PEC gratis con ACI e INPS: torniamo sull’argomento Posta Elettronica Certificata gratuita, che ha tenuto banco nei commenti durante il weekend. Oltre al servizio presentato la scorsa settimana con le Poste, sia ACI che INPS forniscono un indirizzo di posta elettronica certificata. Li abbiamo testati entrambi proprio su Domini.it: riassumiamo qui le caratteristiche principali.
PEC gratis ACI: indirizzi del tipo nome.cognome@cert.aci.it. La richiesta viene fatta telefonicamente al 800 999 030 ed è necessario recarsi con un documento valido ed il proprio codice fiscale presso gli Uffici Provinciali del PRA, gli Automobile Club Provinciali o le delegazioni ACI. E’ possibile utilizzare la posta sia tramite Webmail SquirrelMail sia con client/webmail POP3, capienza massima 100 mb. Funziona da e verso tutti gli indirizzi PEC.
PEC gratis INPS: indirizzi del tipo codicefiscale@inpspec.gov.it. E’ necessario prima registrarsi sul sito INPS, ottenere il PIN, richiedere la PEC ed infine presentarsi ad un ufficio INPS. E’ possibile utilizzare la posta solo tramite Webmail INPS, capienza mailbox illimitata. Funziona solo da e verso indirizzi della Pubblica Amministrazione.
Al momento siamo in attesa di testare gli indirizzi forniti con il servizio delle Poste, ma anche in questo caso vale quanto detto per la PEC INPS: le mail funzionano unicamente da e verso indirizzi della Pubblica Amministrazione.
Oltre all’avvento della banda larga per tutti entro il 2010, il Ministro della Funzione Pubblica Renato Brunetta ha annunciato nei giorni scorsi anche il lancio per il cittadino della Posta Elettronica Certificata (PEC), che nei prossimi tempi andrà secondo le intenzioni del Governo a semplificare e velocizzare i rapporti tra persone/aziende e istituzioni.
Anche al mio indirizzo email ieri ho ricevuto l’avviso dell’INPS che indica come ottenere la propria casella PEC: tutto ciò che bisogna fare è recarsi sul sito dell’ente previdenziale, compilare l’apposito modulo di richiesta per poi recarsi in uno degli uffici pubblici per effettuare il riconoscimento personale.
I dubbi sul sistema sono però quantomeno leciti, visto che anche a una persona poco esperta nel testo della mail salta subito all’occhio la parte in cui si dice:
La Casella Pec al Cittadino consente lo scambio di messaggi di posta elettronica certificata esclusivamente con indirizzi Pec della Pubblica Amministrazione. Tramite la Pec al Cittadino non e’ possibile scambiare messaggi con indirizzi di posta elettronica certificata che non siano quelli della Pubblica Amministrazione e con indirizzi di posta elettronica ordinaria.
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