Cosa c’è di più pericoloso di un bel volto, magari quello di un’attrice famosa? Deve essere la stessa cosa che pensano gli sviluppatori di virus, visto che i maggiori pericoli dovuti a virus, spyware e malware sono collegati al nome dell’attrice Jessica Biel.
Forse non c’è nulla di nuovo in questo: è così che funziona Internet. Ovvero, un termine popolare viene sfruttato da hacker o aspiranti tali per creare false pagine o link infetti per diffondere i virus o rubare dati personali.
Si tratta delle statistiche elaborate da McAfee che dimostrano un cambiamento ed una evoluzione dei comportamenti informatici. L’anno scorso il termine più pericoloso fu Brad Pitt mentre quest’anno si tratta della bella attrice Jessica Biel.
Continua a leggere: Jessica Biel è il termine più pericoloso sul Web
Quale è la parola chiave più pericolosa da cercare sui motori di ricerca? E’ “screensaver”, con un rischio del 59.1%. Lo rivelano i ricercatori di McAfee, mostrando una statistica dei termini più pericolosi da cercare sul web.
Si tratta di una ricerca compiuta su 2.658 parole chiavi uniche e popolari su una base di 413.368 indirizzi. La parola screensaver si è rivelata come quella più a rischi per capitare su un sito potenzialmente pericoloso. E non solo, perchè tra i termini più pericolosi ci sono molte parola collegate alla salute e alla medicina.
Molto pericolose sono le frasi che contengono la parola “free” (21.3%), mentre le categorie più sicure riguardano i siti che parlano della recente crisi economica. Qui potete consultare la tabella completa degli indici di sicurezza rilevati da McAfee.
Via | Blogs.zdnet.com
Music Quilt Screensaver è un salvaschermo che visualizza quando non siete al computer, una serie di copertine degli album musicali che preferite, basandosi sulle preferenze espresse nel vostro account Last.fm.
Per scegliere che tipo di album cover vedere, durante l’installazione è possibile inserire il proprio username o una tag che identifichi i propri gusti. Il salvaschermo fa parte degli extra di Last.fm, ma in questo caso, lo sviluppo non è merito di un semplice utente bensì dal colosso dell’elettronica Motorola.
Disponibile in inglese, francese, spagnolo, tedesco, italiano, polacco e russo, per Microsoft Windows o per Mac Os X, Music Quilt Screensaver può essere scaricato all’indirizzo build.last.fm/item/455.
Via | TechnixUpdate.com
Dopo aver parlato di skin per Windows Live Messenger, wallpaper, è ora di passare ai salvaschermi, quelle praticissime applicazioni che impediscono ad amici, familiari e colleghi di curiosare nel nostro computer quando ci assentiamo per qualche secondo. Il primo che presento si chiama WorldClock: una volta impostato, dopo il periodo di inattività previsto, sul vostro monitor apparirà un grande orologio con l’ora locale e cinque altri, più piccoli con le ore impostate sui fusi orari, rispettivamente di Los Angeles, New York, Londra, Dubai e Tokyo. WorldClock, disponibile solamente per Microsoft Windows, è gratuito, ma se si volesse una versione personalizzata, con il proprio logo inserito nel mezzo dello schermo, contornato dagli orologi, è prevista una versione a pagamento.
Un altro salvaschermo che fa da orologio è PolarClock, che è formato da righe di vari colori su cerchi concentrici che si riempiono man mano che scorre il tempo; è disponibile per Mac OSX (sia come screensaver che come widget per la dashboard) e per Microsoft Windows, in 28 lingue e con molte opzioni da impostare per renderlo perfetto (dimensione del font, colori, ecc).
Per chi non gradisse questi salvaschermi, a questa pagina di SmashingMagazine.com ce ne sono molti altri, compreso un implicito suggerimento per gli incontentabili: Instant Storm infatti è una applicazione freeware (gira sotto Windows, dal 95 a Vista, 32 e 64 bit) per creare senza troppe complicazioni lo screensaver che preferiamo, partendo da un file swf (cioè di Adobe Flash).

Negli ultimi tempi sono tantissimi i mashup nati intorno al mondo di Twitter. Tempo fa avevamo parlato di Twittervision, che consente di visualizzare su una mappa la provenienza dei vari tweet.
TwittEarth fa qualcosa di simile, ma su una spettacolare visualizzazione tridimensionale del globo terrestre dove è possibile visualizzare le zone dove è giorno o notte. Ad ogni nuovo tweet mandato attraverso TwittEarth segue una rotazione del globo ed un simpatico avatar sarà collocato nella zona di provenienza con un fumetto con il testo del messaggio. Basta loggarsi con le proprie credenziali di Twitter e scrivere il proprio messaggio indicando anche la propria collocazione geografica (città e nazione).
Assolutamente inutile ma dannatamente affascinante. Sarebbe interessante una integrazione con Twhirl. E’ disponibile anche lo screensaver per Windows Xp e presto anche per OS X.
Via | Mashable.com
Un piccolo scherzo il primo di aprile è d’obbligo: lasciando ai bambini l’attaccare pesci di carta sulla schiena dei compagni di scuola, si può optare per qualcosa di più tecnologico, come uno screensaver che simuli una schermata blu di errore, la temuta Blue Screen Of Death, da installare sul computer del proprio collega o di un amico.
L’applicazione è direttamente scaricabile dal sito Sysinternals Microsoft ed è firmata da Mark Russinovich: ogni 15 secondi BlueScreen (questo il nome dello screensaver) simula il boot del sistema e l’immediato crash. Per installarlo basta copiarlo nelle cartelle indicate a seconda dei sistemi nelle note di installazione presenti a fondo pagina: seguire il consiglio poi di simulare l’attività del disco rigido è un tocco da artista, attivabile dalle proprietà del salvaschermo.
Se si vuole andare oltre, si possono seguire i suggerimenti di LifeHacker o quelli di PopularMechanics, tesi a far impazzire colleghi ed amici. Se invece si preferisce solo farsi quattro risate guardando gli scherzi combinati sul web, basta visitare April Fool’s Day On The Web.
IstantStorm è un software freeware per Windows creato da due diciottenni della Repubblica Ceca: Jan Kolařík e Ondřej Vaverka. Consente di creare, con un semplice wizard, uno screensaver partendo da un file di tipo swf (Shockwave Flash).
Per l’occasione useremo servizi web o applicazioni di cui abbiamo già parlato in passato. Per generare lo screensaver da un video di Youtube, è necessario innanzitutto scaricare tale video. Possiamo utilizzare un servizio online come quello offerto da VConvert o DownTube se si preferiscono le applicazioni installate localmente.
Nella scelta del formato, scegliamo flv. Ora è necessario convertire tale file in swf. Per tale conversione utilizziamo Media Convert ricordando che la dimensione massima del file di origine non debba superare i 150 Mb. Ultima operazione è quella di avvalersi di IstantStorm, che in 3 passi, con un semplice wizard, ci farà localizzare il nostro file swf, aggiungere una eventuale immagine ed infine scegliere il nome del file exe da generare. Tale file sarà un eseguibile che una volta lanciato installerà lo screensaver, comodo se vogliamo condividere il nostro lavoro con amici.
Via | gHacks

Pictomio è un nuovo e giovanissimo progetto per software gratuito europeo di catalogazione ed arichiviazione di collezioni fotografiche, oltre che per la gestione di altri file multimediali. Di particolare, Pictomio ha dalla sua la possibilità di creare animazioni 3D, a patto di avere schede video adeguate.
Il programma si compone di tre parti. Un photo browser e slideshow editor, uno slideshow viewer ed uno slideshow screensaver per poter appunto utilizzare le proprie creazioni come slavaschermo.
Pictomio come dicevamo è giovane e si presenta ancora come versione alpha 0.3, i bachi e le problematiche sono ancora molte ma per chi ha la curiosità di iniziare a muoversi facimente in un ambiente 3D potrebbe essere un programmino affascinante. Forse non soppianterà i colossi di questo campo ma le funzionalità messe in campo dai programmatori tedeschi sono interessanti: le premesse per farsi largo ci sono tutte.
Avete osservato i pc con Windows Vista nei negozi e vorreste uno di quei nuovi screensaver per il vostro Windows XP?
Aurora, Bubbles, Ribbons e Mistify sono liberamente scaricabili da Softpedia.
Una volta scaricati andranno copiati nella cartella Windows per poterli utilizzare: purtroppo per attivare le varie opzioni dovrete armarvi si pazienza e, seguendo le indicazioni, creare le voci direttamente tramite l’editor di registro, ma se pensate di non essere in grado di eseguire questa operazione potrete utilizzarli ugualmente.
Questa volta pensiamo anche ai lettori di Download|Blog che navigano su internet tra i vari social network su un computer con la mela.
Per chi ha scoperto la nuova versione di Facebook o per chi è registrato dalla prima ora, farà magari piacere poter usare come screensaver questa applicazione che permette di osservare le foto dei vostri contatti su Facebook tramite una visualizzazione fortemente ispirata a quella degli slideshow di Apple TV.
Si può eseguire una selezione tra i propri contatti o filtrarli per elementi come sesso o relazione.
Ora sincronizziamo gli orologi e aspettiamo il primo che realizzerà uno screensaver analogo per Windows.
Non volete perdervi l’ultimo messaggio dei vostri contatti su Twitter anche se il vostro pc attiva lo screensaver? La soluzione per la vostra dipendenza è Flitter, uno screensaver che visualizza i nuovi messaggi che vengono inviati a Twitter.
Si può scegliere di visualizzare i messaggi che appaiono nella timeline pubblica (cioè tutti i messaggi), quelli di un singolo utente, o solo quelli dei vostri contatti.
Inoltre permette anche di visualizzare le nuove foto che vengono caricate su Flickr: anche qui si può filtrare questo flusso, indicando o un utente oppure una specifica tag, funzione ottima per gli eventi live.
Sarebbe perfetto per un computer collegato alla televisione, e forse, molto più interessante della prossima programmazione estiva.
Dimenticatevi gli aggregatori di feed Rss. Da oggi, se volete essere informati su tutto quello che accade nella blogosfera, vi basterà aspettare che parta lo screen-saver del vostro computer, e il gioco è fatto. Suona più o meno così la presentazione di Twingly, un salvaschermo per Windows molto particolare che permette, come il video che ho trovato su YouTube dimostra, di vedere in tempo reale l’attività di tutti i blog.
Per utilizzare lo screen saver basta una scheda grafica che supporti OpenGL ed è consigliata l’abilitazione del supporto delle lingue asiatiche. Unica nota a sfavore è che lo screensaver in questione potrebbe risultare lento su sistemi un po’ obsoleti.