AltDrag è un piccolo programma che permette di spostare le finestre di Windows con estrema facilità, premendo il tasto Alt e cliccando in un punto qualsiasi per poi trascinarle. A differenza del metodo tradizionale che obbliga allo spostamento attraverso il bordo superiore, in questo modo si può effettuare lo spostamento con qualsiasi parte visibile.
Il programma, per Windows, è rilasciato con licenza GPL Opensource, e occupa pochissima memoria nel sistema. E’ una funzione che su Linux si trova già da tempo e che su Windows mancava. Una volta avviato il programma, nella Tray comparirà una piccola icona con un puntatore nero. Cliccando con il tasto sinistro si attiverà o disattiverà la funzione, con il destro si potrà accedere ad un piccolo menu per auto-avviare il programma o per nascondere l’icona.
Dalla attuale release 0.4 è possibile utilizzare il tasto Shift durante lo spostamento per agganciare la finestra ai bordi dello schermo o alle altre finestre sullo schermo, che è un’altra funzione molto utile per chi deve organizzare lo spazio sul desktop per lavorare meglio.
Via | FreewareGenius.com
Audacity è un sound-editor open source e disponibile per Windows, Mac e Linux. Recentemente Audacity ha rilasciato la versione 1.3.6 beta che introduce numerose funzioni che lo rendono ancora più interessante.
Con questa beta, infatti, Audacity introduce il supporto a numerosi formati audio come WMA, M4A e AC3 grazie a FFmpeg. Una volta installato il programma (che può essere utilizzato anche in versione standalone) bisogna copiare il file avformat-52.dll oppure installare FFmpeg per poter scaricare e utilizzare il plugin.
L’ultima versione di Audacity migliora le prestazioni di caricamento dei file non compressi oltre a diversi miglioramenti nel collegamento delle tracce audio. Probabilmente Audacity è meno potente e versatile di software famosi come Adobe Audition, ma devo dire che si è comportato molto bene quando ho avuto modo di utilizzarlo per progetti di editing ed elaborazione suoni avanzati.
Via | Downloadsquad.com
I sistemi DRM in ambito musicale e informatico sono sempre più diffusi. Ma un sistema di gestione dei diritti digitali, completamente open-source potrebbe essere utilizzato da Apple e Microsoft e sostituire gli attuali.
Si tratta di una versione di DRM sviluppata da Marlin e sostenuta da Sony e Samsung. Non è la prima volta che si parla di DRM open-source, ma in questo caso si tratta di un progetto in fase avanzata. Il DRM open-source sviluppato da Marlin funziona in modo tale da non tenere in ostaggio i consumatori, ovvero permettendo di proteggere i contenuti e di condividerli in ambito casalingo, evitando di bloccare i dispositivi che li usano.
Il principale vantaggio di un DRM open-source è quello di eseguirlo senza nessuna restrizione, potendo essere sicuri (proprio per il suo essere aperto) delle operazioni che compie. E, inoltre, un DRM di questo tipo riuscirebbe nell’impresa di migliorare l’impressione negativa che gli utenti hanno di queste forme di restrizioni. Una mossa che potrebbe essere sfruttata da Microsoft e Apple per i loro contenuti.
Via | Pcpro.co.uk
Foto | Flickr
SearchCube è un motore di ricerca grafico che propone i risultati forniti da Google come screenshots in piccole mattonelle di un mosaico sulle pareti di un cubo tridimensionale, che può essere ruotato e girato dall’utente.
I risultati per ogni ricerca dal search engine grafico sviluppato da Symmetri sono 32 e comprendono siti, video ed immagini, fino ad un massimo di 96 suggerimenti. Per muovere il cubo si possono usare le frecce direzionali oppure il mouse, tenendo premuto il tasto Shift.
Per funzionare, SearchCube utilizza le Ajax Search API di Google e thumbshots.org, oltre a Sandy (una libreria opensource 3D sviluppata in Actionscript 2.0 e 3.0) e Tweener rispettivamente per il rendering e l’animazione. Il servizio è ancora in fase di beta testing.
Via | GenBeta.com
Foto2Avi è un utile programma rilasciato con licenza freeware per windows che permette di creare dei filmati a partire da una serie di foto o di altri filmati. E’ completamente basato su programmi freeware/opensource come avisinth e ffmpeg e realizza quindi una interfaccia grafica che agevola notevolmente le operazioni.
La schermata principale mostra un browser per selezionare i file da inserire all’interno del video, e sulla destra una palette con le foto e le transizioni assegnate. Una volta finito il lavoro di inserimento sarà possibile selezionare i parametri di creazione del video a far partire la codifica. Il programma supporta foto in formato bmp,jpeg e png e può incorporare filmati avi,mpeg,mov,wmv e flv. In uscita può generare filmati in formato dvd ma anche mpeg, xvid, mp4 e flv.
Continua a leggere: Foto2Avi: creare filmati delle proprie foto
DimDim è un servizio che permette di creare videoconferenze tra computer senza dover installare alcun software sulle macchine. E’ un progetto opensource e gratuito ma sono disponibili anche versioni a pagamento per chi volesse usufruire di servizi più avanzati (la versione pro costa 99 dollari l’anno).
La versione gratuita permette di ospitare fino a 20 persone, con condivisione, oltre chiaramente all’audio-video, del desktop di una macchina o di presentazione in pdf o ppt; si può interagire con tutti gli utenti o in maniera privata con soltanto uno di essi. Inoltre i meeting possono essere schedulati.
Per utilizzare DimDim basta collegarsi al sito e creare un meeting o entrare in uno già in corso, dal proprio browser, indipendentemente dal sistema operativo usato (Windows, Mac OS, Linux), anche se alcune funzioni, come la condivisione del desktop sono per adesso solo disponibili per utenti con Microsoft Windows (è in via di sviluppo la possibilità di condividere la scrivania anche per gli altri).
Un aspetto molto importante della tecnologia informatica è la conservazione a lungo termine delle informazioni digitali. L’archivio nazionale australiano ha sviluppato una tecnologia per conservare tutto il proprio archivio digitale in una rappresentazione ASCII contenente metadata XML, chiamata normalizzazione binaria, tramite codifica Base64, un sistema di numerazione posizionale che usa 64 simboli.
Il software partorito dal National Archives of Australia si chiama Xena 4.1 ed è un eseguibile java che per funzionare richiede la presenza nel sistema oltre che di JRE, di OpenOffice 2.x. La conversione è completamente reversibile. Il software è rilasciato per piattaforme Windows e Linux sotto licenza opensource (GPL2).
Xena determina il formato dell’oggetto digitale da normalizzare, e lo converte in un formato open, che può essere aperto dal suo visualizzatore per file, Xena Viewer, che si trova all’interno del pacchetto Xena 4.1.
Via | Innovate
Mnemosyne 1.0.1.1, è un software opensource basato sull’uso delle flash-cards per migliorare il processo di apprendimento che è collegato ad un progetto di ricerca sulla memoria a lungo termine, basato sugli studi condotti da ricercatori e scienziati del calibro di Ebbinghaus, Mace, Leitner e Wozniak.
Chiunque userà Mnemosyne, se lo desidera, potrà partecipare alla raccolta di dati sui progressi della memorizzazione di elementi, tramite l’invio di informazioni anonime alla comunità del progetto; informazioni di carattere statistico allo scopo di migliorare la conoscenza di quel grande mistero che è la memoria umana.
Mnemosyne instaura un processo di apprendimento progressivo in cui gli elementi da memorizzare vengono riproposti all’attenzione dell’utente ad intervalli di tempo variabili a seconda di quanto questi sono vivi nella memoria. E’ possibile scaricare pacchetti già pronti per la memorizzazione della tavola periodica degli elementi, il cinese base, gli stati degli Usa.
Via | Unix.com
InfraRecorder è un software di masterizzazione open source per Windows rilasciato sotto licenza GPL versione 2 che si è ritagliato una buona fetta di utenza in un settore dominato dal celebre Nero Burning Rom.
InfraRecorder è un ottimo software, capita a volta che Nero bruci qualche supporto, InfreRecorder mai! Anche se questa efficienza viene pagata in termini di risorse di sistema: quando InfraRecorder sta svolgendo il suo lavoro, lascia poco spazio alle altre attività sul Pc.
PortableApps ha appena rilasciato la prima versione pubblica di InfraRecorder Portable o.44.1 Rv3, che si integra nella raccolta di applicazioni per chiavetta usb PortableApps Suite.
Via | PortableApps.com
VertrigoServ è un webserver opensource (viene rilasciato sotto licenza GPL), per Microsoft Windows, la cui caratteristica principale è l’estrema semplicità: si attiva infatti molto velocemente, senza installazione manuale e senza configurazione. Più di 3000 download nell’ultima settimana sono la prova della facilità e della completezza di questo software.
Le sue peculiarità migliori sono la piccola dimensione e la sicurezza, derivata dai pacchetti inseriti, che sono tutti aggiornati all’ultima versione; all’interno di VertrigoServ (versione 2.20) si trovano il server web Apache 2.0.63, PHP 5.2.5, PhpMyAdmin 2.11.4, Smarty 2.6.18, i database MySQL 5.0.51, SQLite 3.5.6, SQLiteManager 1.2.0, e ZendOptimizer 3.3.0, un tool per migliorare le prestazioni. L’unica nota negativa per qualcuno potrà essere l’indisponibilità del software in lingua italiana, visto che è rilasciato soltanto in inglese e in polacco, lingua dello sviluppatore Dariusz Handzlik. E’ disponibile nei due idiomi anche un forum per il supporto.
Una volta lanciato il servizio appare una interfaccia molto carina, lontata dall’ideale del complicato e oscuro pannello di configurazione di un server, da cui si accede alle impostazioni del programma, dei componenti, delle estensioni e delle directory in uso; basta cliccare sul pulsante in basso e la finestra scompare, facendo partire il servizio. Tramite un’icona nella system tray è possibile controllare se tutto funziona correttamente (verde, giallo e rosso) e cliccandoci col tasto destro si ottiene un menu per il completo controllo di Vertrigo.
Via | AltHack.com
La scaturigine di tante congetture è questa: connettendosi al sito opensourcehero.com si viene reindirizzati ad una pagina del sito Microsoft.com. Il browser diventa tutto nero, a parte una striscia orizzontale azzurra che ci ricorda che siano sul pianeta Microsoft, una civiltà piena di luce e colori, dove però non hanno mai regalato niente a nessuno. In bianco, a grandi caratteri al centro della pagina, la scritta New Powers preceduta dalla parola Forge inclusa tra due parentesi graffe.
Ora tutti sanno che in italiano il significato della parola inglese “forge”, possiamo cercarla su WordReference.com, è inventare, forgiare, ma anche contraffare, falsificare. La prima immagine che mi viene in mente è il faccione ghignante di Steve Ballmer e la sua testa calva e la fronte sudata mentre racconta ai giornalisti alla conferenza stampa che va tutto bene che niente è mai andato così bene.
Altro elemento risaputo, Adobe Air uscirà in versione definitiva alla fine del mese di Febbraio. Il 27 forse? Si sta preparando una controffensiva per contrastare il prodotto Adobe con Silverlight. Silverlight opensource? Questo gridano tutti i blog! Ma a chi importa veramente di Silverlight? Sarebbe questo il grande evento? Ma cosa ha a che fare Microsoft con l’opensource? E qui è ancora l’immagine di Steve Ballmer che mi appare, ancora alla conferenza stampa: con le mani fa cenno di aspettare, poi prende un bel respiro; adesso le mani e le dita hanno preso a girare vorticosamente, gli occhi fissi sulla platea, la bocca che si apre e si chiude ma non esce fuori nulla. In un angolo del palco, Bill Gates, da’ una monetina a un bambino vestito di stracci, gli fa una carezza sulla testa e lo spinge verso l’uscita. Poi si china per togliere una carta di caramella lasciata dal piccino sul palco e torna a sedersi in una zona d’ombra.
Continua a leggere: Microsoft, OpenSource Hero e Forge New Powers: quello che non sarà
Scaricare file tramite BitTorrent sta diventando sinonimo di download illegale di file, video e musica coperti da copyright: questo protocollo peer-to-peer è in realtà molto utilizzato per veicolare file liberi senza doversi sobbarcare i grandi costi che il traffico web può generare.
OSTracker nasce come tracker di file Torrent liberi e non coperti da copyright, come distribuzioni Linux, software Open Source, ma anche film, musica, libri e videogiochi.
Una nota interessante è il fatto che OSTracker è stato realizzato da uno sviluppatore italiano.
Per scoprire che molto spesso possiamo fare tranquillamente a meno di prodotti coperti da copyright, oppure (ma non è il vostro caso, vero?) di scaricare ed utilizzare software sprotetto.
[via | Pettinix]