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Tutti gli articoli con tag storage

Data storage globale calcolato in 295 exabyte

pubblicato da claudiasantini

floppy

Alcuni scienziati hanno voluto misurare la capacità degli esseri umani di immagazzinare l’incredibile quantità di dati prodotti in tutto il mondo. Lo studio, pubblicato dal giornale Science, calcola una massa complessiva di dati memorizzati nel mondo fino al 2007 in 295 exabyte. L’exabyte, più correttamente exbibyte come definito dalla Commissione Elettrotecnica Internazionale, è uno standard che esprime 1.152.921.504.606.846.976 byte.

Per darvi un’idea delle dimensioni dello storage globale, 295 exabyte corrispondono a circa 1.2 miliardi di hard drive di grandezza media. I ricercatori sono giunti a questa conclusione stimando la quantità di dati immagazzinati su 25 diverse tecnologiche che comprendono PC, DVD, ma anche libri e pubblicità.

Il Dottor Martin Hilbert della University of Southern California ha commentato:

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Avanza un disco USB? Trasformiamolo in un NAS

pubblicato da Marco Valerio Principato

Il NAS adapter  NASU2 di AddonicsL’idea è di Addonics: uno scatolino piccolo piccolo, con tanti servizi dentro, capace di trasformare qualsiasi disco con interfaccia USB in un perfetto NAS (Network Attached Storage).

Si chiama Addonics NAS e incorpora notevoli strumenti di supporto per l’attività a cui è preposto, come il supporto dei principali protocolli di condivisione in LAN (Samba e SMB), E per chi non è sulla LAN ma sta “fuori”, spiega la casa, c’è accesso con FTP fino a 8 utenti. E l’apparecchio funziona anche come print server o come “downloading appliance” con protocollo BitTorrent.

Unico piccolo “neo”, l’interfaccia di rete è una 10/100 Mbps: forse una Gigabit Lan ci sarebbe stata decisamente meglio. Per 55 dollari, comunque, è certamente uno strumento simpatico, in grado di supportare chi fa gran traffico di dati verso memorie di massa esterne al PC.

Richiede 5 Volt di alimentazione e, come si può osservare anche dalla foto, è davvero piccolo: in uno dei due frontalini c’è la presa RJ45 di rete e già “a occhio” si vede che due non ce ne entrerebbero.

Chi volesse saperne di più, quasi come già lo possedesse, può dare direttamente un’occhiata al manuale.

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Wuala inizia la fase di beta pubblica

pubblicato da PG

Wuala inizia la fase di beta pubblicaWuala è un servizio di storage remoto che sfrutta il principio del P2P per salvare i file. Ne avevamo parlato tempo fa, quando fu avviata la fase di beta privata. Ora Wuala ha iniziato la fase di beta pubblica, alla quale possono partecipare tutti gli utenti.

Attraverso l’applicazione in Java, gli utilizzatori del servizio possono caricare i file attraverso un semplice drag & drop. E’ possibile condividere file di ogni tipo, dalle foto ai video, e scegliere se renderli pubblici o privati.

La tecnologia che sta dietro a Wuala è stata studiata al Politecnico di Zurigo e sfrutta i protocolli P2P per spezzettare i file in minuscoli parti. Il servizio offre 1 Gb gratuito, ma è possibile acquistare spazio aggiuntivo pagando un abbonamento.

Via | Techcrunch.com

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Sincronizzare e salvare i propri documenti online tra Windows e Linux

pubblicato da fslivere

Ulteo Synchronizer BetaUlteo ha avvisato gli abbonati newsletters, di aver lanciato ufficialmente Ulteo Documents Synchronizer (Beta) per Windows, un software gratuito che permette di sincronizzare i proprio documenti, in maniera sicura tra Windows, Linux (Ulteo Application System) e Ulteo Online.

Una volta installato su Windows, sul proprio desktop apparirà una cartella “Sync” in cui sarà possibile trascinare i propri documenti in modo da sincronizzarli e scaricarli automaticamente in diverse postazioni di lavoro con Windows, Ulteo Application System, o da Online Desktop di Ulteo.

L’applicazione pesa solo 15 Mb e associata ad un account free di Ulteo permette di effettuare la sincronizzazione di 1 Gb di dati della grandezza massima di 10 Mb ciascuno.

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Racetrack: una nuova rivoluzionaria tecnologia inventata dalla IBM

pubblicato da Mirko

Chip di una memoria interna al PCGli scienziati della IBM hanno progettato una nuova tecnologia di immagazzinamento dati chiamata “Racetrack” che, se pur ancora in via sperimentale, promette capacità superiori a costi più bassi. Semplificando si potrebbe dire che il funzionamento di questo nuovo tipo di memoria sarà simile alle memorie flash, ma con meno problemi: scritture infinite e errori pressoché inesistenti.

Cellulari, iPods e molte altre apparecchiature saranno quindi in grado di ospitare un numero di informazioni centinaia di volte maggiore degli standard attuali: un mp3 player potrà contenere circa mezzo milione di canzoni o 3.500 film. Per il sottoscritto il problema maggiore di questo tipo di dispositivi non è la capacità di storage ma la durata della batteria, ma un gruppo di ricercatori ha dichiarato che grazie a questa nuova tecnologia i consumi saranno nettamente inferiori.

Si crede addirittura meno di una ricarica a settimana e si “assicura” la durata totale della batteria per più di 10 anni. Inoltre, come nelle memorie flash, non ci sono parti mobili e questo minimizza i problemi meccanici.

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Windows Live Skydrive si allarga a 5 GB

pubblicato da HellSpawn

Windows Live Skydrive 5 GB

Windows Live SkyDrive, servizio di storage online di Microsoft del quale abbiamo parlato già un po’ di tempo fa, è stato ampliato dalla società di Redmond da 1 a 5 GB, raggiungendo così le stesse dimensioni dell’XDrive di AOL.

Precedentemente disponibile solo in USA, Regno Unito ed India, il servizio è stato esteso a nuove nazioni, tra cui Australia, Francia, Svizzera e Canada: non figura purtroppo l’Italia, destinata ancora ad utilizzare SkyDrive “in clandestinità”, grazie ad un semplice trucchetto ormai ben noto nella rete e che riproponiamo vista l’invitante aggiunta di 4 GB di spazio sull’hard disk virtuale.

Per godere delle funzionalità di SkyDrive basta infatti collegarsi all’indirizzo http://skydrive.live.com/?mkt=en-us ed effettuare il login con il proprio account Live spuntando la casella di memorizzazione dei dati inseriti: dopo aver chiuso la pagina ed essersi collegati all’URL http://skydrive.live.com/?mkt=it-it, corrispondente alla versione italiana del servizio, sarà possibile utilizzare a proprio piacimento i 5 GB a disposizione.

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File.io, uno spazio per condividere file temporaneamente

pubblicato da Cristian

File.io, scambio file veloce e praticoEsistono diversi sistemi per condividere file tra due o più persone: quello offerto da File.io è molto pratico e veloce.

Si tratta di un servizio che senza necessità di registrazione vi permetterà di creare uno spazio web dove caricare i vostri file: scelto il nome dello spazio e la password, che poi comunicherete ai vostri collaboratori, potrete subito iniziare a caricare file sul vostro spazio. I file dovranno avere un limite massimo di 100 MB, mentre il limite massimo di spazio utilizzabile per ogni account è di soli 150 MB.

I file rimarranno a disposizione degli utenti per un periodo di un mese, scadenza non prorogabile: se caricherete una immagine, questa verrà visualizzata come miniatura della stessa per renderla riconoscibile (anch’essa sarà scaricabile). Caricando un file mp3 questo sarà riproducibile tramite un player integrato nella pagina.
Sarà inoltre possibile modificare il nome del file e aggiungere una descrizione che possa facilitare i vostri contatti nella scelta del file che li interessa.

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Wua.la, il remote storage "distribuito"

pubblicato da Fullo

wua.la lo storage remoto in p2p Dopo aver ricevuto l’invito da Giovy e testato Wua.la non posso esimermi dal parlare di questo interessante servizio di storage remoto che sfrutta il principio del P2P per salvare i nostri file.

Il concetto di fondo al servizio è molto semplice, ed è quello su cui si basano tutte le reti p2p, la condivisione della propria banda e dello spazio dell’hd sul proprio computer. Unica differenza è che Wua.la non è nato (solo) per condividere dati (immagini, filmati o altro) ma per preservare i propri file all’interno di una rete p2p massimizzando la sicurezza di non perderli.

Ma vediamo a fondo come funziona Wua.la.

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Divshare in vendita, i vostri dati sono a rischio?

pubblicato da Cristian

Divshare in vendita: che fine faranno i dati degli utenti?
Il servizio di file hosting gratuito offerto da Divshare è stato elogiato da molti, e utilizzato per condividere file, caricare immagini, audio e video da utilizzare sul proprio blog o conservare copie dei propri file.

Divshare ha pubblicato un annuncio per mettere in vendita il proprio servizio web: forse è stato proprio il suo grande successo a piegarlo, a causa dei costi di gestione. Se il costo dello storage è diminuito negli ultimi anni, per un servizio che veicola una grande quantità di dati i costi di banda possono essere enormi se si arriva ad avere 200.000 utenti registrati, mezzo milione di pagine visitate ogni giorno e diversi milioni di visitatori unici ogni mese, ma soprattutto si veicolano dati “pesanti” come video, audio e immagini.

Arrington su TechCrunch critica il fatto che una notizia del genere sia apparsa su un forum, non informando i propri utenti della situazione, mostrando scarso rispetto per tutti quelli che si sono affidati a Divshare per i loro dati: sinceramente pur comprendendo i problemi di chi si è affidato a questo servizio per caricare centinaia di megabyte di dati per “scaricare” su un servizio gratuito i propri costi di banda e spazio, questo evento pone in evidenza la precarietà di tutto questo ecosistema che chiamiamo web 2.0 soprattutto quando parliamo di servizi che veicolano grandi quantità di dati, i nostri dati.

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Più storage per Gmail

pubblicato da D@di

StorageGoogle ha rivisto (in meglio) le prospettive di crescita dello storage per Gmail per i prossimi 1449 anni. Non stiamo scherzando.

Secondo quanto riferito da Googlified, che ha spulciato nel codice che fa avanzare il contatore dello spazio disponibile per ogni casella di posta, ci sarà un piccolo aumento (circa 3 Gigabyte) domani, 4,2 Gb il 23 ottobre, 6 Gb il 4 gennaio 2008, 42 Gb nel 2038 e 2.70266701 × 1072 Terabyte nel 3456 (beh mi sa che questa ce la perderemo sicuramente).

L’unica cosa che mi viene in mente è che forse 42 Gb nel 2038 saranno davvero pochini.

In ogni caso almeno i primi aumenti di storage sono stati confermati anche da un post sul blog ufficiale di “Big G”.

Via | Googlified.com

myGoya, un webOS graficamente spettacolare

pubblicato da Cristian

myGoya, webOS in flashLa software house tedesca Magix ha lanciato un proprio webOS chiamato myGoya dall’aspetto grafico molto curato.

Le applicazioni a disposizione sono un client email che permette di riceverle da diversi account con 512MB di spazio a disposizione, una lista contatti, un sistema di chat, bookmarks, un media player, un calendario, lista appuntamenti, note e anche un visualizzatore per le foto di Flickr.
E’ disponibile anche caricare e conservare file per un ammontare di 512MB.

Graficamente questo desktop realizzato in Flash è forse uno dei più belli visti finora, con tanto di trasparenze in stile Vista.

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Windows Live Skydrive, lo storage online di Microsoft

pubblicato da Cristian

Windows Live Skydrive
Ad un mese e mezzo dal lancio della fase ristretta di testing, Windows Live Folders arriva alla fase beta pubblica, quella in cui tutti potranno provare ed utilizzare questo nuovo servizio di Microsoft.

Stranamente si ritorna al nome in codice del progetto, in quanto il servizio viene ribattezzato Windows Live Skydrive e permetterà di salvare online i vostri file ed utilizzare questo spazio di 500 MB per condividerli: di base esistono delle cartelle pubbliche e private, ma è possibile gestire per ogni cartella se renderla visibile a tutti o solo ad un numero ristretto di contatti.

L’interfaccia è cambiata ed ora ha un aspetto più semplice: è possibile eseguire l’upload dei file anche con il drag&drop, le immagini sono visualizzate tramite miniature delle stesse.

Alternative nel campo dello storage “on cloud” che assomigliano a Windows Live Skydrive sono diverse, da Box.net a Omnidrive, ma sono assenti attualmente funzioni avanzate come quelle che si possono utilizzare su Amazon S3.

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