amati dai blogger italiani, sono sbarcati in Italia anche i MiniBar.
Si tratta essenzialmente di microconferenze, mono argomento e spesso molto tecniche, che servono a ricercatori, sviluppatori ed investitori ad incontrarsi per cambiarsi informazioni e creare piccole sinergie per far evolvere ulteriormente il web.
Proprio per creare queste piccole sinergie gli organizzatori del MiniBar italiano daranno la possibilità a tutti di presentare in 3 minuti la propria idea ai vari investitori internazionali (e non) che parteciperanno e che vogliono investire (finalmente) anche sui “nostri cervelli“.
Il primo MiniBar italiano sarà organizzato a Milano, venerdì 15 Febbraio presso la Triennale (maggiori informazioni), e vedrà partecipare alcune delle startup italiane di cui abbiamo già discusso qui su Download|Blog, tra cui possiamo citare Zooppa, Dixero e Kiara.
Avete un’idea rivoluzionaria per un’applicazione web 2.0? Che aspettate?! Ci vediamo tutti a Milano!