
“Gentile ascoltatore di Pandora, oggi abbiamo una notizia molto triste da condividere con te: a causa di problemi derivati dalle leggi internazionali sul copyright siamo costretti a chiudere l’accesso al servizio di streaming di Pandora a tutti gli utenti che non si colleghino dagli Stati Uniti”. Inizia così la lunga lettera inviata da Tim Westergren, fondatore di Pandora, agli utenti registrati e non americani.
“Negli Stati Uniti - continua la lettera - c’è uno statuto federale che ci permette di trasmettere musica in streaming. Purtroppo, però, non esiste alcuna legge equivalente negli altri stati e non esiste un’organizzazione sovranazionale che ci permetta di trasmettere legalmente”.
Pandora è sempre stato un sito riservato solo agli utenti statunitensi, anche se per aggirare il controllo il metodo era molto semplice: in fase di registrazione bastava inserire un Cap (Zip Code) Usa (come il celebre 90210, ad esempio). Ora, invece, il controllo avverrà in base all’indirizzo Ip dell’utente. Attualmente Pandora è ancora “libero per tutti”, ma il blocco inizierà a partire dalle prossime ore.