Sai programmare ? Python, PHP, SQL e Javascript fanno parte della tua dieta quotidiana ? Ti piacciono le sfide ?
Se hai risposto si alle nostre domande, manda il tuo curriculum a tech@blogo.it: abbiamo bisogno di te per realizzare i nostri nuovi progetti.
Le posizioni di lavoro sono full-time, la disponibilità di lavorare da Milano almeno un paio di giorni alla settimana è un plus. Il lavoro sarà retribuito secondo le competenze/esperienze del candidato.

Highlight è un utile programma che permette di analizzare un codice sorgente, formattandolo a dovere con indentazione e parole chiave. Incluso nel download è possibile trovare anche il sorgente del programma stesso per personalizzarlo come meglio si crede.
Le piattaforme per cui è disponibile sono praticamente tutte: Linux, Windows, Mac e addirittura un plugin per Notepad++, mentre i linguaggi supportati sono in totale 120, tra cui HTML, PHP, C++ e CSS.
Via | Ghacks.net
Se nell’immagine di fianco riconoscete “solo” Jennifer Lopez, allora siete delle persone normali e non la vedete come Ben Hindmarch, che nel proprio blog ha realizzato una divertente analogia tra i più comuni linguaggi di programmazione e le celebrità. Ad esempio, proprio nella bella Jennifer il blogger vede PHP, grazie alle seguenti indiscutibili analogie:
Che si ami o no, è sempre il preferito per le sue qualità “a posteriori”. Molte persone sono familiari con almeno uno dei suoi progetti.
E così via con un C-Al Pacino, che pur essendo nel giro da un bel po’ è sempre il migliore nel fare ciò che fa ed ha influenzato più star (linguaggi) di chiunque altro. Segue Coldfusion che vede come proprio alter-ego Michael Jackson con il quale ha in comune l’avere ancora alcuni fan, nonostante molti abbiano abbandonato la nave da diverso tempo.
Probabilmente anche dalle parti nostre ci sarebbe un bel po’ da divertirsi nel realizzare analogie simili senza scomodare le celebrità d’oltreoceano, che ne dite? :)
Via | Brandnoo.com
Ne parlammo più di un anno fa, oggi lo segnaliamo nuovamente in occasione della nuova versione 4.8.2, uscita pochi giorni fa. Notepad++ è un editor di sorgente di ottimo livello ed è costantemente seguito su SourceForge.net. Il programma supporta diversi linguaggi di programmazione, è gratuito (distribuito sotto licenza GPL) e, come s’intende dal nome, destinato ad ambienti Windows.
L’editor è scritto in C++ con l’uso delle api win32 ed basato su Scintilla, un potente component editor. Tra i tanti linguaggi supportati c’è anche l’italiano. Si tratta di un progetto abbastanza seguito, e tra le sue principali funzioni abbiamo la gestione di diversi stili grafici a seconda del linguaggio di programmazione utilizzato (cambiare colori, font, dimensione, formattazione…), il totale supporto del drag and drop, la possibilità di stampe a colori, la definizione di un proprio linguaggio ideato dall’utente: parole chiave per evidenziare la sintassi, l’indentazione, scorciatoie varie e tanto altro ancora.
Inoltre è possibile utilizzarlo per modificare i files già pubblicati su Internet grazie al client ftp; basterà configurarlo per collegarsi al server e il programma sarà in grado di aprire, modificare e uploadare senza troppe difficoltà. Notepad++ si conferma un comodo e utile editor per i programmatori di professione e non.
Un paio di anni fa cercavo una piattaforma per creare un forum/portale per la piccola comunità legata al fantalcalcio cittadino. Tralasciando le board a pagamento come l’ottima vBulletin, ho cercato soluzioni open source e dio Google mi ha fatto conoscere phpBB, piattaforma in PHP con database MySQL (anche MS-SQL, PostgreSQL o Access/ODBC). Il web poi era ricco di moduli per arricchire la piattaforma di opzioni.
Sempre nella mia ricerca, mi sono imbattuto in phpBB XS, una board italiana basata su phpBB che nulla aveva da invidiare a quelle a pagamento. Non era necessario installare moduli, visto che tantissimi erano quelli inclusi nel pacchetto. E’ stata la mia scelta. Da qualche tempo phpBB XS ha terminato il suo ciclo e lo stesso team di sviluppo ha deciso di portare l’esperienza acquisita e dar vita, dalle sue ceneri, ad una piattaforma più potente, Icy Phoenix.
Da qualche giorno, Luca Libralato, leader del gruppo degli sviluppatori, ha annunciato il rilascio di Icy Phoenix 1.2, piattaforma da tempo tradotta in diverse lingue ed installata su molti portali con successo, nelle precedenti versioni. Basta vedere il portale per capire il grosso lavoro fatto nel tempo dalla community intorno a questo progetto open source. Tra le nuove caratteristiche è stato migliorato il pannello di controllo dell’amministratore, migliorato il sistema di download e cache delle immagini, possibilità di creazione bozze, log delle attività, nuovi BBCode utilizzabili.
Continua a leggere: Icy Phoenix 1.2, il portale open source dal cuore italiano
Un post recentemente apparso sul forum di WordPress Italy ha posto in primo piano il problema sicurezza all’interno dei temi per la famosa piattaforma di blogging, diffusa sulla rete tanto da avere una folta schiera di appassionati che ogni giorno pubblicano su Internet nuovi template.
Allarmato dal dilagare di casi analoghi, lo staff di WordPress ha quindi deciso di mettere pubblicamente in guardia i propri utenti, citando il caso ormai diventato celebre di Derek Punsalan, un designer di Seattle che ha pubblicato sul web diversi temi, ripresi anche da siti esterni non ufficiali: proprio uno di questi, WP-Sphere, presentava alcune modifiche all’interno del codice realizzato da Punsalan, in particolare vi era stata una stringa, apparentemente innocua.
Tale pezzo di codice, che riportiamo nella seconda parte del post, secondo indagini effettuate dallo stesso Punsalan con l’ausilio di informatici esperti, non nasconderebbe altro che istruzioni maligne codificate, contenenti, come tanti altri temi scaricati da terzi, operazioni di spam o di fishing: se vedete tale codice all’interno delle righe di un template come prima cosa quindi provvedete ad eliminarlo, evitando così che il vostro blog possa diventare uno zombie in mano a malintenzionati.
Continua a leggere: Temi potenzialmente pericolosi per WordPress
Dopo il rilascio della versione 2.3 e del successivo aggiornamento 2.3.1 per Wordpress, è disponibile ora la versione in Italiano della popolare piattaforma per blog.
Intanto ho trovato in rete un piccolo promemoria in pdf da stampare, un foglio con diversi riferimenti agli elementi in PHP che compongono un tema di Wordpress per chi volesse modificare il proprio template.
Go Squared aveva precendentemente offerto altri due pdf su HTML e CSS, veloci riferimenti per principianti e smemorati.
Se invece cercate altri cheat sheet potete cercare nei nostri archivi.
[via WPCandy]
Per chi si occupa di creare siti ed applicazioni web, il passaggio dalla fruizione passiva da parte degli utenti a forme più attive di interazione ha aumentato però il rischio di exploit XSS (Cross-site scripting), dai più semplici e divententi (clamorosi i casi di Italia.it, alcuni non ancora risolti) a quelli con un intento criminale.
Come prevenire che gli utenti possano iniettare javascipt o inserire HTML malformato mentre permettiamo l’inserimento di tanti elementi complessi? Come inserire HTML dentro i feed RSS senza preoccuparci di incasinare il parsing XML?
Una risposta non definitiva ma abbastanza robusta può essere quella di usare HTML Purifier, una libreria in PHP che permette di rendere i vostri HTML nello standard W3C, eliminando una buona quantità di rischi.
I più scaltri potranno mettere questa libreria alla prova nella sezione demo.
La nuova versione 2.0 introduce anche delle API avanzate che permettono di integrare la libreria con nuovi elementi e attributi.
[via Chris Shiftlett]
Ancora una volta Apple ha fatto scuola. Su YouTube si trovano decine di video che riproducono, a volte con altri confronti, la classica scena dello spot “I’m a Mac. I’m a PC.”. Alcuni di questi sono veramente ben fatti, oltre che esilaranti, tipo quello con i personaggi di South Park.
Per i tanti programmatori che leggono Download|Blog ecco un bel confronto tra Ruby on Rails e Java.
Se poi non c’eravate al RomeCamp guardatevi anche la presentazione di Paolo Dona che fa un confronto simile, e con tanto, tanto stile.
OSSblog, il nostro blog gemello che parla di Open Source, Free Software, Linux e affini, ha lanciato un concorso in collaborazione con il GrUSP (Gruppo Utenti e Sviluppatori PHP).
Tema del concorso è la realizzazione di un plugin per uno dei tre CMS scelti per l’occasione (WordPress, Drupal e Joomla) e da rilasciare con licenza compatibile con quelle definite da OSI: il plugin dovrà essere scritto da zero, sono escluse le riedizioni di plugin esistenti.
Il concorso partirà ufficialmente lunedì 19 febbraio ed il termine ultimo di consegna sarà il 16 aprile.
In premio ci sarà una versione di Zend Studio Standard, gentilmente offerto proprio da Zend, oltre ad un anno di tesseramento al GrUSP.
Tutte le informazioni le trovate su OSSblog, mentre se cercate un lavoro come sviluppatore PHP leggete l’annuncio di Blogo.
E ricordate, “code is poetry“.
Blogo è alla ricerca di un programmatore esperto di PHP/MySQL per migliorare ed estendere la piattaforma su cui girano i nostri blog, preferibilmente full-time per i prossimi mesi.
La conoscenza delle interiora di Wordpress e/o Lightpress sarà titolo preferenziale, così come la capacità di domare la combinazione CSS/XHTML.
La disponibilità ad essere a Milano almeno un paio di giorni alla settimana è un altro importante plus.
I curriculum possono essere inviati a tech@blogo.it. Il lavoro sarà retribuito secondo le competenze/esperienze del candidato.
Dopo un anno di gestazione è stato finalmente rilasciata la versione 2.1 di WordPress, nome in codice “Ella Fitzgerald“.
Questa versione, che risolve oltre 550 bachi, va ad aggiungere nuove funzionalità al cms alcune delle quali già viste in applicazioni web come GMail. E’ infatti possibile abilitare l’auto-salvataggio dei post man mano che vengono scritti e passare dalla modalità wysiwyg a quella testo semplicemente usando la tab presente sopra all’area di editing.
Ma le modifiche non si fermano ad un mero aspetto grafico, infatti gran parte del codice del software è stato rivisto nuove API sono state aggiunte ed altre modificate, le query sono state razionalizzate, così come il db, ed ottimizzate e si è abbandonato il supporto all’ormai deprecato MySQL 3.x.
Inoltre visto le modifiche ingenti di alcune api (che comunque potranno sfrutare la libreria deprecated.php per far funzionare i plugin attualmente online senza doverli riscrivere) è stato deciso di garantire il supporto alla versione 2.0.x fino al 2010.
Proprio per questo molti bloggers prima di fare l’aggiornamento dovrebbero provare ad aggiornare una versione di test del proprio blog e leggere questo piccolo memorandum.