Addfreestats è un sistema di statistiche per siti internet, del tutto gratuito e senza alcun limite di traffico.
Il servizio - sempre più utilizzato anche su siti, blog e forum italiani - fornisce informazioni molto dettagliate sugli accessi giornalieri, settimanali, mensili e relativi all’anno in corso; inoltre ci dice tutto su tempi di permanenza e diverse provenienze dei nostri visitatori, non trascurando neanche altri dettagli come parole più cercate e pagine di uscita.
Il codice da inserire nei siti prevede anche l’opzione “invisibile”, nel senso che si può scegliere di non visualizzare alcun contatore rendendo il tutto “più professionale”; è inoltre possibile creare dei sondaggi, cosa che non di rado risulta utile soprattutto a chi ha un blog.
Potete entrare in Addfreestats e scoprire tutte le sue caratteristiche da questa pagina. Se gestite uno spazio sul web, è sicuramente il caso di dare un’occhiata…
Continua a leggere: Addfreestats, statistiche gratis per i vostri siti web

BWMeter, giunto da poco alla versione 5.2.1, è un eccezionale monitor di rete ed analizzatore di banda, in grado di monitorare l’utilizzo della propria banda Internet in maniera molto approfondita.
Oltre alle classiche funzioni di bandwidth monitor, BWMeter è infatti grado di monitorare il traffico generato da un preciso protocollo e verso un determinato indirizzo, porta o servizio; è quindi in grado di generare report dettagliatissimi sull’utilizzo della banda, impostando limiti di velocità, di orario e quant’altro. Altra caratteristica che lo distingue è la possibilità di monitorare la banda utilizzata da altri PC nella stessa rete allacciandosi alle statistiche ed ai grafici generati dall’istanza del programma in esecuzione sugli altri pc. É quindi possibile intervenire limitandone la banda utilizzata o interrompendone temporaneamente tutto il traffico Internet. rendendolo quindi lo strumento perfetto per il monitoraggio da remoto di un eventuale “download pc”.
Se siete interessati, dal sito del produttore è possibile controllare il changelog e scaricare l’ultima versione compatibile con tutti i sistemi Windows dal 2000 in poi, sia 32 che 64 bit.
Continua a leggere: Controlla la banda utilizzata con BWMeter

Il web riflette la nostra vita reale? Se davvero fosse così, allora la vita di milioni di internauti è fatta di una noiosa routine: andare a lavoro, tornare a casa, mangiare, dormire e … ripetere tutto il giorno dopo. E’ questa la conclusione a cui arriveremmo se guardassimo ai servizi di microblogging.
Infatti, uno studio realizzato dall’Helsinki Institute for Information Technology, ha rilevato come i termini più diffusi nei messaggi siano “lavoro”, “casa”, “studio”, “pranzo” e “dormire”. L’analisi è stata effettuata su 400.000 post pubblicati su Jaiku, concorrente di Twitter, ma molto simile nelle funzioni, acquistato da Google nel 2007.
C’è da dire, però, che Jaiku non è così popolare come Twitter, e sarebbe interessante ripetere la ricerca su Twitter e Facebook per vedere se i risultati sarebbero simili.
Continua a leggere: La vita dei microbloggers è davvero noiosa come scrivono?
Secondo una recente statistica di comScore Twitter, il popolare servizio di microblogging, non è così diffuso tra gli adolescenti, quanto piuttosto tra gli over 35.
Appena l’11% degli intervistati ha un’età che va dai 12 ai 17 anni. Sembra, invece, che l’esplosione che ha visto Twitter diventare uno dei fenomeni del Web 2.0 in tutto il mondo, sia dovuta in particolar modo agli adulti, che l’hanno preferito come mezzo per diffondere notizie e idee sulla rete.
E così Twitter va controcorrente rispetto a servizi concorrenti come Facebook e MySpace che proprio grazie al modello di adozione giovanile hanno raggiunto il loro successo. Per la prima volta un sito ha raggiunto la popolarità grazie agli adulti.
Continua a leggere: Twitter? Ai giovani non piace, ma tra gli over 35 è un successo
Pochi giorni fa aveva destato clamore la notizia secondo cui Google ha iniziato a perdere delle quote di mercato nei confronti di Bing. Il che ha un senso, visto che Bing è una nuova realtà nel panorama dei motori di ricerca.
Tuttavia nuove statistiche rivelano che Google ha subìto un calo nelle quote di mercato dell’1.3% nei confronti non di Bing, ma di Yahoo. Dalle statistiche si può notare come Google a giugno abbia il 66.1% delle quote, con Yahoo al secondo posto con 16.2% e Bing co 8.8%.
A luglio, invece Yahoo ha raggiungo il 17.1%, Bing il 9%, mostrando quindi come Google abbia perso punti percentuali soprattutto a favore di Yahoo. I motivi di questa crescita potrebbero derivare dal recente accordo che Yahoo ha siglato con Microsoft e i recenti aggiornamenti della sua home page.
A questo punto sarà interessante scoprire cosa succederà nei prossimi mesi. Bing continuerà a crescere oppure Google riuscirà a recuperare le quote perse grazie alla recente introduzione della tecnologia Caffeine?
Via | Mashable.com
Continua a leggere: Google perde nuove quote di mercato nei confronti di Yahoo
La musica su supporto digitale ha rappresentato la percentuale più elevata di consumazione fino ad oggi. Tuttavia alcune rivelazioni della IFPI mostrano come la musica digitale venduta su Internet dovrebbe pareggiare quella su supporto fisico nel 2016 (2010 negli Stati Uniti).
Le statistiche sulla musica digitale sono partite nel 2004, quando il settore raggiunse il 2% delle entrate totali. Già nel 2008 la musica digitale raggiunse il 20% con un costante aumento delle quote di mercato. Con questo passo i ricavi di musica digitale dovrebbero pareggiare i supporti fisici nei prossimi anni.
La Corea del Sud è attualmente l’unico paese dove la tendenza è già invertita: la musica digitale ha già raggiunto il 56% del totale nel 2006 e ha superato i supporti fisici. Contrariamente in Europa la musica digitale non ha ancora raggiunto quote importanti, ed è ferma all’11%.
Via | Arstechnica.com
Foto | Flickr
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Ormai quasi quotidianamente accade di parlare di pirateria informatica. Scaricare illegalmente da Internet file musicali, video e programmi è diventata con il tempo una delle attività più diffuse tra gli utenti navigatori.
I governi di tutto il mondo, insieme alle associazioni di tutela del diritto d’autore, cercano di trovare una soluzione a questo problema. Purtroppo a causa di questi tentativi, oggi la privacy dei navigatori è sempre più a rischio. Eppure le cose potrebbero stare diversamente.
Un sondaggio condotto in Inghilterra su oltre 1000 appassionati di musica e tecnologia ha rivelato che la pirateria tra i ragazzi è diminuita drasticamente. La percentuale di utenti che hanno condiviso regolarmente file sulla rete è scesa dal 22% di dicembre 2007 al 17% di gennaio 2009.
Continua a leggere: Sorpresa, la pirateria informatica sta diminuendo

Secondo le nuove statistiche mostrate da StatCounter, per la seconda volta dal suo lancio Bing ha superato Yahoo Search, diventando, nuovamente, il secondo motore di ricerca più usato negli Stati Uniti.
Ricordiamo che nei primi giorni successivi al suo annuncio pubblico, Bing superò Yahoo Search per un solo giorno, ritornando alle sue normali percentuali. Dopo più di un mese, Bing sembra aver raggiunto il 12.9% del mercato statunitense, superando di fatto il 10.15% di Yahoo Search. Google, ovviamente, rimane stabile con il 75%.
Da cosa dipende questa crescita? Dagli sforzi di Microsoft nello sviluppo del suo nuovo motore di ricerca? Dopotutto Microsoft ha mostrato un notevole sforzo per mantenere lo slancio iniziale. Recentemente ha aggiunto i messaggi di Twitter ai risultati di ricerca e ha migliorato l’integrazione con Hotmail.
Tuttavia ad essere preoccupato non sarà certo Google, forte del suo primato, ma gli altri concorrenti, che potrebbero soffrire l’avanzata di Bing.
Via | Techcrunch.com
Probabilmente molti di voi lettori conoscono ed usano WinAmp, uno dei primi lettori multimediali dai tempo di Napster, e considerato da molti uno dei migliori player software.
Recentemente WinAmp si è aggiornato alla versione 5.5.6 5.56, introducendo alcune novità. Innanzi tutto è stata migliorata la sincronizzazione con l’iPod e sono state inserite alcune lingue. Ma la novità principale è l’integrazione con il plugin Orgler. Già disponibile dal mese di maggio come plugin separato, Orgler adesso fa parte di WinAmp. In cosa consiste questo plugin?
Il plugin offre, tramite alcune schede, delle statistiche di ascolto mostrando tutti gli aggiornamenti sul proprio profilo AOL Music, in modo molto simile a quanto fa Last.fm. Se non volete condividere i vostri risultati con il resto del mondo, basta disabilitare Orgler nelle preferenze. Ovviamente, in caso contrario, dovete sapere che WinAmp raccoglie i dati dei propri utenti, che saranno utilizzati per creare grafici e statistiche.
Via | Downloadsquad.com
Continua a leggere: WinAmp si aggiorna alla versione 5.56 e introduce alcune novità
Nonostante i problemi giudiziari che stanno coinvolgendo numerosi siti, il protocollo BitTorrent si conferma al primo posto tra le scelte degli utenti quando si tratta di scaricare file dalla rete.
L’azienda BayTSP, società antipirateria a stretto contatto con l’industria dell’intrattenimento, ha raccolto i dati di diversi utenti nel 2008, dati che confermano la posizione numero uno di BitTorrent, davanti a eDonkey. C’è da dire che BitTorrent è più facile da monitorare, e questo ha portato a generare molti più dati rispetto alle altre reti.
Il dato interessante è che, nonostante la crescente popolarità del video streaming, gli utenti continuano a scaricare film dalla rete, utilizzando proprio BitTorrent e eDonkey, protocolli ottimizzati per la distribuzione di file di grandi dimensioni.
Continua a leggere: BitTorrent si conferma il numero uno tra i protocolli P2P

Come saprete, non c’è limite alla veemenza dei gruppi di Facebook contro il nuovo Facebook. Una violenta onda di dissenso si abbatte da circa un mese contro il redesign della home page, soprattutto, per via del supposto flusso di notizie in tempo reale (che ancora non è effettivamente arrivato) e per via della grande confusione generale intorno alle funzioni highlights e al potenziamento delle liste di utenti.
Ebbene, quello che emerge da un’occhiata alle statistiche di visita del mese di marzo 2009, è un continuo, inarrestabile successo della piattaforma. Non solo si è verificato il picco massimo di visitatori unici dalla nascita di Facebook (che non sarebbe una sorpresa, visto il tasso di crescita), ma è anche aumentato il tempo medio per visitatore.
Quello che probabilmente è stato il fattore più significante di ques’ultimo balzo nella crescita è stato il numero di utenti sopra i 35 che si sono iscritti recentemente. Si tratta di utenti lontani dalle logiche di visita dell’utente immediatamente post universitario di un anno fa. E di questo Facebook deve tenere conto.
Via | Inside Facebook
Continua a leggere: Come reagiscono gli utenti alle novità del design di Facebook

In questi giorni di corsa alle ultime notizie sulla vendita di Twitter, e di aperture possibili alla sua monetizzazione, sappiate che da tempo esiste un modo per guadagnare di persona attraverso i propri Tweet.
Un modo perfettamente legale e scevro da ogni meccanismo di marketing piramidale, o da eccesso di fatica. Innanzitutto, bisogna essere iscritti a HootSuite, che altro non è che uno dei più completi client di Twitter basati su interfaccia web. Fra l’altro, permette di programmare i propri tweet nel tempo e di gestire più account, e uno stesso account da parte di più amministratori. Non male.
Quello che è ancora più interessante è che HootSuite permette di sfruttare un suo sistema interno, per abbreviare gli url: ow.ly. Si può usare un comodo bookmarklet, allo scopo. Tutti i link che produrrete con questo sistema saranno dotati di proprie statistiche e della possibilità di essere associati a un piccolo banner Adsense, collegato al vostro conto. Non male per un servizio che ancora non monetizza per sé.
Continua a leggere: Collocare Adsense nei nostri link Twitter