Dopo aver proposto delle soluzioni open source ai più costosi e conosciuti applicativi per la grafica, un altro aiuto per cambiare le proprie abitudini viene da Pavs di Linuxhaxor, che ha scovato e raccolto 25 tutorials per usare Blender.
Si parte con l’abc per i novizi e si procede con la creazione di un cuore, di un corpo umano e di un dado, quindi si passa al disegno di un logo e via via si arriva a creare animazioni semplici e complesse.
Le guide di questa lista sono tutte in inglese ma facilmente comprensibili conoscendo i termini tecnici senza i quali è impossibile usare un software per il 3d e sono comunque corredate di immagini o video.
AN Jay di Smashing Apps ha redatto una lista di undici software open source che possono sostituire, non sempre senza qualche perdita o rimpianto, altrettante applicazioni per la grafica rinomate e molto costose.
Se Open Office Draw è una riconosciuta alternativa a Microsoft Visio, così come lo è Blender per 3D Studio Max o Maya, o Inkscape per Adobe Illustrator, o ancora The Gimp per il mostro sacro Adobe Photoshop, non tutti conoscono, sempre per quest’ultimo software, la soluzione open source fornita da Cinepaint; per il disegno da animazione c’è Pencil che può prendere il posto di Toon Boom Studio; Xara LX potrà sicuramente (in futuro) rimpiazzare completamente Corel Draw, mentre Imgv può sostituire già adesso ACDSee.
Passando al web publishing, anzichè Adobe Dreamweaver si può utilizzare Amaya, mentre per l’editing video al posto di Adobe After Effects possiamo provare Jahshaka e invece di Final Cut Pro si può installare Avidemux (anche se non sono proprio la stessa cosa, ma un pò di impegno in più è giustificato dal notevole risparmio).
Glu è un instant messenger open source multiprotocollo, che gira sulle reti di Windows Live Messenger, Yahoo! Messenger, AIM, ICQ e su IRC.
Si presenta piuttosto ricercato nella grafica ed offre funzioni (peraltro comuni) quali cronologia delle sessioni di chat, raggruppamento dei contatti, scambio files; permette di configurare gli avvisi di ricezione messaggio o cambio di stato di un contatto tramite popup, nonchè di mostrare tramite lo stato le canzoni che vengono riprodotte.
Glu gira su Microsoft Windows XP o Vista (sia 32 che 64 bit) e necessita del .NET Framework 3.5 SP1.
Via | VisualBeta.es
Octopus è un software per catalogare i files presenti nei cd o dvd (anche floppy per chi li usa ancora) che via via masterizziamo per archiviare vecchi files o avere backup per prevenire la perdita accidentale di dati.
Il programma è molto semplice e funzionale: una volta installato e lanciato, si inserisce un disco nel lettore e si preme Read Volume, così che il contenuto del supporto viene letto e registrato in un attimo: i dati comprendono cartelle, files, dimensioni, data di creazione e attributi. Si possono utilizzare keyword per rendere la ricerca di un tipo o un gruppo di files più veloce.
Octopus Dvd Indexer è scritto in C# e rilasciato come open source, lo si può scaricare dalla relativa pagina di CodePlex.
Via | gHacks.net
Mozilla Foundation ha deciso di donare 100mila dollari alla Wikimedia Foundation (Wikipedia) per continuare lo sviluppo di Ogg Theora, formato video open source nato per contrastare codec come MPEG4 e Windows Media Video.
Firefox sarà peraltro il primo browser a supportare nativamente (senza cioè bisogno di plugin esterni, come nel caso di Adobe Flash o Microsoft Silverlight) Theora, seguito da Opera.
Theora è utilizzato per tutti i video presenti sulle pagine di Wikipedia.
Via | MozillaLinks.org
Il sitemap generator di Google ha ormai qualche anno (è stato annunciato nel giugno 2005) e già tanti altri hanno creato alternative rispettabili, adesso però BigG ha rilasciato un nuovo generator open source.
La nuova versione utilizza più metodi per trovare gli URL sul sito analizzato (traffico, files di log, files presenti sul server), il che rende l’operazione più precisa ed al contempo più veloce; si possono salvare più tipi di files: Xml (secondo lo standard per le sitemap), Mobile (per siti dedicati ad utenti mobili) e Code Search (per siti che mettono a disposizione codici sorgenti).
Si consiglia a tutti gli webmaster di provare il nuovo sitemap generator ed aggiornare le proprie informazioni, che sono fondamentali per essere meglio trovati ed indicizzati da tutti i motori di ricerca, non solo Google.
Via | GoogleWebmasterCentral
DivFix++ è un programma molto comodo per chi si ritrova con un file .avi corrotto, che non si apre a dovere, o che vuole semplicemente visionare prima di scaricare tramite qualche software di scambio file in p2p.
DivFix++ può riparare uno o più file .avi corrotti contemporaneamente, semplicemente trascinandoli nella sua finestra e premendo il tasto Fix; la capacità poi di riprodurre filmati non ancora completamente scaricati lo rende ottimo per riprodurre le anteprime dei video in download attraverso l’apposito comando di eMule.
Il software, giunto alla versione 0.31 e rilasciato come open source, è disponibile per Microsot Windows, Mac OsX e Linux.
Via | TroubleFixers.com
Basterà pazientare fino al 18 dicembre prossimo: per quella data è previsto il rilascio della versione 11.1 di OpenSuSE, la nuova incarnazione Open della distribuzione SuSE a cui apporterà prestigio con nuove caratteristiche.
Come di solito, i media per la distribuzione saranno di diversi tipi, con funzionalità sia live che di installazione, sia per KDE che GNOME. Ognuna di esse è completa di un ricco catalogo di applicazioni. Se si sceglie la distribuzione su DVD, come nelle altre release c’è veramente di tutto: comincia ad esserci una bella differenza, anche con le installazioni più rifinite della versione 10.
Nella versione “preview” la procedura di installazione è pulita e ben progettata: eredita lo stile della versione 11.0 con ulteriori finiture. Alcune domande che, da tempo, affollano la procedura non automatica continuano a lasciare perplesso l’utente meno smaliziato: una di queste è la scelta del metodo di cifratura delle password, una domanda a cui non tutti sanno rispondere.
Continua a leggere: Arriva OpenSuSE 11.1, la distribution dell'anno
Dopo avervi segnalato pochi giorni fa la nuova versione di Audacity torniamo sull’argomento con un utilissimo elenco di 25 audio editor gratuiti che potrebbero servirci prima o poi. Prima di acquistare programmi come Adobe Audition o Sound Forge possiamo dare uno sguardo alle alternative free e open source fornite dalla Rete.
Oltre al già citato Audacity sono presenti altri software noti come Music Editor Free o WaveSurfer; insomma, esistono parecchie soluzioni gratuite che aspettano solo di essere testate. Per gli smanettoni della musica, aspiranti dj o per un semplice editing casalingo, questa lista è una risorsa davvero preziosa.
Via | Hongkiat.com
Foto | Flickr
In Germania, il Ministero degli Affari Esteri sta effettuando una migrazione di oltre 11.000 pc desktop verso sistemi GNU/Linux. Secondo Rolf Schuster, diplomatico dell’ambasciata tedesca a Madrid e leader del settore IT del ministero, questa mossa permetterà un notevole risparmio sui costi di mantenimento della struttura informatica, scendendo ai 1.000 euro annui per pc contro la media di 3.000 euro annui degli altri ministeri.
La svolta tedesca all’open source è iniziata diversi anni fa e questa migrazione ha già coinvolto oltre 4.000 pc. Il suo completamento è previsto per la fine dell’estate 2009 e, nonostante moltissime ambasciate si siano già convertite, ci sono stati e ci saranno problemi. Problemi geografici, a causa dei alcune locazioni particolarmente lontane, ma soprattutto problemi di formazione del personale, totalmente a digiuno di Linux e Open Source ma prontamente istruiti con corsi intensivi su Apache e Linux servers.
Via | Reddit.com

Smush.it è un tool creato da un gruppo di sviluppatori del team di Yahoo Exceptional Performance. Permette di ridurre il peso di una immagine che può essere caricata dal proprio hard-disk oppure indicandone l’URL. Grazie ad una estensione per Firefox è anche possibile ottimizzare le immagini di una intera pagina web.
E’ piuttosto veloce nell’applicare “i migliori algoritmi open source per ottenere la più piccola immagine senza ridurne la qualità”, stando a quanto dichiarato dagli team sviluppatori.
Esperti del campo, webmaster, se lo provate non esitate a farci sapere cosa ne pensate.
Via | Readwriteweb.com
Deluge, client bittorrent che avevamo già presentato, è finalmente giunto alla versione 1.0.0 dopo una lunga attesa ed un susseguirsi di Release Candidate. E’ stato completamente riscritto in python e la nuova versione, nome in codice Sharks Are Bulletproof (gli squali sono a prova di proiettile) è disponibile per il download a questa pagina, in cui si trova pacchettizzata per Linux (Ubuntu, Debian, Gentoo, Arch), Windows e OS X, oppure si possono scaricare i file sorgenti (Deluge è un software open source).
I miglioramenti fatti sono innumerevoli ma i punti di forza rimangono la semplicità di uso, la facilità con cui si può configurare e le basse richieste di risorse di sistema per funzionare. Non tutti i plugin disponibili per le versioni 0.5.x sono stati aggiornati per funzionare con la nuova 1.0.0, ma il più importante, blocklist (per bloccare serie di ip), è stato integrato anche se di default è disabilitato.
La versione per Windows (Xp e Vista) è affetta da un piccolo bug che potrebbe però impedirne l’avvio; sul forum ufficiale si trova la soluzione, che riporto per comodità dei lettori: due script python (deluge-script.py e deluged-script.py) presenti nella cartella “scripts” del programma vanno editati (basta il blocco note) per correggere il percorso dell’eseguibile python da C:Program FilesDelugePython.exe a C:ProgrammiDelugePython.exe.