
YouTube contiene un database di video enorme, in costante crescita. E una percentuale molto grande di questi video riguardano la musica. Molte volte gli utenti usano YouTube semplicemente per caricare file musicali, costretti, però, dal servizio a inserire anche un video.
Ma se siete alla ricerca di un brano musicale senza che vi interessi il video collegato, potete utilizzare StreamDrag. Si tratta di un semplice motore di ricerca che accede al massiccio database di YouTube permettendovi di ascoltare solo l’audio.
Esistono numerosi servizi che vi permettono di fare più o meno la stessa cosa. Ma StreamDrag è particolarmente semplice e veloce nel rispondere alle richieste degli utenti. Sopra la barra delle ricerche sono presenti tre pulsanti. Il volume, il tasto per l’esecuzione infinita e la playlist, dove è possibile caricare i file audio preferiti. E, a parte questo, il tasto di play e stop. StreamDrag è un modo interessante e divertente di concepire YouTube, concentrandosi solo sulla musica. StreamDrag è un concorrente diretto di servizi come Songza. Ma il suo sviluppatore, David Lorenz, ha detto che il suo servizio punta tutto sulla semplicità.
Via | Mashable.com

Delle fantastiche possibilità offerte da Songza si è già parlato in lungo e in largo anche sulle pagine di questo blog, ma val la pena di tornare a parlare del popolare juke-box online per un semplice motivo: l’aggiunta all’interno del sito di un sistema di raccomandazioni, grazie all’integrazione con Twitter e OneLlama.
Dopo la partnership con Seeqpod, il motore di ricerca musicale creato da Aza Raskin si arricchisce dunque di nuovi elementi, il cui utilizzo è semplicissimo: per quanto riguarda Twitter, basta cliccare sull’apposito link all’interno della sezione Share del menu contestuale di Songza, raccomandando così la canzone agli altri utenti del network. L’integrazione con OneLlama è invece apprezzabile grazie ai suggerimenti proposti dal sito stesso, che una volta portata a termine una ricerca proporrà artisti correlati che secondo il motore potrebbero risultare graditi all’utente.
Via | Mashable