Logo Blogo

Tutti gli articoli con tag pagamento

My Money Express: gestore di finanza personale made in Italy

pubblicato da Vincenzo Baiocco

finanza personale e bilancio familiare con My Money ExpressMy Money Express è un software decisamente completo per la gestione della finanza personale o del bilancio familiare, sviluppato dall’italiano Fabio Valecchi (Slowbit) e rilasciato gratuitamente.

Il software permette di registrate tutte le spese e gli introiti, tiene conto delle spese per operazione e della valuta posticipata delle carte di credito. Prevede anche l’uso di azioni guidate (wizards) per svolgere le operazioni più complesse, che per una mera gestione di incassi e uscite possono essere anche evitati. Si possono tenere sotto controllo conti (bancari, postali, ecc) e metodi di pagamento (carte di credito, ri.ba,…), impostare scadenze, gestire causali, trasferimento e tutto il budget di cui si dispone.

Per chi vuole trarre anche un vantaggio in termini economici, non solo di praticità, My Money Express (giunto alla versione 1.2.0) è in grado di mostrare statistiche di entrate ed uscite, analisi dei movimenti, previsioni di bilancio, comparazione dei vari periodi dell’anno, gestione di titoli azionari (funzione ancora in versione beta) e molto altro, affinchè si possano individuare eventuali sperperi e risparmiare così qualche euro.

Continua a leggere: My Money Express: gestore di finanza personale made in Italy

....
condividi 1 Commenti

YouTube: i video adesso si scaricano e si pagano

pubblicato da Vincenzo Baiocco

YouTube diventa offline e a pagamentoC’è aria di rivoluzione su YouTube: da oggi i filmati si potranno vedere anche offline, dopo averli scaricati tramite un apposito pulsante; ma non è finita qui: l’autore del video potrà permettere il download gratuito o dietro pagamento (che avverrà tramite Google Checkout).

La funzione è ancora in fase di testing ma YouTube (Google) si è già accordata con vari “content provider”, cioè forniti di contenuti, che potranno essere di carattere televisivo, cinematografico o altro; per tenere conto di quello che ogni utente acquisterà, nei profili personali, sotto “My Video” apparirà la scheda “My Purchases” (I miei acquisti).

Resta da chiarire quanto costerà un filmato: l’annuncio postato sul YouTube Blog parla di piccole cifre ma precisa che saranno gli autori a fissare il prezzo per ciascun video.

Rubate online 100 milioni di carte di credito

pubblicato da Vincenzo Baiocco

Rubate 100 milioni di carte di credito onlineHeartland Payment Systems è una società che gestice le procedure di pagamento online per tutti quegli e-shop che non possono permettersi costosi investimenti per garantire la sicurezza dei propri clienti che decidono di pagare con carta di credito.

HPS ha scoperto che un non meglio precisato malware è stato installato su una macchina all’interno della loro rete e sospetta che si sia potuto impradronire dei dati di circa 100 milioni di transazioni avvenute. Non si sa per quanto tempo quel computer sia stato infetto, né l’esatto numero di nomi, numeri di carta e date di scadenza (informazioni necessarie per effettuare un pagamento) siano coinvolti in quello che potrebbe essere il più grande cybercrimine compiuto finora.

Secondo il presidente Baldwin invece, i ladri avrebbero potuto trafugare soltanto i nomi dei titolari o i numeri di carta (non entrambi); intanto le autorità federali statunitensi sono state avvertite ed è stato allestito un sito (al momento irraggiungibile) per fornire informazioni e supporto ai clienti.

Via | GeeksAreSexy.net

....
condividi 0 Commenti

L8R schedulare l'invio di email fino a 5 anni

pubblicato da fslivere

l8r schedule emailL8R è un servizio di mailing che permette di scegliere il momento in cui la nostra email arriverà al destinatario. E’ possibile registrarsi gratuitamente e schedulare fino a 3 email, in modo che ci siano un massimo di 3 email in sospeso da inviare nella scheda Messages del portale. E’ possibile schedulare una email perché arrivi tra 5 anni, fino al 31 dicembre 2013, almeno fino ad oggi.

Per schedulare più di 3 messaggi bisogna usufruire dell’upgrade a pagamento che prevede tre diverse tariffe da circa 2, 5 e 10 dollari per schedulare fino a 100 o fino a 1000 messaggi. Con la versione a pagamento è inoltre possibile inviare allegati e email in versione html. La registrazione al servizio è molto veloce e il servizio web sarà attivo tramite email di conferma inviata alla propria casella di posta.

Il sistema di funzionamento del servizio è semplicissimo, la barra di navigazione presenta quattro linguette per altrettante schede (o tab) per comporre una mail basta cliccare sulla linguetta Compose, inserire l’indirizzo del destinatario, il soggetto della email, scrivere il messaggio e a fondo pagina ci sarà lo strumento per inserire la data di invio. Naturalmente nella registrazione dobbiamo fare attenzione alla scelta del fuso orario altrimenti l’orario di invio della email non sarà quello da noi scelto.

Via | Listio.com

....
condividi 2 Commenti

Divshare introduce la formula a pagamento

pubblicato da Davide

Avevamo già parlato del servizio di file hosting/sharing Divshare che promuoveva un metodo di condivisone dei propri file senza limiti. Nel frattempo, la versione iniziale basata sul concetto di social network è stata spostata verso l’hosting puro, pur mantenendo l’approccio semplice e gratuito.

Aveva fatto scalpore che la notizia riguardante il fatto che società fosse stata messa in vendita era apparsa solo all’interno di un forum anziché in prima pagina o con un avviso specifico.

Ora sembra che DivShare abbia scelto una strada più stabile per il pareggio economico attraverso la promozione di un servizio base gratuito ma con pubblicità, e di una offerta a valore aggiunto a pagamento, basata su maggiori quantitativi di spazio a disposizione e di banda allocata, senza pubblicità. Con questa nuova formula il servizio si allinea a quello di altri concorrenti già presenti sul mercato, ma mantiene le sue caratteristiche vantaggiose per coloro che si accontentano dell’offerta base gratuita. Raccomandiamo sempre di non affidare totalmente i propri dati ai servizi on-line ma di utilizzarli come appoggio per il lavoro in mobilità.

....
condividi 2 Commenti

Bill Me Later: su Amazon shopping di Natale senza carta di credito

pubblicato da D@di

AmazonQuest’anno chi vorrà fare acquisti natalizi su Amazon, uno dei più grandi - se non il più grande - “negozi virtuali” del mondo ha una possibilità in più: non pagare con carta di credito.

Amazon, infatti, sta facendo partire un nuovo servizio in collaborazione con “Bill me later” (che suona un po’ come “fammi pagare dopo”), servizio della Timonium e della CIT Bank di Salt Lake City (Utah) che dà la possibilità agli utenti di fare shopping senza avere una Visa o una Mastercard. Come?

Semplicissimo: una volta scelto questo metodo di pagamento, Bill me later invierà a casa una fattura (che sarà possibile pagare interamente o a rate). Una specie di intermediario, come PayPal insomma.

Continua a leggere: Bill Me Later: su Amazon shopping di Natale senza carta di credito

....
condividi 7 Commenti