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Tutti gli articoli con tag software libero

Big Buck Bunny, un film animato "open"

pubblicato da nexusdue


Big Buck Bunny from Blender Foundation on Vimeo
(c) copyright Blender Foundation | www.bigbuckbunny.org

Big Buck Bunny è un film animato realizzato usando software libero e non ha nulla da invidiare a lavori creati da grosse compagnie hollywoodiane. Per il 3D modeling è stato usato Blender.

Da wikipedia:

l film è il primo progetto della Blender foundation creato dal Blender Institute, una divisione della fondazione creata specificatamente per facilitare la creazione di film e giochi dal contenuto libero. Il film è stato finanziato dalla Blender Foundation, con donazioni della comunità di Blender, pre-vendite del DVD del film e sponsorizzazioni. Sia il prodotto finale, sia il materiale di produzione come le animazioni, i modelli e le texture sono stati rilasciati sotto la Creative Commons Attribution License.

E’ possibile scaricare gratuitamente il video in diversi formati dalla pagina relativa al download: MP4, H.264, Ogg e MSMP4 con diverse risoluzioni. Il DVD invece è in vendita a € 34.00. Prendo i popcorn.

Via | GHacks.net

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Brevetti, Linus risponde a Bill

pubblicato da D@di

Linus TorvaldsRicordate l’articolo apparso su Fortune in cui Microsoft accusava i creatori e gli utenti del software libero di plagio? La stesso, per intenderci, in cui leggeva anche che il software libero funziona molto bene perché utilizza brevetti made in Redmond? Linus Torvalds, padre di Linux, si è preso la briga di rispondere attraverso una lettera inviata a InformationWeek.

“È molto probabile - si legge nella lettera - che Microsoft vìoli molti più brevetti di quanto farebbe Linux. La teoria che sta alla base dei sistemi operativi - continua - è stata sviluppata intorno alla fine degli anni Sessanta. Non è difficile, così, ipotizzare che Ibm probabilmente detiene migliaia di brevetti ‘fondamentali’ che nel tempo sono decaduti”.

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Microsoft firma un protocollo d'intesa col Governo

pubblicato da D@di

Palazzo ChigiMicrosoft ha annunciato di aver firmato un protocollo d’intesa con il ministero dell’Università e della Ricerca e con quello delle Riforme e innovazioni nella PA per la creazione di tre nuovi centri per l’innovazione in Piemonte, Campania e Toscana. In questi nuovi centri verranno sviluppate attività basate su tecnologie made in Redmond. Il costo dell’operazione è di oltre 737mila Euro, che Microsoft s’impegna a versare in tre anni.

L’Associazione del software libero, dal canto suo, non resta a guardare e rilancia con un’offerta più conveniente, mettendo a disposizione del Governo, attraverso un protocollo d’intesa alternativo e per cinque anni, “attività formative, materiale didattico, soluzioni tecnologiche e software, direttamente o delegando aziende italiane che lavorano nell’ambito del software libero, per un valore complessivo di dieci milioni di Euro l’anno.

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"Il software libero vìola 235 brevetti". Parola di Bill

pubblicato da D@di

Brad Smith“I prodotti di software libero violerebbero oltre 235 brevetti registrati da Microsoft, ed è ora che gli utenti di questi software, Linux in primis, inizino a pagare le royalties a coloro che li hanno registrati”. Lo hanno affermato due dirigenti Microsoft (Brad Smith, nella foto, e Horacio Gutierrez) in un’intervista alla rivista Fortune.

Non si tratta, secondo l’accusa, di una “copia” accidentale dei brevetti, bensì di una sistematica violazione delle leggi. Di certo non staranno a guardare i giganti, attaccati in prima persona, che credono nel software libero, da Ibm a Sony, da Philips a Novell, da Red Hat a Nec.

L’accusa spiegherebbe anche il perché i software liberi funzionino così bene: perché sono stati copiati i brevetti made in Redmond! La parola ora sta ai giudici: se i tribunali stabilissero che veramente sono stati copiati dei brevetti si tratterebbe di un duro colpo al grande movimento che sta dietro al software libero, costretto a risarcire centinaia di migliaia di dollari. Cosa ne pensate?

Via | Cnnmoney.com