La prima minaccia del 2009 ha un nome: Conficker. Si tratta di un worm, apparso a fine novembre scorso ma dilagato negli scorsi giorni, che ha già infettato 3,5 milioni di pc in tutto il mondo; al momento ne sono state identificate tre versioni (A, B e C) ma pare che si auto-aggiorni velocemente scaricando nuovi e più dannosi update.
Si diffonde sfruttando una falla in Microsoft Windows, peraltro patchata con il rilascio straordinario del bollettino MS08-067, tramite drive usb (come accadeva quindici anni fa con i floppy disk) installando un autorun che infetta il pc appena il drive viene connesso (è sufficiente quindi disabilitare l’autoplay) oppure tentando di loggarsi su risorse di rete condivise con un elenco di password comuni.
Non appena installato pensa ad impedire di visitare siti di produttori di antimalware ed a disabilitazione di alcuni servizi di Windows (per la sicurezza e gli aggiornamenti). Conoscendo la minaccia sarà facile proteggersi, ma per chi è ormai caduto vittima di Conficker, si consiglia di usare un removal tool come quello offerto grauitamente da BitDefender (facendolo scaricare ad un amico o un contatto se non è possibile farlo direttamente).
Via | TechRadar.com
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Dopo il tema Windows XP Embedded, già segnalato sulle pagine di downloadblog, ecco un altro tema, anch’esso installabile senza bisogno di software di terze parti, che ripropone l’interfaccia grafica del prossimo sistema operativo Microsoft: Windows 7.
Il tema, creato da Vishal-Gupta e rilasciato su deviantART, può essere scaricato da questa pagina. Per installarlo correttamente e in modo completo deve essere scompattato e, dalle 3 cartelle così create, si devono lanciare i files di setup che installeranno rispettivamente il font Segoe UI, lo stile per la barra di Windows Explorer e il tema vero e proprio.
Per usarlo basta selezionarlo nella linguetta temi della finestra Proprietà Schermo (clic con il tasto destro sul desktop e selezionare Proprietà). Unica condizione necessaria per l’installazione è l’aver patchato il file uxtheme.dll per consentire l’utilizzo di stili visuali non Microsoft (si può usare il tool UXTheme Patcher).
Via | Askvg.com
Continua a leggere: Il tema di Windows 7 per XP tramite msstyles
Mozilla ha rilasciato 11 patch per correggere altrettante vulnerabilità in Firefox 3.0 e ben 12 bug in Firefox 2.0. Alcune di queste patch correggono dei bug sfruttabili da malintenzionati, e quattro di queste vulnerabilità sono di livello “critico”.
L’aggiornamento è quindi consigliato per eliminare questi difetti. Oltre ad aggiornare Firefox 3.04, Mozilla ha rilasciato anche aggiornamenti per Firefox 2.0 (ora 2.0.0.18) nonostante questa versione sia prossima al pensionamento. Infatti, a breve, gli utenti di Firefox 2 riceveranno un avviso di aggiornamento che consiglia di passare alla versione 3.
Nessun aggiornamento, invece, per quanto riguarda Thunderbird, che rimane alla versione 2.0.0.17. E’ vero che spesso passa più di un mese tra un aggiornamento di Firefox e uno di Thunderbird, ma visto che alcune vulnerabilità sono condivise, Mozilla ha già messo in beta testing la versione 2.0.0.18 del suo client di posta, che a questo punto dovrebbe essere presto disponibile.
Via | Computerworld.com
Il team di Gmail ha annunciato attraverso il blog ufficiale di aver lavorato in stretto contatto con gli sviluppatori di Microsoft per rendere disponibili le migliorie introdotte su Gmail (come ad esempio il nuovo gestore dei contatti, Gmail labs, le etichette colorate, ecc.) anche agli utenti di Internet Explorer 6. Anche se si stratta di una release ormai datata, appare chiaro che viene utilizzata da una base di utenti molto vasta.
Lo scorso ottobre il codice di Gmail era stato riscritto per permettere di sviluppare migliorie in modo più semplice. Il nuovo codice però era stato inizilamente previsto solo per Firefox 2 e Internet Explorer 7, con il supporto di Safari 3 e Firefox 3 aggiunto dopo qualche tempo, perchè altre piattaforme non permettevano agli sviluppatori di Google di implementare lo stesso set comune di funzioni.
Per procedre, Microsoft è stata costretta a rilasciare una apposita patch per aggiornare il motore javascript, sul quale si appoggiano la maggiorparte delle applicazioni on-line come Gmail, e la relativa gestione della memoria. La stess patch sarà resa disponibile anche attraverso il sito di Windows Update. Nonostante questo, la versione di Gmail che girerà con IE6 aggiornato avrà qualche piccola semplificazione all’interfaccia utente per motivi di stabilità. Ad esempio non ci saranno effetti d’ombra sui pop-up dei contatti e angoli arrotondati sulle finestrelle della chat, ma si tratta evidentemenet di aspetti di poco conto. Il rilascio è previsto per questi giorni, per cui chi nel frattempo avrà aggiornato Internet Explorer dovrebbe ritrovarsi con una versione migliore di Gmail.
Via | GmailBlog.com
In attesa della Service Pack 3, il metodo ufficiale per installare Windows XP e tutti gli Hotfix dopo la SP2 è quello di utilizzare il CD di installazione e scaricare dal web tutte le patch uscite nel tempo. Anche se sempre più raro, può capitare di dover installare il sistema operativo su un computer non dotato di connessione internet. Oppure non si ha voglia di aspettare lunghi download dal sito di Microsoft Update, soprattutto se si fa questo per mestiere e l’operazione formattone riparatore e reinstallazione del sistema operativo è una prassi frequente e tediosa.
Ryan VanderMeulen ha creato un pacchetto, RyanVM Post-SP2 Update Pack, grazie al quale si può generare un CD di installazione per Windows XP partendo dall’originale SP2 ed aggiungendo il “pack” con tutti gli Hotfix distribuiti fino ad oggi. Insomma una sorta di Windows XP pre-SP3. Dalla community italiana di eng2ita tutte le istruzioni e chiarimenti sulla procedura per la crezione del disco. Occorre installare RVM Integrator, una applicazione che consente di integrare appunto il cd originale di XP con il pacchetto creato da Ryan, generando un file iso da masterizzare. Sempre dal forum di eng2ita si può scaricare il pack italiano attualmente aggiornato alla versione 2.2.1.
Inutile dire che, non trattandosi di prassi ufficiale Microsoft, l’unica fonte di riferimento per ogni problema e dubbio è la community online legata al RyanVM Pack.
Via | Labnol.org
Continua a leggere: Creare un CD di installazione di Windows XP con tutti gli Hotfix dopo la SP2

Quando è stata l’ultima volta che avete reinstallato una copia di Windows XP? Con il Service Pack 2 XP è diventato un Sistema Operativo più affidabile, ma da allora sono state rilasciate tante patch di sicurezza e aggiornamenti. Tuttavia il Service Pack 3 è ancora relativamente lontano, per cui l’utente che installa Windows da zero è costretto a scaricare centinaia di MB di aggiornamenti degli ultimi anni.
Una soluzione veloce al sistema di aggiornamento potrebbe essere il “Progetto Dakota” realizzato da Alek Patsouris. Si tratta di un CD avviabile che contiene tutti gli aggiornamenti di Windows XP e le patch rilasciate da Microsoft. Inoltre vi è contenuto il Service Pack 2, in modo da installarlo su sistemi non perfettamente conformi, e vengono fornite anche applicazioni di terze parti, come Firefox e QuickTime.
Il CD è scaricabile da questo link, che riporta ad una immagine ISO di 700 MB. All’avvio del CD potremo verificare innanzitutto l’assenza di difetti sul supporto, per poi passare all’installazione vera e propria. L’installazione dei file non è completamente automatica, poichè ci sono quattro passaggi fondamentali in cui il sistema ci chiederà anche installare anche il NET Framework 1.1, il NET Framework 2.0, IE7 e Media Player 11. Ovviamente la possibilità di installare questi pacchetti è del tutto libera.
Continua a leggere: Tutti gli aggiornamenti di XP con "Project Dakota"
Sia nel mondo del lavoro che nell’uso casalingo si incontrano spesso situazioni nelle quali è necessario che due colleghi/utenti di scambino un certo quantitativo di file utilizzando la rete. Nel caso il file in questione fosse un progetto in continuo aggiornamento e non si abbia a disposizione una linea dsl (o non si voglia perdere troppo tempo per il trasferimento) può essere comodo inviare solamente le modifiche, così da risparmiare tempo e denaro, specie se non si dispone di una flat.
Il programma funziona in modo semplicissimo: un primo pulsante serve per creare il file di patch, generato a partire dalle due versioni del file (quella vecchia e quella nuova con le modifiche). Chi riceve la patch, invece, utilizza il pulsante “patch a file” che si occupa di unire la patch con la vecchia versione del file già posseduta.
Nonostante i benefici, bisogna segnalare alcuni punti per un uso efficace:
Chi fosse interessato può trovare a questo link sia la versione freeware che quella a pagamento, differenti solo per la possibilità di usare i parametri da linea di comando e del supporto tecnico gratuito.
Continua a leggere: PatchOnClick: utility per creare patch dei propri documenti
Dovrebbero essere rese disponibili domani alcune importanti patch con cui Microsoft va a correggere degli errori per i prodotti Windows e per il software Word.
In particolare, verranno corretti tre bug presenti all’interno di alcune componenti di Windows, incluso Internet Explorer e il programma di posta elettronica Outlook Express.
Un’altra patch, invece, è riservata agli utenti di versioni “vecchie” di Word (cioè gli utenti di Word 2000 SP 3, Word 2002 SP 3 e Office 2004 per Mac).
Via | PcWorld.com
Microsoft ha rilasciato quattro importanti aggiornamenti di sicurezza che vanno a risolvere alcuni “buchi”, tra cui uno che permetteva a “maleintenzionati” di irrompere nei computer altrui utilizzando gli instant messengers.
Il problema più importante che è stato risolto, infatti, riguardava Msn Messenger e Windows Live Messenger: hacker, infatti, avevano la possibilità di infettare computer se l’utente faceva click su un link, all’interno della chat di Msn, che li invitava ad iniziare una comunicazione audio/video.
Secondo numerosi analisti proprio gli instant messengers (come Skype, di cui abbiamo parlato solo ieri) sono uno dei canali prediletti in questo periodo dagli hacker: quasi nessuno più, infatti, cade nella trappola di fare click su “strani link” in posta elettronica.
Continua a leggere: Da Microsoft 4 aggiornamenti di sicurezza
Sulla versione internazionale di Pc Magazine è stato pubblicato un interessantissimo post su quattro aggiornamenti di Windows Vista “must-have”, da avere per forza. In particolare, installando queste patches vengono risolti molti dei problemi che saranno risolti nella Service Pack 1.
Sul sito di Pc Magazine i link per i download e la descrizione dettagliata di tutti gli aggiornamenti.
Via | Pc Magazine
Brutte notizie per AutoPatcher, il software (molto ben fatto, a dir la verità) che permetteva di scaricare e installare gli aggiornamenti per Windows con pochi click, risparmiando parecchio tempo. Secondo quanto si legge sul blog ufficiale del programma, Microsoft stessa avrebbe chiesto la chiusura del servizio, in quanto - immaginiamo - il programma, che si è affermato in breve tempo come una valida alternativa a Windows Update, permetterebbe di aggirare gli stretti controlli di sicurezza sul software contraffatto introdotti ultimamente dalla casa di Bill Gates.
Microsoft, in ogni caso, stando a quanto si legge su alcuni siti, avrebbe smentito che la decisione di chiedere la chiusura di AutoPatcher sia in qualche modo collegata all’iniziativa Wga (Windows Genuine Advantage, il software cioè che controlla l’originalità di Windows). La casa di Redmond, invece, spiega la propria decisione nella volontà di un controllo assoluto in merito alla distribuzione delle proprie patch, per evitare che “altri” canali di aggiornamento possano essere utilizzati per veicolare malware.
Siete d’accordo?
Grazie al nostro lettore El Salvador per la segnalazione.
Microsoft ha rilasciato due aggiornamenti per migliorare prestazioni e compatibilità nel nuovo sistema operativo di Microsoft: non si tratta del Service Pack 1 per Windows Vista che dovrebbe uscire tra qualche mese, ma di due pacchetti che contengono una serie di correzioni che sono già state ampiamente testate.
E’ consigliabile pertanto installare sia il pacchetto “performance”, che contiene diverse soluzioni a problematiche multimediali, sia quello “compatibility”, che risolve alcuni comportamenti anomali del sistema: miglioramenti si avvertono nella velocità di trasferimento file tra le finestre di Explorer, anche se ancora il calcolo del tempo dell’operazione è anomalo, e nei tempi di arresto e riavvio di operazioni hibernate e sleep.
I due pacchetti sono disponibili in versione 32 e 64 bit. Per scaricarli è necessario superare il controllo WGA.
[via All About Microsoft]
Continua a leggere: Aggiornamenti per migliorare prestazioni e compatibilità in Windows Vista