Orkut è un prototipo di social network realizzato da Google, prima degli esperimenti fallimentari di Wave e Buzz. La piattaforma deve il suo nome a Orkut Büyükkökten, un impiegato turco di Google. Nonostante la disponibilità di Google+, il servizio continuerà a funzionare: è molto popolare in America Latina ed è gestito dal Brasile.
Non è chiaro perché Google non abbia mai puntato su Orkut come alternativa a Facebook. Tuttora considerato alla stregua di un servizio sperimentale, Orkut integrava Picasa Web Albums e Google Groups. Ha un’estensione per Chrome e un gadget su iGoogle. Il lancio risale al 2004, prima dell’exploit di Facebook: il web sarebbe diverso.
Se Google avesse scommesso su Orkut, grazie all’acquisizione di YouTube nel 2006, probabilmente Facebook non avrebbe ottenuto una tale popolarità. Invece Orkut è rimasto un progetto pionieristico e non ha mai raggiunto la maturità. Mentre Picasa Web Albums e Blogger cambieranno il proprio volto, Orkut non sarà integrato in Google+.
Via | Digital Trends

La Corte di San Paolo ha condannato Google a risarcire per un totale di 500.000$ il pilota di F1 Rubens Barrichello a causa di una serie di falsi profili ad egli associati su Orkut, social network del colosso informatico abbastanza popolare in Brasile, nazione di nascita di Barrichello.
La presenza dei falsi profili fu denunciata nel 2006, soprattutto a causa dei contenuti offensivi di alcuni di essi, tra cui quello che vedete nell’immagine qui sopra dove si paragona il “povero” pilota a una tartaruga.
Al risarcimento di 500.000$ si aggiunge anche un’ulteriore ammenda di 590$ per ogni giorno trascorso fino alla completa rimozione dei profili denunciati, anche se tale cifra sembra ancora non essere chiara viste le notizie discordanti in merito.
Google potrà comunque dal canto suo ricorrere in appello, difendendosi alla maniera di sempre, dichiarando cioè di non essere responsabile di tutti i contenuti postati dagli utenti della piattaforma, così come immaginiamo di non doverla ripulire dai commenti negativi su personaggi famosi.
Via | Techcrunch.com

Per inserire un video da Youtube in Orkut, è necessario prima di tutto editare il profilo alla scheda “general”, e settare il paese di provenienza in “India”, questa operazione da’ accesso all’uso delle applicazioni disponibili per Orkut. Al momento sono solo 15.
Fatto ciò, nella barra dei collegamenti sulla sinistra della pagina apparirà la sezione “Apps”, che sarà composta dai nostri feed RSS e dalle applicazioni. Cliccando su edit si entrerà nella pagina My Applications, dove dovremo cliccare sul link “Browse the application directory“. (Se il paese di provenienza del vostro profilo Orkut non è settato in India, questo link non funzionerà).
Per inserire un video nella pagina del nostro profilo dobbiamo aggiungere l’applicazione Music iLike. Una volta aggiunta l’applicazione, vi verrà chiesto di inserire l’indirizzo del video di Youtube che volete far apparire nel vostro profilo e di scegliere le impostazioni per l’autoplay. Per una dimostrazione ecco il link al mio profilo.
Via | iLike.com
Tomo tomo, cacchio cacchio, Google ha lanciato la versione di Orkut per dispositivi mobili, attraverso la quale è possibile compiere gran parte delle attività disponibili in quella “normale”.
Per accedervi è necessario collegare il browser del proprio cellulare all’indirizzo http://m.orkut.com/, dove ad attenderci possiamo trovare la schermata riportata nell’immagine di fianco: lo so, il mio profilo Orkut non è proprio uno dei più curati :P
L’unica operazione non ancora effettuabile via web mobile è la visualizzazione delle community, ma è ipotizzabile che Google faccia qualcosa in futuro per risolvere tale problema.
Via | Insideorkut.com

Google sta cercando di infilarsi tra le pieghe degli accordi che Facebook ha fatto con chi progetta applicazioni per la piattaforma di Facebook e pubblicare annunci Adsense al loro interno: questo è attualmente possibile grazie al permesso che Facebook ha concesso alle startup per ricavare introiti dall’integrazione dei loro servizi con il social network di Zuckerberg.
Eric Eldon su VentureBeat sostiene che Google in questo modo sta sia sondando il terreno per capire quanto siano sostenibili le applicazioni di terze parti all’interno di un social network, sia offrendo agli sviluppatori un compenso per adoperarsi sulla futura creatura di Google che probabilmente verrà annunciata il 5 novembre, data in cui pare Google aprirà le porte di Orkut agli sviluppatori esterni.
Inoltre alcuni rumor segnalano l’interessamento di Google, insieme a Yahoo! ed ovviamente Microsoft per la copertura degli annunci nelle ormai prossime versioni localizzate di Facebook.
Molti sapranno che Facebook ha siglato un accordo con Microsoft per la gestione degli annunci pubblicitari sulla propria piattaforma: pochi però saranno a conoscenza del fatto che questo accordo è unicamente valido per l’edizione americana.

Forse molti non sanno che Google ha già un proprio social network: Orkut è stato acquisito diverso tempo fa e pur avendo molto successo nei paesi latinoamericani, non ha mai sfondato altrove, neanche dopo essere passato sotto l’ombrello di Google e poi aperto a tutti.
Ora Google sta sponsorizzando lo Human-Computer Interaction Institute della Carnegie Mellon University che sta cercando di ripensare il concetto di social network, un luogo virtuale dove condividere, visionare e comunicare attraverso i tanti tipi di contenuti presenti nei diversi social network.
Come si può leggere nelle pagine che descrivono il progetto, le fonti saranno molteplici grazie alle API fornite dai vari servizi: tre i concetti chiave, condivisione senza limiti, aggregazione, e serendipity.
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Nuovi aggiornamenti per Orkut, il social software made in Google, che aggiunge dopo il supporto delle gallery fotografiche, anche quello ai filmati di YouTube e Google Video.
Google ha infatti iniziato il processo di merging di tutti i suoi servizi rendendoli interoperabili l’uno con l’altro, già da qualche tempo tramite Gmail/gTalk è possibile utilizzare alcune features di Orkut, come notifiche e contatti diretti, ed ora è possibile importare direttamente dal proprio account video tutti i filmati realizzati all’interno del social software.
Navigando per i miei contatti non ho ancora trovato nessuno che ha importato video, chissà se questo porterà la piattaforma sociale ad essere un pochino più internazionale.
via GoogleBlog
Grandi, anzi grandissime, novità per Orkut il social software di Google. Se fino a qualche tempo fa era impossibile accedere al servizio senza un invito adesso è stato finalmente aperto l’accesso a chiunque. Basta infatti crearsi un nuovo “google account” ed il gioco è fatto.
Altra cosa interessante è che GTalk è stato integrato nella piattaforma web in questione, probabilmente per dare nuova linfa all’IM basato su Jabber che non ha riscosso particolare successo tra gli utenti.