Due università britanniche (lo University College London e l’Open University) e una irlandese (il Trinity College di Dublino) renderanno le loro lezioni scaricabili gratuitamente via podcast da iTunes, permettendo così agli studenti (ma non solo) di seguire gli studi comodamente da casa. Si tratta delle prime tre università europee che hanno deciso di sfruttare la piattaforma di Apple “iTunes U” per la distribuzione del materiale didattico (qui un video dimostrativo).
Prima di loro, molte università americane tra cui Yale, Stanford, il Mit, Harvard e Berkeley. La Ucl, in particolare, renderà inizialmente disponibili i materiali relativi ai corsi di neuroscienza.
Il Trinity College metterà invece online le lezioni del giornalista Seymour Hersh, dello scienziato Robert Winston, della scrittrice Anita Desai e del politico Alex Salmond. La Open University, infine, pubblicherà 300 file audio/video assortiti tra tutti i corsi dell’ateneo.

Quando è possibile ci piace parlare di iniziative volte a sfruttare il Web per la diffusione della cultura e per supportare lo studio di migliaia di persone in tutto il mondo.
Da qualche giorno le carte private di Darwin, una delle figure più importanti ed emblematiche della scienza moderna, sono disponibili online in modo gratuito.Il progetto, chiamato “Darwin Online Project” ha portato alla pubblicazione su internet di più di 90mila pagine tra fotografie, scritti privati, sketch, esperimenti, incluse le prime bozze della Teoria dell’Evoluzione.
In passato erano stati già pubblicate delle trascrizioni di questi documenti, ma ora è la prima volta che i manoscritti originali sono resi disponibili gratuitamente al pubblico, e consultare queste opere nella loro versione originale sicuramente per studenti e studiosi è un ottimo punto di partenza per approfondire lo studio e, soprattutto, per toccare con mano quello che si sta studiando.
Continua a leggere: Le carte private di Darwin diventano gratuite e digitali

L’esplorazione dello spazio è - chi di noi non ne è mai rimasto affascinato - uno degli argomenti più interessanti per bambini, ragazzi e studenti. La Nasa, l’ente spaziale americano, ha appena lanciato un nuovo sito (”Nasa Science“) tutto incentrato sulla divulgazione scientifica, la ricerca e i risultati raggiunti.
Il sito offre, in un sistema simile a quello delle Faq, risposte scritte in modo semplice ma anche “pedagogica” sulle principali domande che potremmo porci nei confronti dell’universo e dello spazio. Tra le sezioni principali, la Terra, l’eliofisica, i pianeti, l’astrofisica e le missioni.
Ogni macroarea ha delle sezioni distinte riservate ai ricercatori, agli educatori e ai ragazzi. Molto interessante anche il database delle missioni, che permette di avere informazioni dettagliate su tutte le principali attività della Nasa.
Continua a leggere: Dalla Nasa un nuovo sito di divulgazione scientifica
Intervenuto recentemente al Northern Virginia Technology Council, l’ormai ex presidente della Microsoft Bill Gates ha esposto la sua visione del futuro dell’informatica e dell’innovazione tecnologica in questo campo. Secondo Gates i prossimi dieci anni vedranno un progresso tecnologico nettamente superiore all’ultima decade.
Ciò che ci aspetta il futuro è pieno di invenzioni, e sviluppi che ci permetteranno un uso semplice del PC. Tra le innovazioni predette da Gates ci sono: il riconoscimento vocale, il riconoscimento della grafia e i monitor touch screen!. Non sto scherzando :).
La notizia potrebbe apparire vecchia, soprattutto perchè Gates parla di tecnologie già esistenti e in via di sviluppo da diversi anni. Ma in realtà ciò che afferma Gates va ben oltre la semplice visione di un utente alle prese con gli sviluppi della tecnologia informatica. Tutto ciò che passa da questo evento verrà preso in considerazione dai politici americani, cui Gates aveva già parlato.
Le prime trentamila pagine dell’Enciclopedia della Vita, il grande progetto che prevede di raccogliere gratuitamente le voci scientifiche di tutte le forme di vita conosciute dall’uomo, sono state messe online e presentate a Washington dal direttore del progetto, Jim Edwards.
Lanciata nel maggio 2007, l’enciclopedia consente il libero accesso a tutto ciò che si conosce in termini di biodiversità terrestre. Secondo gli organizzatori, entro dieci anni l’enciclopedia sarà completata, raccogliendo le voci relative a tutte le specie viventi conosciute in biologia (oltre 1,8 milioni): piante, animali, mondo microbiologico e così via.
Un progetto, secondo gli organizzatori, che aiuterà a tenere il conto dei cambiamenti del nostro Pianeta, a cominciare dal riscaldamento del clima.
Continua a leggere: Vanno online le prime 30mila pagine dell'Enciclopedia della vita
Il New York’s Museum of Modern Art, ha deciso di includere nella mostra Design and the Elastic Mind, che inizia il 24 Febbraio e termina il 12 Maggio, i prodotti Google Moon e Google Mars, riconoscimento dato per il modo creativo in cui design e l’innovazione sono stati messi al servizio della scienza e dell’ingegneria.
Google Moon fu realizzato sulla scia della decisione del governo americano di tornare sulla luna dopo ben tre decadi, in collaborazione con gli scienziati del NASA Ames Research Center, ed è stato presentato da Google come un nuovo eccitante modo di esplorare le varie tappe della missione Apollo che portò l’uomo sulla luna. Google Mars, creato in collaborazione con NASA researchers dell’università dell’Arizona, è considerato una delle più dettagliate mappe scientifiche di Marte mai progettate e portate a termine.
Via | Moma.org
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La mania di condividere tutto e di pubblicare qualsiasi cosa non poteva mancare di coinvolgere anche i consumatori di droghe leggere che adesso hanno il loro servizio per condividere fotografie sull’erba e sul fumo in Chronicfile.
Il portale è nato da poco e già raccoglie tantissime foto di qualità diverse di erba e di fumo. Alcune di queste sono veramente impressionanti per il colore e il grado di essiccamento. La marijuana è una pianta che cresce in quasi tutto il mondo e che assume proprietà e aspetto differenti a seconda del posto dove viene coltivata e della qualità del seme; anche il fumo, hashish, ha tantissime qualità dipendenti non solo dal tipo di erba da cui è stata ricavata la resina ma anche dal tipo di lavorazione, differente da regione a regione del pianeta.
Questo fa sì che il portale assuma un carattere quasi scientifico e diventi una base aperta per la catalogazione di queste sostanze, visto che la scienza ufficiale a ragione o a torto evita di occuparsi di questi studi. Studio non poco fruttuoso visto che da poco tempo a questa parte l’uso terapeutico della marijana e derivati sta trovando sempre nuove conferme nel mondo della medicina.
Via | FeedMyApp.com
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Google si appresta a lanciare a breve un nuovo progetto chiamato Palinsest, che permetterà a tutti gli scienziati di dare una casa a terabyte di dati scientifici.
Lo storage, in particolare, darà la possibilità a tutti i ricercatori che vogliono pubblicare le loro scoperte o condividere i dati grezzi provenienti dai propri macchinari (telescopi, microscopi e altre attrezzature di precisione) di pubblicarli sul Web senza stare troppo a preoccuparsi dei problemi di spazio e mettendoli a dispozione di tutti.
Molti ricercatori hanno già commentato la notizia (che circola negli ambienti accademici già dall’agosto scorso) con grande soddisfazione, parlando di “vera svolta” nel modo di condividere e comunicare la scienza.
Via | Slashdot.org
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