
Sony e Google hanno siglato un accordo grazie al quale Chrome diventerà il browser predefinito sui portatili della linea VAIO, affiancandosi così al modello NW già provvisto del programma di casa Google.
Oltre che avere Chrome come browser di default, Big G diventerà anche il motore di ricerca predefinito e la homepage dei browser installati sui PC. Giorni contati per il dominio di Internet Explorer? Si potrebbe quasi azzardare un sì, anche se è facile prevedere che Microsoft non starà a guardare.
Via | Engadget.com
Continua a leggere: Google Chrome diventerà il browser predefinito sui portatili Sony Vaio
La naturale evoluzione dei video HD su YouTube potrebbe presto diventare l’inserimento sulla piattaforma Google di filmati contenenti film interi, lanciando così la propria sfida a Hulu come anticipato in passato.
L’ultima voce riguarda le trattative tra YouTube e Sony per la pubblicazione dei film appartenenti al catalogo Sony Pictures, tra cui Il Codice da Vinci, Spiderman e tanti altri. Mentre si parla di un accordo iniziale da 15 pellicole, gli interessati non hanno ancora confermato la notizia.
Via | Mashable.com
Continua a leggere: Sony e YouTube in trattative per inserire i film sulla piattaforma video?
Sembra che Sony abbia ancora problemi con le batterie che fornisce ai maggiori produttori per l’alimentazione dei laptop. Già qualche tempo fa era stata promossa una campagna di richiamo per sopperire ai difetti di una serie di batterie utilizzate sia da Dell che da HP e Apple.
Ora sembra che il problema si sia ripresentato e riguardi circa 100.000 unità a ioni di litio installate sui laptop di HP, Dell e Toshiba, di cui circa 35.000 solo negli USA e 65.000 nel resto del mondo. Le unità HP sono le più numerose, circa 32.000, nei modelli venduti tra Dicembre 2004 e Giugno 2006.
Continua a leggere: Sony nuovamente coinvolta con le batterie difettose
Ormai è sicuro: dopo numerose voci di corridoioSony ha ufficialmente annunciato che durante la giornata di oggi lancerà, in Giappone, un nuovo network di video-sharing. Un network che molto probabilmente ha un solo obiettivo: andare a contrastare il dominio di YouTube.
Il servizio, chiamato eyeVio, potrebbe essere introdotto in futuro anche in altre nazioni. Prima, però, l’azienda giapponese ha annunciato di volerlo testare per bene a casa propria. “Questo è solo l’inizio - spiega il Ceo, Howard Stringer - di una piccola rivoluzione nel mondo del software. È una grande opportunità poter trasmettere video prodotti dagli utenti in ogni dove, in qualunque momento e a chiunque, in un ambiente protetto”. Più che protetto, aggiungerei io.