Artisteer è un generatore di templates, in parole povere è un software grazie al quale è possibile costruire da soli dei temi per varie piattaforme tra cui Wordpress, Joomla, Drupal e Blogger.
Una volta aperto il programma, viene presentato un template di default a cui è possibile applicare un grande numero di cambiamenti visivi: si può agire su colori e immagini dello sfondo, numero e posizionamento delle colonne, tipi e colori dei fonts, posizione e aspetto dei menu, dell’intestazione e del footer. E l’elenco potrebbe continuare a lungo, perchè i parametri modificabili sono davvero tanti.
Ciò che è interessante, soprattutto per chi non ha troppo tempo da perdere o grande creatività, è che si può delegare ad Artisteer la scelta del layout complessivo del tema, operando in seguito solo i cambiamenti che si riterranno opportuni. È possibile anche esportare i temi ed utilizzarli in siti “normali”, anche se secondo me non è in questa direzione che il software dà il suo meglio.
Continua a leggere: Artisteer, il generatore di temi per blog
In genere, coloro che gestiscono un blog o un sito non resistono alla tentazione di voler sapere quanta gente passa quotidianamente a visitare il loro spazio sul web.
A tal proposito sono tantissimi (e spesso anche gratuiti) i servizi di statistiche che si possono trovare su internet, ma oggi vi segnaliamo due contatori che si caratterizzano per una peculiarità particolare: quella di mettere in primo piano non il numero complessivo dei visitatori e delle pagine viste, ma la quantità di persone che in dato momento è presente contemporaneamente su un sito.
I due servizi, entrambi gratuti e senza alcuna registrazione obbligatoria, sono Trendcounter e Who’s.amung.us. Quest’ultimo è diventato da un po’ di tempo piuttosto di moda, tanto che sono sempre di più i blog che se ne servono per monitorare la propria popolarità; è però gratuito solo nella sua versione base, mentre bisogna pagare almeno 5 dollari al mese per trasformarlo in un servizio di statistiche pressoché completo.
Dal quotidiano che ha strappato il maggior numero di premi ai British Press Awards, fra cui miglior sito dell’anno, non potevamo che aspettarci uno dei migliori pesci d’aprile telematici di quest’anno.
Proprio questa mattina, l’edizione online del Guardian, quotidiano inglese con 188 anni di storia alle spalle, annuncia che smetterà di produrre un’edizione cartacea. Non solo, smetterà anche di editare una versione online, al contrario del Seattle Post Intellicencer, per dire. Il Guardian che annuncia l’articolo sarà esclusivamente distribuito via Twitter.
Il pezzo, divertentissimo, sostiene che non ci sia notizia che non possa essere data in 140 caratteri. Non solo, anche l’archivio del quotidiano - sempre secondo lo scherzo - sarà ridotto sottoforma di tweet, per la maggiore rapidità ed efficienza nella consultazione.
Via | Guardian
Is It Normal? è un sito in cui raccontare cosa ci succede o cosa vediamo, una situazione che dubitiamo essere ordinaria amministrazione: dopo aver sottoposto la storia, saranno gli utenti valutano se si può classificare come avvenimento normale o meno.
Le storie sono divise per categoria e sono taggate dall’autore, in modo da rendere la ricerca (per confrontare una situazione con la propria o per votare) più semplice ed immediata. Ci sono anche classifiche con le storie migliori, le più divertenti, interessanti, pesanti o palesemente fasulle.
Per leggere le situazioni riportate e per votarle non è necessario essere registrati, mentre è richiesto per postare la propria storia.
Via | FeedMyApp.com
E’ da qualche ora irraggiungibile il sito www.thepiratebay.org, ma i tracker sono comunque ancora attivi. L’accaduto pare non aver niente a che fare con il processo che TPB sta subendo in questi giorni.
Voci di corridoio affermano che il problema riguarderebbe i famigerati server di TPB e non potrebbe essere risolto da remoto, per cui, ovunque essi siano, qualcuno si starebbe muovendo per ripristinare il sito.
Date le scarse conoscenze dimostrate dai periti e dagli esperti dell’accusa nel processo contro la baia, l’eventualità che il danno sia stato indotto per cercare di cogliere in fallo uno degli imputati è decisamente remota!
Via | TorrentFreak.com
Nell’era del Web 2.0 anche le mamme sono tecnologiche e non poteva mancare un sito dedicato a loro. Momcentral è un sito per le mamme che vogliono condividere le loro vite, le storie con i propri figli e non solo.
Il sito, infatti, offre la possibilità di collaborare con le aziende per elaborare feedback e considerazioni per migliorare i prodotti e i servizi per la famiglia. Ad esempio, MomCentral ha collaborato con aziende come Hasbro, che produce giochi per bambini e giochi di società.
La società si è rivolta alle mamme iscritte, che hanno dato la loro opinione su una linea di giocattoli per bambini, prima di andare sul mercato. La stessa cosa si è ripetuta successivamente con altre aziende. Praticamente un portale completamente rivolto al pensiero delle mamme di oggi, che possono esprimersi attraverso blog, articoli, sondaggi e i forum presenti nel sito.
Via | Mashable.com

Google ha messo a punto un nuovo servizio con cui è possibile sapere se un sito è navigabile in tranquillità oppure no.
Per interrogare il sistema basta aggiungere il dominio del sito che si intende visitare all’indirizzo google.com/safebrowsing/diagnostic?site=
Ad esempio, nell’immagine che vedete a capo post è riportato il risultato della ricerca per downloadblog.it. Anche secondo Google da queste parti potete navigare sicuri :)
Via | Google Blogoscoped
Stamattina ho ricevuto l’attesa notizia dalla newsletter del team TypeRoom: la versione Lite del servizio sviluppato dalla società californiana Los Gatos, è entrato in fase di beta pubblica, e in questo periodo sarà disponibile gratuitamente.
TypeRoom Lite permette di modificare pagine web direttamente online, anche in maniera collaborativa. Come vedete nel video, semplicemente caricando la pagina sul sistema di editing. Una volta terminata la fase di editing, inserendo i dati dell’account Ftp riferente al sito, TypeRoom Lite aggiornerà i contenuti del vostro sito.
Presto sarà disponibile anche TypeRoom Professional, un vero CMS online con cui sarà possibile creare portali, che non richiederà nessun download, nessun back-end e nessun editing manuale dei file di configurazione.
Meglio Microsoft o Apple? Coca Cola o Pepsi? Ferrari o Lamborghini? Domande che non hanno una risposta, ma solo opinioni personali che potrebbero infiammare una discussione in qualsiasi momento tra due fan di opposti rivali: su tutto il web i forum sono pieni di flames tra sostenitori di una parte o un’altra, convinti di conoscere “la verità” riguardo a quale sia il migliore tra due contendenti.
Rivals4Ever è un sito che elenca le rivalità, divise in sezioni: intrattenimento, automobili, affari, tecnologia, storia, giochi, politica, musica e sport, dalle più classiche (John Lennon vs Paul McCartney) a quelle attuali (Clinton vs Obama), dalle più ataviche (cani vs gatti) alle più frivole (Shakira vs Britney Spears). Ogni nomination ha punti positivi che ne elencano le doti e punti negativi che ne definiscono le debolezze; gli utenti possono uploadare immagini o video e confrontarsi sui forum. Molte sono le rivalità presenti e ogni giorno ne vengono aggiunte di nuove, preannunciate nella sezione Upcoming Rivalries.
Per esprimere il proprio giudizio e difendere così un eroe, una diva, la squadra del cuore o una filosofia di vita, basta registrarsi, in modo gratuito semplicemente inserendo l’username e la password desiderate ed una email valida così da iniziare a prendere parte alle sfide aperte. Una volta in gioco, è possibile ottenere rinforzi coinvolgendo amici e conoscenti fornendo le loro email: riceveranno così l’invito a prendere parte alla sfida. Ogni utente può facilmente creare la sfida che preferisce tramite il grosso pulsante “Create Rivalry” che campeggia in homepage. L’applicazione è, manco a dirsi, in versione beta.
Via | KillerStartups.com
Le persone normali si fidanzano e si sposano; altrettanto fanno i geek. Le persone normali immortalano il loro giorno più bello, quello del matrimonio, con foto e filmati a caro prezzo; non altrettanto fanno i geek: per avere un ricordo indelebile del “sì” si affidano a MomentVille, web application che permette di creare in modo facile e soprattutto gratuito, un sito per il matrimonio.
Secondo gli autori di MomentVille si può ottenere un vero e propro sito in meno di 2 minuti, tramite 3 step: occorre innanzitutto registrarsi tramite un semplice form, dopodichè sarà possibile scegliere un tema tra quelli proposti, fissare la data e selezionare con quale sezione far aprire il sito. Una volta ultimata la struttura, inizia la personalizzazione: si possono inserire foto, testi, slideshow, guestbook, sondaggi e un sistema per gestire gli rsvp (acronimo usato sugli inviti che significa Risponda Se Vuole Partecipare). Sono previste 3 funzioni aggiuntive (l’assenza di pubblicità durante la creazione, la possibilità di consentire l’accesso solo tramite l’inserimento di una password e le statistiche) per l’iscrizione Premium, che costa 35 dollari
Per comprendere meglio il servizio e il suo utilizzo sono disponibili direttamente dalla homepage un video esplicativo, un sito di prova (in cui vi consiglio di non perdere il video) e un link per visualizzare l’ampio elenco di temi; inoltre le FAQ e la sezione HowTo permettono l’uso di MomentVille anche a chi ha poca dimestichezza con il web. I siti creati con questa web application non verranno cancellati bensì dureranno per sempre (o almeno quanto il matrimonio!).
Via | SimpleSpark.com
Il nuovo sito della Tv p2p Babelgum è finalmente online. Dal blog di uno degli sviluppatori veniamo a sapere che è stato usato solo codice Javascript e niente Flash.
Il sito di Babelgum è carino in stile web 2.0 con pulsanti e scritte grandi e ben visibili. Sembra quasi un template di wordpress ma questo è forse il suo maggior limite: da un progetto con le ambizioni di Babelgum ci si aspetterebbe un portale con molte più informazioni e il supporto per altri idiomi oltre l’inglese visto che il padre del progetto è italiano.
Per quanto riguarda l’esperienza di guardare la tv Babelgum, si notano le difficoltà di connessione e l’impaccio del software proprietario non del tutto usabile. Anche se non siamo ancora davanti ad un progetto maturo e finito, c’è da dire che con una normale connessione ADSL a 4 mega, dopo qualche minuto di visione intermittente putroppo, viene voglia di chiudere.
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Volete aumentare o migliorare la vostra presenza in rete? Volete pubblicizzare meglio il vostro blog? Volete crearvi un biglietto da visita virtuale? Allora Hyplet fa per voi.
Si tratta di un servizio gratuito per creare widget molto accattivanti (che si possono inserire ad esempio in calce a un’e-mail oppure in un forum oppure, ancora, si possono distribuire) in cui all’interno con una grafica molto carina è possibile inserire tutti i propri indirizzi (sito, blog, account Flickr, account Skype, solo per fare qualche esempio).
Il tutto in pochi passi e senza bisogno di registrarsi. Se vi stuzzica l’idea di costruirvi un bel biglietto da visita virtuale, vi consiglio anche di guardarvi la video-presentazione.