Se il nome Joel Tenenbaum vi dice qualcosa, probabilmente vi ricordate del caso di accusa di pirateria che ha interessato un giovane studente e il suo avvocato, il professore di legge di Harvard Charles Nesson.
La RIAA, ovvero la più grande associazione di tutela del diritto d’autore negli Stati Uniti, aveva accusato il giovane di aver scaricato da Kazaa alcuni file musicali. Grazie al Web 2.0 Tenenbaum e il suo avvocato erano riusciti a mobilitare l’opinione pubblica contro l’accusa di pirateria.
Tuttavia la giuria federale di Boston ha dichiarato colpevole Tenenbaum, che dovrà pagare una multa davvero salata all’industria musicale, 675.000 dollari, ovvero 22.500 dollari per canzone scaricata.
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Nonostante la sconfitta in tribunale nel processo che l’ha visto coinvolto, il sito ThePirateBay continua ad operare indisturbato: una situazione davvero inaccettabile per le etichette dell’industria del divertimento che invece hanno vinto la causa.
Ecco, quindi, che le case discografiche coinvolte nel processo, Universal, EMI, Sony e Warner hanno fatto sapere di voler fare ricorso e chiedere ai provider di bloccare definitivamente ThePirateBay. Anche le major televisive e cinematografiche, tra cui Columbia, Disney, NBC, Paramount e 20th Century Fox hanno aderito alla protesta.
Attraverso la voce del loro legale Monique Wadsted, il gruppo ha richiamato l’attenzione su oltre 100 film e serie televisive come Lost, Grey’s Anatomy, i Simpson, Batman, Harry Potter, per citarne alcuni, che continuano ad essere condivisi e scaricati attraverso il sito.
Tuttavia il fondatore del sito Peter Sunde ha dichiarato che fondamentalmente egli non è più responsabile del sito, messo in vendita nel 2006 e recentemente acquistato dalla Global Gaming Factory X.
Via | Torrentfreak.com