
Microsoft è intenzionata a rilasciare il nuovo antivirus Microsoft Security Essentials (MSE) il 23 giugno. Ricordiamo che MSE è il nuovo antivirus conosciuto con il nome in codice Morro e che sostituirà OneCare.
Ovviamente vale la pena dare un’occhiata ai requisiti di sistema che MSE richiede. Innanzi tutto MSE ha bisogno di Windows XP con almeno Service Pack 2 (preferibilmente 3), oppure Wndows Vista e infine Windows 7 (beta o Release Candidate).
I requisiti hardware invece consistono in una CPU a 500 MHz o superiore, 256 MB di RAM o superiore per Windows Xp. Per Windows Vista e 7 invece ci sarà bisogno di una CPU da 1 GHz o superiore e almeno 1 GB di memoria RAM. Importante è uno spazio di 140 MB su disco rigido. La beta di MSE sarà disponibile già da martedi.
Via | Intowindows.com
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Sembra che Microsoft stia ristrutturando numerosi marchi: qualche giorno fa è toccato a Live Search, sostituito dal nuovo motore di ricerca Bing. Ora, invece, Microsoft conferma e annuncia l’uscita di un nuovo software antivirus gratuito, che andrà a sostituire il vecchio OneCare antivirus.
Morro, il nuovo software, conferma le voci di qualche mese fa, quando già si vociferava su un possibile nuovo software antivirus. OneCare sarà ancora disponibile fino al 30 giugno 2009, ma ancora non si sa nulla sulle date del rilascio di Morro agli enti pubblici o privati per una prova.
Una indiscrezione di Reuters afferma che Microsoft che una prima versione di prova di Morro sarebbe già disponibile per i clienti Microsoft, mentre a breve potrebbe già comparire una versione beta. Microsoft ha deciso comunque di rilasciare Morre gratuitamente, soprattutto per venire incontro agli utenti che non potrebbero avere i soldi per pagare un antivirus professionale.
Via | Blogs.zdnet.com
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Secondo quanto dichiarato in un comunicato sul Web, Microsoft starebbe per cambiare la strategia della sua offerta per i software antivirus, con l’arrivo di nuovi prodotti con licenza free per i singoli consumatori.
La nuova offerta, attualmente conosciuta con il nome in codice Morro, sarà disponibile nella seconda metà del 2009, e comprenderà software per la protezione contro virus, spyware, rootkit e trojan. E, con l’arrivo di questo nuovo prodotto, Microsoft prevede di terminare la vendita di Windows Live OneCare, nonostante Morro sia praticamente identico al vecchio servizio. Morro, grazie al suo basso consumo di risorse, dovrebbe essere adatto ai PC meno potenti e i sistemi casalinghi.
La decisione di passare ad un prodotto gratuito è stata presa da Microsoft perchè molti PC, ancora oggi, non hanno una protezione contro le minacce informatiche. Tuttavia, secondo il portavoce di McAfee, Joris Evers, questa notizia rappresenta una piccola sconfitta per Microsoft.
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Microsoft inizierà a vendere i suoi programmi Office offrendo un abbonamento annuale ai consumatori. Il pacchetto, che comprende anche Microsoft Lice OneCare verrà venduto in 700 negozi su una base di 70 dollari. Microsoft ha inizialmente stretto un accordo con la catena City Stores, ma prevede di estendere questi accordi con altri rivenditori.
Gli abbonamenti sono un sistema comune nelle imprese, ma è un concetto relativamente nuovo per i consumatori. Il progetto, conosciuto tempo fa con il nome in codice Albany, include Word, Excel, PowerPoint e OneNote, più tutte le applicazioni Windows Live.
L’acquisto di tutti questi programmi costerebbe circa 200 dollari, mentre in questo modo i consumatori avranno una possibilità per risparmiare. Nel prezzo è compreso anche l’aggiornamento alla versione successiva.
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Microsoft ha confermato i lavori per la realizzazione di un servizio a pagamento che combina la versione consumer di Office con la suite di sicurezza OneCare. Nome in codice Albany, il prodotto in una sola installazione unisce Office Home, OneCare e i servizi Live.
Fino a quando gli utenti pagano l’abbonamento hanno diritto alle ultime versioni dei prodotti, ma una volta che si smette di pagare si perde il diritto di utilizzare qualsiasi versione.
Il prodotto è rivolto ai consumatori che vogliono un modo semplice per accedere ai servizi Microsoft senza rinunciare alla sicurezza del PC. Microsoft prevede di introdurre una fase beta limitata di Albany nei prossimi giorni con l’obiettivo di lanciare il prodotto in commercio entro la fine dell’anno.
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Microsoft lancerà nei primi di luglio il Malware Protection Center, un sito dove verranno raccolte le informazioni sulle nuove e vecchie infezioni che colpiscono sempre più frequentemente e in modi sempre più fantasiosi i sistemi Windows.
Permetterà agli utenti di OneCare di segnalare le nuove infezioni e ricercare nei database dei virus, le caratteristiche e la fenomenologia dei diversi malware.
Si tratta di una mossa comprensibile, visto che Microsoft è entrata a far parte delle società che vendono un prodotto per proteggere i propri computer da attacchi di questo tipo con il suo OneCare, prodotto che finora ha avuto poco successo.
In homepage al momento trovate le classifiche che mostrano le infezioni più diffuse, le peggiori minacce che arrivano via email e la classifica degli spyware rimossi più frequentemente.
Saranno sicuramente soddisfatti i vari Symantec e McAfee del caso alla notizia che OneCare per Windows Vista non ha passato il test “VB100″ di VirusBullettin.
Quest’ultimo è un virus test che impone il riconoscimento del 100% di alcuni virus comuni e senza falsi positivi/negativi su una macchina. Gli stessi sviluppatori Microsoft hanno ammesso il problema e promesso che indagheranno per risolverlo con il prossimo aggiornamento.
via BetaNews

La notizia ha un pò dell’incredibile, anche se qualcuno dirà “c’era da aspettarselo”: Windows Live OneCare, il software antivirus di Microsoft, rileva un virus chiamato BAT/BWG.A ogni volta che si accede a Gmail.
A questo punto o Gmail è un virus o Microsoft sta rilevando dei falsi positivi: Gmail ha un proprio sistema di rilevazione dei virus in grado di tenere sotto controllo gli allegati, ma di cui non conosciamo la frequenza di aggiornamento.
Molto probabilmente il problema è a carico dell’antivirus di Redmond, ma chissà perchè scatta proprio quando si cerca di accedere a Gmail?
Chiudendo con un sorriso, siete pronti per i virus 2.0?