Google obbligherà gli utenti a rendere pubblici i propri profili partendo dal 31 luglio prossimo: se entro la fine del mese non si adegueranno le impostazioni alla nuova politica, il profilo sarà inevitabilmente cancellato. È una decisione legata al lancio di Google+, tentata con Buzz e subito ritirata (per il malcontento generato).
Chi dispone di un profilo su Google può scegliere di cancellarlo o di escluderlo dai motori di ricerca entro la data prevista. Così facendo, il profilo sarà rimosso e reso definitivamente inaccessibile dal 1 agosto. Gli altri profili resteranno e gli aggiornamenti pubblici di Google+ appariranno nei risultati dei motori di ricerca.
Approfondiamo così un argomento citato parlando della trasformazione di Blogger e Picasa Web Albums in Google Blogs e Google Photos. Gli elementi condivisi con le cerchie, ovvero le liste di utenti create con Google+, non saranno visibili all’esterno. Tutti gli altri raggiungeranno i motori di ricerca: saranno visibili da chiunque.
Via | Search Engine Land
Ieri Yahoo ha presentato il nuovo servizio Yahoo Search Direct, che dovrebbe consentire una risposta immediata alle nostre ricerche, mentre ancora stiamo scrivendo. Proponendo risposte alle nostre domande grazie alla combinazione di contenuti e dati strutturati. Addirittura cercando di indovinare cosa stiamo cercando. Qui sopra il video di presentazione.
Il servizio per ora è in beta pubblica per gli Usa ed entro fine anno sarà disponibile in tutto il mondo. Memore del servizio simile offerto da Google, Instant, mezzo mondo si è messo subito a fare il confronto, interpretando la mossa di Yahoo! come la risposta a Google.
Yahoo! non ci sta, affermando che il suo scopo è offrire risposte alle ricerche degli utenti, e non link a siti da visitare, come riporta TechCrunch. Ho letto e vi propongo il confronto che ha fatto Danny Sullivan su SearchEngineLand, provando a cercare le stesse cose sui due motori.
Sullivan ha scelto quattro test per il confronto: celebrità, film in programmazione, film in programmazione vicino al posto da me indicato, previsioni del tempo. Come lui stesso afferma, questo non basta per un verdetto, però a conti fatti anche Google dà risposte e non link. Spesso risposte migliori. Insomma sembrerebbe che Yhaoo! abbia ancora da lavorare.

SearchMyFiles è una piccola applicazione portabile e freeware che sostituisce la routine di ricerca standard di Windows, aggiungendo caratteristiche avanzate ed utizzando una routine di ricerca davvero velocissima.
L’interfaccia inizialmente puo risultare un po’ confusionaria ma, una volta fattoci l’occhio, si rivela potente e veloce da utilizzare. Una volta impostata la cartella di partenza per la ricerca e le eventuali cartelle escluse si inserisce il nome del file da ricercare, o parte di esso. In software supporta infatti l’uso di wildcards e permette di filtrare le ricerche in base a parametri quali dimensioni, attributi e date dei files e cartelle da ricercare. Una seconda finestra mostrerà i risultati della ricerca e permetterà di vedere le informazioni relative ai file trovati o di aprirli direttamente. Inoltre il programma dispone di un completo set di istruzioni per poter essere lanciato anche da linea di comando, creando semplici script da usare per le ricerche piu frequenti.
Benchè non faccia uso di un database o di un indice per velocizzare le ricerche, questo piccolo software riesce comunque a garantire una velocità incredibile, nemmeno paragonabile alla ricerca standard di Windows nel caso l’unità non fosse indicizzata. Download ed informazioni sono disponibili dalla home page.