É da pochi giorni disponibile l’ultima build alpha di 7-Zip, ottima alternativa opensource a WinZip e WinRAR.
7-Zip è un grado di creare e decomprimere archivi creati con i più diffusi formati di compressione, oltre che gestire il nativo formato .7z. Tra le altre caratteristiche principali figurano la completa integrazione con la shell di Windows, il supporto alla creazione di archivi autoestraenti, la possibilità di crittografare gli archivi e proteggerli con password e la localizzazione in moltissime lingue.
Il download per i sistemi a 32 e 64 bit è disponibile assieme al changelog dal repository ufficiale di 7-Zip su SourceForge.
SourceForge, la famosa community di sviluppatori di software opensource, ha annunciato il cambio di nome del progetto, che si chiamerà da ora GeekNet.
Secondo Scott L. Kauffman, CEO di GeekNet, il cambio di nome è stato effettuato con l’ottica di inquadrare meglio la funzione e la cosiddetta “mission” del progetto, che ormai riunisce milioni di piccoli e grandi gruppi di sviluppo impegnati nei progetti piu disparati, tutti rigorosamente opensource. Visto che la community di sviluppatori è per lo più composta da “geeks” -nel senso positivo del termine- il cambio di nome pare azzeccato.
Il gruppo GeekNet riunisce ora tutti i progetti gestiti da SourceForge, Slashdot, ThinkGeek ed Ohloh, creando un punto di riferimento per l’opensource.
UPDATE + chiarimento. Cambia il nome aziendale, non il nome del sito SourceForge: SourceForge, Inc., and before that VA Software, and before that VA Linux, announced a new name: Geeknet, Inc.

É stata da poco resa disponibile la nuova versione stable di VirtualDub 1.9.7, giunta alla built 32661. Per quelli che non lo conoscessero VirtualDub è un ottimo programma di video editing caratterizzato da una interfaccia abbastanza intuitiva, ma rivolto comunque sia ad utenti abbastanza “pro”.
Pubblicato sotto licenza GNU General Public License (GPL), VirtualDub è orientato alla manipolazione e transcodifica di video, principalmente in formato AVI. Supporta nativamente una notevole serie di filtri da applicare al video e all’audio e permette la schedulazione batch per l’esecuzione in serie di un elenco di operazioni su diversi file.
VirtualDub supporta tutte le versioni di Windows, dal 98 al 7, 32 o 64 bit; il download è disponibile dalla pagina SourceForge del progetto, anche in versione portable.

Clamwin, giunto in questi giorni alla versione 0.95.2a, è un conosciutissimo antivirus per Windows la cui caratteristica principale sta nel fatto di essere open source (scaricabile quindi sia per uso personale che commerciale).
Esegue scansioni pianificate, aggiorna automaticamente il suo database delle definizioni e c’è perfino un addin per Microsoft Outlook. Un vero e proprio paradiso in terra, se non fosse che Clamwin non possiede ancora un modulo per la protezione in realtime e dunque non è in grado di far dormire sonni del tutto tranquilli ai possessori di un pc.
C’è un modo per rimediare a questa “trascurabile” mancanza? Volendo sì: è possibile utilizzare Clamwin in abbinamento a Spyware Terminator, che già da parecchio l’ha integrato al suo interno proteggendo così il sistema sia da spyware che da virus veri e propri.
Se Clamwin vi interessa solo per le scansioni (magari utilizzandolo come secondo antivirus), potete scaricarlo da qui; se invece vi ha incuriosito il discorso dell’abbinamento con Spyware Terminator, date magari un’occhiata a questa pagina per saperne di più.

Gli sviluppatori cinesi ieri si sono svegliati con una brutta notizia: Sourceforge.net, il più grande archivio online di codici, progetti e applicazioni open-source, sembra essere da diverse ore bloccato in gran parte del Paese. La causa del blocco potrebbero essere le numerose proteste contro il governo cinese all’alba delle Olimpiadi che, come sapete, inizieranno l’8 agosto.
Ma cosa c’entra Sourceforge.net? C’entra poco in realtà, e come spesso accade si è fatto di tutta l’erba un fascio: il gruppo di programmatori che sta dietro a uno dei più grandi progetti, Notepad++ (che tra l’altro abbiamo recensito qualche mese fa), è capofila, come si legge anche nella home-page, di una campagna volta a boicottare la Cina e le Olimpiadi di Pechino.
“Non si tratta - ha spiegato lo sviluppatore capo - di una protesta contro i cinesi, ma contro il governo cinese e la sua politica repressiva nei confronti del popolo tibetano”. Intanto, però, da Pechino è stato deciso di censurare tutto l’enorme archivio, bloccando così, di fatto, il lavoro di tanti programmatori cinesi.
Via | Slashdot.org