Software e licenze d’uso: non sempre i termini sono chiarissimi. Spesso i software sono gratuiti solo per uso privato, escludendo di fatto l’utilizzo aziendale. Esaminiamo insieme un caso particolare.
Microsoft Security Essentials può essere utilizzato in ambito aziendale? In linea generale la risposta è ovviamente no (anche perchè per le aziende c’è Microsoft Forefront), ma nella licenza d’uso dell’antivirus gratuito (che potete leggere qui) c’è un importante particolare che non è certo notizia di oggi ma che ancora non è conosciuto da tutti:
Il licenziatario potrà installare e utilizzare un numero qualsiasi di copie del software sui propri dispositivi domestici per l’utilizzo da parte di membri del nucleo familiare del licenziatario medesimo o nell’ambito di una piccola impresa esercitata presso l’abitazione di quest’ultimo.
In pratica l’utilizzo di Microsoft Security Essentials appare concesso anche ai cosiddetti “imprenditori casalinghi”, cioè a chi ha una piccola azienda ubicata in casa propria (e qui viene facile pensare alle numerose ditte individuali con sede legale presso l’abitazione del titolare). È comunque il caso di dare un’occhiata ad un’interessante discussione presente su Microsoft Answers, che dimostra (a parte un po’ di confusione sull’argomento) come questa concessione abbia dei limiti ben precisi; in caso di dubbi, quindi, è meglio contattare direttamente Microsoft tramite l’apposito Servizio Clienti.

Disponibile sul mercato da ormai tanti anni, Copernic Agent è un glorioso software (gratuito nella versione Basic) che ci permette di cercare parole in più motori di ricerca contemporaneamente, anche se non in Google.
Il programma consente una ricerca di termini precisi o frasi complete utilizzando motori come Altavista, Bing, Lycos e Yahoo. Inoltre è possibile ricercare delle parole anche nelle edizioni nazionali - italiane comprese - dei vari motori, nei newsgroups ed in alcuni social network. Le ricerche effettuate vengono poi mostrate per rilevanza o secondo altri criteri selezionabili di volta in volta.
Copernic Agent era molto di moda quando Google, pur avendo già una posizione prevalente sul mercato, forse non era considerato così “definitivo” come oggi. Attualmente un prodotto del genere potrebbe sembrare a tratti obsoleto ed invece a sorpresa è ancora vivo e vegeto, pronto a rivolgersi evidentemente a tutti coloro che amano cercare su internet in modo alternativo.
Per pura completezza d’informazione vi segnaliamo che di questo software esistono anche versioni a pagamento, che aggiungono alcune funzioni in più tra cui quella di escludere dalla ricerca i link non funzionanti (qui la comparativa completa delle versioni).
Se cercate un prodotto in grado di pulire efficacemente Windows ed il registro di sistema, Comodo System Cleaner potrebbe fare al caso vostro.
Il software mette insieme vari moduli di pulizia: il disk cleaner ci libera da tutti i files temporanei (compresi quelli che si producono con i vari “windows updates”), mentre il registry cleaner - com’è facile da immaginare - elimina le voci obsolete del registro di sistema. E poi c’è il privacy cleaner, che rimuove tutte le tracce di navigazione da noi lasciate nell’utilizzo del browser, ma che estende la sua attività anche ai dati privati di Office, Windows Media Player, Google Toolbar, Skype, ecc.
Per ogni sessione di pulizia si può scegliere ciò che si vuole eliminare e viceversa quello che si vuole lasciare al proprio posto; inoltre Comodo System Cleaner ha anche un meccanismo per effetto del quale la cancellazione definitiva degli elementi selezionati può avvenire dopo aver verificato - successivamente alla pulitura - che il sistema si sia mantenuto stabile (cosa che nel mio caso è effettivamente avvenuta).
Potete effettuare il download del programma da questa pagina. È freeware e funziona anche con Windows 7.

WinMend Registry Defrag, giunto alla versione 1.3.2, deframmenta il registro di sistema di Windows allo scopo di ottimizzarlo.
La deframmentazione operata dal programma viene preceduta da un’analisi del registro stesso ed avviene in modo molto veloce. Il software si caratterizza peraltro per una certa prudenza nell’esecuzione del suo compito (prudenza sempre gradita in questi casi): infatti WinMend Registry Defrag identifica alcune aree che è meglio non deframmentare e le evita accuratamente, in modo da non causare problemi di instabilità al sistema.
Maggiori informazioni sono disponibili in questa pagina, dalla quale potrete effettuare anche il download del prodotto (che è freeware).
Sicuramente ve ne sarete accorti già da un po’: il Google Pack, la raccolta di software essenziali distribuita da Google, ha incluso Avast Antivirus che ha così preso il posto dei vari Norton Security Scan e Spyware Doctor. A tal proposito è da registrare un post apparso qualche giorno fa sul blog ufficiale di Avast, attraverso cui viene annunciato che anche la versione 5 del programma, di prossima uscita con la sua release definitiva, fa ufficialmente parte del noto pacchetto.
Che ne pensate? Avreste preferito l’inserimento nel Google Pack di altri antivirus gratuiti da voi ritenuti più “meritevoli” o credete che con Avast sia stata realmente fatta la scelta giusta?
Drivermax, aggiornato di fresco alla versione 5.4, è un software che ci aiuta nelle fasi di backup e ripristino dei drivers di Windows.
All’atto dell’installazione, il programma in qualche secondo indicizza tutti i drivers presenti nel sistema operativo ed è poi in grado di effettuarne un backup su nostra richiesta (in una cartella o meglio ancora in un archivio). La cosa si rivela assai utile quando eseguiamo una formattazione del computer: grazie a Drivermax saremo poi in grado di reinstallare i drivers salvati in precedenza, attuando la procedura “Restore drivers from backup”.
Drivermax è gratuito, ma necessita di registrazione e dunque nell’utilizzo vi capiterà certamente di imbattervi in una richiesta di creazione account. Funziona con Windows Xp, 2003, Vista e Windows 7.
Spamihilator, aggiornato recentemente alla versione 0.9.9.5.2, è uno degli antispam “storici” che ci accompagna sin da quando il sistema operativo per eccellenza era Windows 98 (tanto che nel 2006 l’avevamo inserito in un post sui programmi essenziali per il computer).
Come tutti i software del genere, Spamihilator libera la casella di posta elettronica dai messaggi indesiderati e lo fa basandosi sia su filtri bayesiani che su un word-filter capace di riconoscere espressioni e frasi tipicamente “da spam”. Ma la caratteristica peculiare del programma è quella di essere aperto a plugins realizzati da sviluppatori esterni ed in grado di accrescere la forza ricognitiva verso la posta spazzatura.
Se intendete servirvi di tali plugins, vi consiglio per esperienza personale di non installarne troppi: il rischio è infatti che la maggior parte dei messaggi venga identificata come spam, cosa che Spamihilator già tende a fare di suo nei primi giorni di utilizzo (poi però riesce ad “imparare”, tranquilli).
Si potrebbe discutere a lungo su quanto sia ancora utile un software di questo tipo (visto che ormai moltissimi mailreaders hanno un servizio antispam già integrato) ma, se pensate che Spamihilator possa tuttora fare al caso vostro, potete scaricarlo da questa pagina. È opensource e funziona con Windows 2000, Xp, Vista ed il nuovo Windows 7.

Fresh Html, aggiornato di recente alla versione 3.39, è un editor visuale che serve a creare semplici pagine web anche senza essere troppo ferrati sull’argomento.
L’interfaccia del programma - gratuito per uso personale - consente di integrare facilmente immagini, righe orizzontali, tabelle, segni grafici particolari e bottoni gif, ma anche elementi multimediali come video di Windows Media Player, Quicktime e altro. Com’è normale in questo tipo di software, quello che c’è in un dato momento sull’interfaccia corrisponde anche alla pagina web ottenuta.
Non sarà certo Dreamweaver, ma può risultare utile soprattutto a chi non se ne intende di html e vuole comunque tentare un “primo approccio” alla materia; peraltro, se si vuole, si ha pure la possibilità di lavorare direttamente sul codice attraverso la vista “html code”. Le pagine realizzate (di cui si può visualizzare anche l’anteprima nel browser) sono salvabili nei formati .php e .asp, oltre che .html naturalmente.
Artisteer è un generatore di templates, in parole povere è un software grazie al quale è possibile costruire da soli dei temi per varie piattaforme tra cui Wordpress, Joomla, Drupal e Blogger.
Una volta aperto il programma, viene presentato un template di default a cui è possibile applicare un grande numero di cambiamenti visivi: si può agire su colori e immagini dello sfondo, numero e posizionamento delle colonne, tipi e colori dei fonts, posizione e aspetto dei menu, dell’intestazione e del footer. E l’elenco potrebbe continuare a lungo, perchè i parametri modificabili sono davvero tanti.
Ciò che è interessante, soprattutto per chi non ha troppo tempo da perdere o grande creatività, è che si può delegare ad Artisteer la scelta del layout complessivo del tema, operando in seguito solo i cambiamenti che si riterranno opportuni. È possibile anche esportare i temi ed utilizzarli in siti “normali”, anche se secondo me non è in questa direzione che il software dà il suo meglio.
Continua a leggere: Artisteer, il generatore di temi per blog
MRU-Blaster è un software per la pulizia del computer un po’ particolare, perchè il suo scopo principale è quello di liberarci dalla presenza delle liste MRU (most recently used).
Per chi non lo sapesse, gli oggetti MRU sono delle liste che si formano nel registro di sistema e che contengono tracce sull’utilizzo del pc: informazioni su programmi usati di recente, siti visitati, ultimi files aperti e via dicendo. Questi elenchi col tempo diventano numerosi e MRU-Blaster è in grado di eliminarne oltre 30.000 con un semplice clic. Inoltre il software contiene anche due plugins che completano le funzioni di pulizia offerte: un “mangia-cookies” ed un pulitore dei files temporanei di internet.
C’è da dire in verità che MRU-Blaster non viene aggiornato da parecchio, comunque funziona ancora molto bene ed infatti compie il suo “sporco lavoro” anche su Windows 7.
Orbit Downloader, giunto alla versione 2.8.18, è un download manager gratuito molto noto ed apprezzato, sia per le sue numerose funzioni che per la velocità con cui scarica i files.
Le caratteristiche del software, consultabili in forma completa su questa pagina, sono davvero tante e comprendono anche il salvataggio di contenuti streaming di vario tipo: Orbit, per fare solo due esempi, consente di salvare musica da MySpace o video da Youtube.
Vengono supportati i principali siti di file sharing (Rapidshare in primis) e un po’ tutti i browser: Internet Explorer, Opera, Firefox, Netscape e Maxton.
Potete scaricare il programma da qui, funziona anche con Windows 7.

Ancora un programma gratuito per la masterizzazione: FinalBurner, la cui versione free dall’interfaccia estremamente spartana è giunta in questi giorni alla release 2.15.0.171.
Il software, realizzato dalla ProtectedSoft, masterizza cd e dvd dati, cd audio e dvd video. Il punto dolente è che al contrario del già segnalato Deepburner non gestisce la copia disk-to-disk: questa caratteristica è riservata alla versione pro a pagamento (qui il confronto completo tra le due versioni). Però FinalBurner si segnala soprattutto per un’utile funzione di ripping, grazie alla quale si possono trasformare le tracce audio di un cd in files .mp3 o .wav; può dunque risultare utile se siete in cerca anche di un audio grabber a costo zero.
Tra le lingue supportate c’è l’italiano. Potete effettuare il download da qui.