Spamihilator, aggiornato recentemente alla versione 0.9.9.5.2, è uno degli antispam “storici” che ci accompagna sin da quando il sistema operativo per eccellenza era Windows 98 (tanto che nel 2006 l’avevamo inserito in un post sui programmi essenziali per il computer).
Come tutti i software del genere, Spamihilator libera la casella di posta elettronica dai messaggi indesiderati e lo fa basandosi sia su filtri bayesiani che su un word-filter capace di riconoscere espressioni e frasi tipicamente “da spam”. Ma la caratteristica peculiare del programma è quella di essere aperto a plugins realizzati da sviluppatori esterni ed in grado di accrescere la forza ricognitiva verso la posta spazzatura.
Se intendete servirvi di tali plugins, vi consiglio per esperienza personale di non installarne troppi: il rischio è infatti che la maggior parte dei messaggi venga identificata come spam, cosa che Spamihilator già tende a fare di suo nei primi giorni di utilizzo (poi però riesce ad “imparare”, tranquilli).
Si potrebbe discutere a lungo su quanto sia ancora utile un software di questo tipo (visto che ormai moltissimi mailreaders hanno un servizio antispam già integrato) ma, se pensate che Spamihilator possa tuttora fare al caso vostro, potete scaricarlo da questa pagina. È opensource e funziona con Windows 2000, Xp, Vista ed il nuovo Windows 7.
É da pochi giorni disponibile l’ultima build alpha di 7-Zip, ottima alternativa opensource a WinZip e WinRAR.
7-Zip è un grado di creare e decomprimere archivi creati con i più diffusi formati di compressione, oltre che gestire il nativo formato .7z. Tra le altre caratteristiche principali figurano la completa integrazione con la shell di Windows, il supporto alla creazione di archivi autoestraenti, la possibilità di crittografare gli archivi e proteggerli con password e la localizzazione in moltissime lingue.
Il download per i sistemi a 32 e 64 bit è disponibile assieme al changelog dal repository ufficiale di 7-Zip su SourceForge.
É da qualche giorno disponibile per il download l’ultima build dell’ottimo programma di virtualizzazione VirtualBox, giunto alla release 3.0.12
Tra i tanti software per la virtualizzazione presenti sul mercato, come Microsoft Virtual PC o VmWare, VirtualBox si distingue per l’interfaccia molto completa ed abbastanza flessibile. Il programma supporta nativamente immagini virtuali sia in formato proprietario VDI sia in formato VHD, garantendo quindi una buona compatibilità con virtual machine installate in precedenza con Virtual PC o Microsoft Virtual Server. A differenza di questi due però è presente il supporto USB che, a dir la verità, presenta ancora qualche incertezza in certe situazioni e con alcune periferiche.
Essendo un progetto opensource multiplattaforma VirtualBox è disponibile per una svariata serie di sistemi operativi: Windows, OS X, Linux (per il quale sono disponibili package precompilati per moltissime distribuzioni) e Solaris. Download e changelog sono disponibili dal sito ufficiale. Se siete invece interessati alla versione portable, anche se non ufficialmente supportata, potete scaricare da qui il tool che permette di decomprimere l’eseguibile originale e renderlo totalmente portable.
SourceForge, la famosa community di sviluppatori di software opensource, ha annunciato il cambio di nome del progetto, che si chiamerà da ora GeekNet.
Secondo Scott L. Kauffman, CEO di GeekNet, il cambio di nome è stato effettuato con l’ottica di inquadrare meglio la funzione e la cosiddetta “mission” del progetto, che ormai riunisce milioni di piccoli e grandi gruppi di sviluppo impegnati nei progetti piu disparati, tutti rigorosamente opensource. Visto che la community di sviluppatori è per lo più composta da “geeks” -nel senso positivo del termine- il cambio di nome pare azzeccato.
Il gruppo GeekNet riunisce ora tutti i progetti gestiti da SourceForge, Slashdot, ThinkGeek ed Ohloh, creando un punto di riferimento per l’opensource.
UPDATE + chiarimento. Cambia il nome aziendale, non il nome del sito SourceForge: SourceForge, Inc., and before that VA Software, and before that VA Linux, announced a new name: Geeknet, Inc.

É da poco stata rilasciata la versione 6.3 di TrueCrypt, noto software di crittografia opensource.
Tra le caratteristiche salienti di questo ottimo strumento troviamo la possibilità di crittografare interi dischi fissi e partizioni, oppure limitarsi a creare un semplice file crittografato che verrà poi “montato” come fosse una unità locale nel momento in cui si vorrà accedere ai dati contenuti nell’archivio. Dopo aver creato l’archivio sarà possibile copiarlo in una unità removibile e portarlo sempre con se, assieme ad una copia del programma di decrittazione che -essendo portable- potrà risiedere nello stesso supporto removibile. Per quanto riguarda la crittografia di interi dischi, è possibile mettere al sicuro anche il disco di avvio del sistema operativo inquanto, dopo la procedura di crittografia, vettà chiesta una password all’accensione del PC prima dell’avvio del sistema operativo, rendendolo inaccessibile nel caso non si conosca la password.
Il decadimento di prestazioni del sistema disco dopo la crittografia è trascurabile e personalmente consiglio l’uso di questo fantastico strumento a tutti i possessori di PC portatili inquanto la mole di informazioni personali che si possono estrarre da un disco, anche se mantenuto pulito ed “anonimizzato” mediante cleaners, è comunque sia rilevante. E data la natura “portatile” dei… pc portatili, il furto è una possibilità concreta..
Changelog e download sono disponibili al sito ufficiale di TrueCrypt
OCR non è altro che l’acronimo di Optical Character Recognition, riconoscimento ottico del carattere. Questa tecnologia permette di estrapolare un testo scritto da una immagine, analizzando i pattern che la compongono e riconoscendone la componente testuale.
Con quasi tutti gli scanner è presente in dotazione un software OCR ma, nel caso non aveste uno scanner, può venirvi in aiuto il servizio messo a disposizione da Free-ocr.com. Dando in pasto un documento in formato PDF, JPG, GIF, TIFF o BMP il sito è in grado di effettuarne l’analisi ed estrarre il testo, dopo aver verificato la vostra “autenticità” di esseri umani tramite un paio di captcha. Nel caso in cui risultaste effettivamente umani vi troverete il testo disponibile senza formattazione nella parte bassa della pagina.
Il servizio è disponibile dall’home page di Free-OCR in diverse lingue ed utilizza il motore OCR opensource Tesseract.

Quante volte alla fine della solita (re)installazione di Windows vi siete trovati a dover installare manualmente tutti quei “piccoli programmini utili” di cui ormai non potete fare a meno? Se svolgete questo tipo di attività di frequente, magari per lavoro o solo per aiutare i proverbiali “amici che non ne capiscono molto”, dover cliccare su “Avanti” durante ogni step di installazione di ogni singolo tool può incominciare ad essere noioso.
Volery ci viene in aiuto proprio in questo frangente, mettendo a disposizione mediante una semplicissima interfaccia web un considerevole numero di applicazioni freeware ed opensource, oltre ad una serie di plugin ed amenità varie sempre utili. Una volta selezionate le applicazioni che ci interessa installare Volery creerà per noi un singolo installer, da scaricare ed eseguire direttamente sul pc da “colonizzare”. Le varie installazioni avverranno in modo totalmente non assistito, utilizzando le configurazioni di default ed evitando accuratamente di installare toolbars o crapware di qualsiasi genere.
L’installer ottenuto è chiaramente portabile, potete quindi infilarlo nel vostro thumb drive di fiducia e portarlo sempre con voi, pronti all’ennesima installazione. Cosa vi ferma quindi? Ah già, il servizio è beta privata.. ma non disperate. Nella pagina di iscrizione è sufficiente inserire “downloadblog.it” come demo code, i primi 100 a farlo avranno un account attivo e funzionante.

Audacity è un editor audio open source davvero potente, tanto da rivaleggiare con prodotti professionali ben più famosi come Adobe Audition.
Il team di Audacity ha avviato la fase di beta test per la versione 1.3.8 del suo software. Stranamente la beta 1.3.6 rilasciata ad ottobre 2010 ha cambiato numero di serie, il che indica sicuramente una serie di funzioni in più. E’ anche vero che lo sviluppo di questa beta sta andando avanti da un po’ di tempo, visto che la versione stabile è rimasta alla 1.2.6.
Tuttavia noi vi consigliamo questo software davvero potente e che può essere usato anche su PC non molto potenti. Cliccando su questo link potete leggere tutte le novità di questa beta. Se volete scaricare Audacity 1.3.8 beta potete collegarvi alla pagina ufficiale del progetto. Il software è disponibile per tutte le piattaforme: Windows, Linux e Mac.
Via | Downloadsquad.com
Se non riuscite a staccarvi dalla PlayStation per giocare Guitar Hero, allora Frets On Fire minerà fortemente la vostra produttività: si tratta infatti di un clone opensource del popolare gioco musicale, disponibile per sistemi Windows, MacOsX e Linux.
Nel gioco troverete soltanto 3 canzoni ma è possibile importarne di nuove in formato ogg: su KeyboardsOnFire.net ne troverete moltissime. Gli esperti giocatori consigliano di utilizzare la tastiera al contrario, per simulare meglio l’effetto chitarra. Alcuni antivirus potrebbero segnalare un allarme per un componente di Python (linguaggio in cui è scritto il gioco) che è usato anche per un keylogger, ma si tratta di un errore conosciuto.
E’ disponibile per il download anche una versione portabile (Windows) del gioco e per chi volesse più informazioni, oltre al sito ufficiale, è nata una comunità italiana che si chiama FOFI.
Via | HowToGeek.com
Se cercate un player audio-video leggero, potente e soprattutto open-source, non possiamo che consigliarvi Miro. Ieri il team di sviluppo ha annunciato la versione 2.0 di questo player, che introduce numerose novità.
Miro 2.0 è capace di leggere qualsiasi formato audio-video, ed offre la possibilità di catalogare i propri file in una biblioteca. Non solo: Miro è capace di riconoscere i podcast e i video online e di creare delle playlist anche per questi file, ed offre una soluzione integrata per la ricerca di video su siti come YouTube e Hulu.
Miro offre anche la possibilità di scaricare file torrent e di creare un’anteprima del file non appena sarà possibile. Altamente personalizzabile, offre un’interfaccia notevolmente cambiata e la nuova versione si concentra sui video HD. Miro è disponibile per Windows, Mac OS X e Linux (Ubuntu) e potete scaricarlo da questa pagina. Dopo il salto potete vedere un video dimostrativo del software
Continua a leggere: Miro 2.0, player opensource estremamente versatile
Microsoft, nel tentativo di recuperare quote di mercato nel settore opensource, potrebbe allearsi con Ubuntu. L’interesse di Microsoft per l’opensource traspare anche da un avviso apparso su LinkedIN, per la ricerca di figure professionali per lo sviluppo di nuovi software.
Il team di Windows è quindi alla ricerca di un forte partner per aiutare Microsoft a competere a livello mondiale nel settore dell’opensource. Tenuto conto dell’inerzia di Red Hat, l’interesse di Microsoft si sposterebbe verso Novell e Ubuntu. Tuttavia nessuno discute la forza di Ubuntu nel settore desktop, dove si è creato una posizione davvero interessante.
Al contrario la posizione di Novell SUSE è attualmente statica e indirizzata soprattutto verso le aziende. C’è aria di rinnovamento in casa Microsoft e quindi dobbiamo aspettarci interessanti novità?
Via | News.cnet.com

Se avete bisogno di un programma per catturare le schermate del vostro PC e lavorarci tramite numerosi strumenti, ZScreen può essre il programma adatto per voi. Si tratta di un programma piccolo ma estremamente flessibile e ricco di funzioni che permette di catturare intere schermate, finestre attive o selezioni parziali e utilizzare tasti di scelta rapida da abbinare ad una serie di azioni.
Il numero di manipolazioni possibili è elevato: è possibile per esempio destinare il file al caricamento tramite FTP o ImageShack, il sito selezionato di default. Se invece avete bisogno di elaborare subito l’immagine catturata, potete abbinarla ad un’applicazione, come Paint.net, Gimp o Photoshop, e ZScreen l’aprirà automaticamente.
Inoltre il software tiene una storia delle schermate catturate, il che elimina il fastidio di dover cancellare l’immagine precedentemente catturata. ZScreen può salvare le immagini in sei diversi formati. Infine, segnaliamo che ZScreen è completamente gratuito, open source, ma necessita di Windows e Net 2.0 obbligatorio.
Via | http://www.downloadsquad.com/2008/12/05/zscreen-is-a-powerful-open-source-screenshot-app/