
Non è ancora disponibile per il download ma le immagini che abbiamo raccolto nella galleria dedicata non potranno che far ingolosire tanti utenti.
Il progetto Cairo può sembrare a prima vista un software per portare sui sistemi Windows un clone dell’interfaccia Apple, ma ben guardando siamo di fronte ad un tentativo di arrivare a prendere il meglio delle interfacce esistenti (Mac OS X, Vista, Gnome, KDE), aggiungendo al risultato qualche soluzione innnovativa: non solo grafica ma anche un tentativo di ripensare l’usabilità di un sistema Windows.
Cairo una volta installato andrà a chiudere il classico explorer.exe ma riuscirà a mantenere il sistema stabile grazie ad un sistema a plugin che, in caso di errore, riavvierà solo il modulo che ha lo generato, non compromettendo la stabilità complessiva. La versione alpha attualmente in fase di sviluppo, e non ancora rilasciata, è stata realizzata per Windows Vista.
Continua a leggere: Cairo, rivoluzionare il desktop di Windows
Finalmente il nuovo sistema operativo di Apple è in vendita da ieri sera: nessun evento, tranne quelli nei negozi Apple ha accompagnato questo lancio, che era stato presentato nell’ultima keynote di Steve Jobs.
Dopo mesi di insinuazioni e commenti ironici, ora gli utenti potranno provare con mano le differenze tra la nuova versione di OS X e Windows Vista e pesarne pro e contro.
Per i primi pareri su Leopard fate un giro su Mela|blog.it. Noi intanto vi segnaliamo un piccolo particolare ironico che gli sviluppatori di Apple hanno inserito nella visualizzazione dei computer presenti in una rete.
Infatti come potete vedere nella immagine, sfogliando la lista dei computer, i pc con sistemi Windows vengono rappresentati con il classico “blue screen of death”, quella schermata blu che accompagna ogni errore di sistema dei sistemi operativi Microsoft.
E’ decisamente singolare che Apple abbia lasciato questo particolare scherzoso, che era presente nelle versioni in sviluppo, in quella definitiva.
[via Cult of Mac]
Anymails è un piccolo software per Mac OSX per visualizzare le email in un modo molto originale: si tratta di un progetto di tesi, dal titolo “una metafora naturale per la visualizzazione delle informazioni”, che ha cercato di rappresentare le diverse tipologie di email che riceviamo sotto forma di diverse specie di microbi.
Si possono scaricare sia il progetto di test che il software che permette di ottenere questa visualizzazione (la base dei dati sono le email di Apple Mail), mentre per tutti i curiosi che non hanno un Mac ci sono diversi filmati che permettono di apprezzare questo progetto e le sue caratteristiche.
Mentre aspettiamo notizie da Cristian che è andato a Milano alla presentazione ufficiale Microsoft, se vi state chiedendo come scegliere Windows Vista significa che ancora non avete letto la seguente vignetta, che i cuginetti di Mela apprezzeranno sicuramente.