Buone notizie per gli utilizzatori di Safari per Mac OS X.
Google qualche giorno fa infatti ha annunciato una versione Beta di Gears, l’applicazione che permette di usare servizi generalmente online anche offline, per il browser made in Cupertino.
Gears è disponibile per Safari 3.1.1 su Mac OS X Tiger 10.4.11 o Leopard 10.5.3. E’ possibile scaricare il file DMG da questo link. Il team di sviluppo raccomanda di installarlo solo per prova, trattandosi di una versione non ancora ufficiale. Nulla per Safari per Windows.
Via | News.cnet.com

Google, l’Istituto federale svizzero di Tecnologia e Ibm hanno pubblicato ieri uno studio (elaborato in circa 18 mesi con i dati estrapolati dai server Google provenienti da un miliardo e 408 milioni di utenti internet) sulla sicurezza sul Web e i comportamenti degli utenti. A sorpresa, tra i dati più significativi c’è il fatto che il 40 per cento degli intervistati non utilizzi l’ultima versione (non parliamo dell’ultimissima relase, parliamo di major relase) del proprio browser preferito. Si tratta di una notizia “abbastanza sconvolgente”, considerato che la maggior parte delle vulnerabilità di sicurezza (circa l’89,4 per cento nel 2007) va a sfruttare bachi presenti all’interno dei browser.
La preoccupazione maggiore si ha con Internet Explorer, che come sappiamo è il browser pià diffuso con il 78,3 per cento di penetrazione all’interno del mercato. La versione 7 è stata rilasciata il 18 ottobre del 2006, ma solo il 52,5 per cento degli utenti la sta utilizzando: il 47,5 per cento, infatti, usa ancora Internet Explorer versioni 6 o precedenti! La situazione migliora un pochino se si guarda ad altri browser come Firefox, Safari o Opera.
Dopo il “salto” i dati completi dello studio; ora, se volete, rispondete al nostro questionario sulle vostre abitudini in termini di aggiornamento del browser.
Qualche tempo fa avevamo parlato del problema che affliggeva Safari per Windows, che aveva portato - caso più unico che raro - Microsoft a consigliare ai propri utenti di “evitare”, per il momento, l’utilizzo del browser made in Cupertino sul proprio sistema operativo.
Apple, ora, ha annunciato di aver corretto il problema e ha rilasciato una versione “più sicura” (la 3.1.2, solo per Windows) del proprio browser. Quattro le patch principali. Di sicuro la più importante è quella che va a risolvere il cosiddetto problema del “carpet bombing”, una vulnerabilità nel modo in cui Safari per Windows si comportava con alcuni tipi di file eseguibili.
“Il problema - si legge nel comunicato di Apple - si presentava nel download di massa non autorizzato dall’utente di file eseguibili sul desktop”; file che potevano suscitare la curiosità dell’utente, che eseguendoli, però, avrebbe infettato il proprio sistema. Da ora in poi, invece, Safari chiederà sempre se scaricare un file (non permettendo più il download automatico in background).
Continua a leggere: Apple aggiorna Safari per Windows con miglioramenti di sicurezza

PicLens si aggiorna nuovamente. Il plugin “cool” per i più popolari browser per visualizzare immagini (Google, Yahoo!, Flickr, Photobucket, SmugBug, DeviantArt ed altri) col suo ultimo aggiornamento consentiva di navigare, con la sua spettacolare interfaccia, tra i video di YouTube.
Con la versione 1.7 è stata aggiunta una sezione, “Discover”, che consente di muoversi tra video ed immagini provenienti da MSNBC, ESPN e siti dedicati ai trailer dei film, divisi in categorie:
Inoltre, ora è possibile anche cercare su Amazon ed ottenere i risultati nella visualizzazione “muro 3D”.
Via | Mashable.com

Se utilizzate il browser Safari su Apple sicuramente avrete tra i vostri plugin il famoso Inquisitor. Si tratta di un’add-on che migliora le funzionalità di ricerca, dando la possibilità di ottenere risultati rilevanti mentre si scrivono le lettere del termine che stiamo ricercando.
Peers è un’estensione per Firefox che si comporta esattamente come Inquisitor, e ci permette di risparmiare un sacco di tempo quando cerchiamo qualcosa, o soprattutto quando cerchiamo qualcosa di cui non siamo proprio sicuri.
Tra l’altro, la funzione dovrebbe essere pienamente integrata nella nuova versione definitiva di Firefox, la 3, che uscirà tra poco. Peers è un’estensione gratuita per il browser di casa Mozilla, compatibile con Windows, Mac Os X e Linux.
Via | Downloadsquad.com

Gli utenti Windows dovrebbero evitare di utilizzare il browser Safari. Parola di Microsoft, che in un bollettino di sicurezza appena emanato consiglia caldamente a chi usa il browser di Apple Safari per Windows di lasciarlo perdere fino a quando la Apple non avrà rilasciato un aggiornamento di sicurezza “adeguato”.
Microsoft, in particolare, si riferisce al problema chiamato “carpet bombing” per cui gli utenti Windows che visitano con Safari alcuni siti-trappola, vengono sommersi con decine e decine di file eseguibili che si scaricano in automatico sul desktop (senza la normale richiesta di autorizzazione al download). I file non vengono eseguiti, ma solo scaricati, anche se poi per l’utente cadere nella trappola è anche troppo semplice
Al momento i tecnici di Apple hanno spiegato di essere al lavoro per correggere il modo in cui il browser si comporta con determinati tipi di file, anche se ottenere un aggiornamento di Safari per Windows non sarà questione di breve tempo.
Continua a leggere: Microsoft chiede agli utenti Windows di evitare l'utilizzo del browser Safari
In passato, noi ed altri blog (hi-tech ed informatica) della famiglia di blogo.it abbiamo parlato diverse volte di Piclens, spettacolare plug-in per i più popolari browser che consente di visualizzare foto provenienti da Flickr, Picasa e servizi simili. Piclens trasforma il proprio browser in uno slide-show fullscreen permettendo di cliccare sulle immagini per ingrandirle.
E’ disponibile per il download la versione 1.6 con un paio di interessanti novità. Infatti adesso supporta la versione beta di Firefox 3 ma soprattutto, come si vede dal video, supporta anche i video di YouTube. Come per le foto, è consentito navigare su una rappresentazione 3D di un muro formato da video di YouTube e visualizzare i filmati.
Per Windows e Mac. Per Firefox (2.0+ e 3b5), Internet Explorer e Safari. Cercare filmati su YouTube non è stato mai così semplice e spettacolare.
Via | Ghacks.net

Che sia stato frutto dell’update nascosto in iTunes Updater o meno, la versione 3.1 di Safari è riuscita a triplicare la presenza sui PC dotati di Windows di tutto il mondo rispetto alla precedente 3.0, il quale picco è stato nel corso del tempo del 0,07%.
Nonostante il successo dell’operazione, Apple ha comunque promesso che non includerà più l’aggiornamento del proprio browser in iTunes Updater, dopo le critiche ricevute da numerosi utenti non interessati a Safari e da altre società, tra le quali Mozilla.
Via | Gadget Lab
Foto | Net Applications
Nella guerra dei browser la lotta sta diventando sempre più serrata. Quale tra i tre contendenti alla sfida vinceranno il titolo di re dei browser? Apple Safari, Internet Explorer o Mozilla Firefox, che, a colpi di aggiornamenti, sono pronti a mostrare le loro ultime versioni: Safari 3.1, Firefox 3 e IE 8.
L’ultima versione di Safari, 3.1, è sicuramente nello stile dell’azienda, ovvero design pulito e facilità d’uso, ma manca di ogni filtro malware o anti-phishing. Da parte sua Mozilla ha fatto enormi passi avanti per risolvere i problemi di uso della memoria del suo Firefox. A questo punto l’unico software che rimane attardato è IE8.
Tra i tre software, Safari si dimostra spesso il più veloce sia nell’apertura che nel caricamento delle pagine e nell’uso della memoria compete con Firefox 3, pur non riuscendo ad eguagliarlo. Firefox 3 subisce ancora qualche problema nei test Acid3 sulla compatibilità con gli standard, con un punteggio di 71/100 contro i 75/100 di Safari, ma si prevede un miglioramento prima del rilascio della versione finale.
Continua a leggere: La guerra dei browser tra Safari, Firefox e IE
Dopo il rilascio di Safari 3.1 e le conseguenti polemiche da parte di Mozilla, è la volta per il browser di Apple di affrontare due vulnerabilità pubblicate su Secunia.com: l’autore della segnalazione Juan Pablo Lopez Yacubian avrebbe infatti scoperto due pericolose falle nella versione Windows di Safari 3.1, anche se egli stesso ammette che il problema potrebbe anche riguardare non solo il sistema operativo Microsoft.
La prima vulnerabilità consiste nella possibilità di sfruttare un errore nel download di file con nomi eccessivamente lunghi, errore che sfruttato a dovere potrebbe permettere ad un malintenzionato di eseguire codice malevolo da remoto.
Il secondo problema, non meno grave, apre la porta ad eventuali tentativi di phishing: attraverso un errore nella gestione delle finestre, sarebbe infatti possibile mostrare nel browser contenuti a proprio piacimento, continuando a visualizzare dal lato utente un indirizzo fidato all’interno della barra.
Inutile dire che le due vulnerabilità sono state classificate con livello di criticità di 4/5, mentre l’unica soluzione al momento è quella di evitare di visitare siti di cui non ci si fidi al 100%, oppure cambiare browser per farlo.
Via | Slashdot.org
Dopo aver rilasciato Safari 3.1 sul proprio sito web, Apple ha inserito l’aggiornamento del proprio browser anche su iTunes Updater, nell’ottica di una politica più aggressiva di penetrazione sul mercato che attualmente vede Safari utilizzato dal 5,7% degli utenti Internet.
La mossa ha colto alla sprovvista diverse persone, tra le quali spicca John Lilly, CEO di Mozilla, che attraverso il proprio blog ha criticato aspramente quanto fatto da Apple.
Secondo Lilly, nonostante l’auto-update sia un modo rapido ed efficace per assicurarsi che gli utenti abbiano la versione più recente e sicura del software, la società di Steve Jobs avrebbe commesso un grosso errore nell’inserire Safari nella lista degli aggiornamenti dell’Updater.
Continua a leggere: Safari via iTunes Updater: Mozilla critica Apple
Attraverso un comunicato stampa inserito sul proprio sito, Apple ha comunicato di aver rilasciato la versione 3.1 di Safari, browser disponibile in versione Mac e Windows, il cui download può essere effettuato cliccando qui.
Tra le novità introdotte dalla nuova release di Safari, troviamo per la prima volta per la versione finale di un browser il pieno supporto ai tag audio e video di HTML 5, di cui il sito Gizmodo.com ha segnalato un interessante video di prova.
Nella presentazione del prodotto pubblicata sul proprio sito, Apple ha inoltre pubblicato alcuni benchmark riguardanti la nuova versione del browser, affermandone le migliori prestazioni in termini di velocità del 73% rispetto a Firefox 2, del 91% rispetto ad IE7 e ben del 184% rispetto ad Opera 9 nell’aprire pagine in HTML semplice.
Via | Tgdaily.com | Megite.com