La lotta che vede contrapporsi da una parte le società che difendono i diritti d’autore di case discografiche e cinematografiche e dall’altra The Pirate Bay, si arricchirà a breve di un altro capitolo di quella che sembra ormai una guerra quotidiana.
Qualche giorno fa, con il plateale arresto dell’amministratore di OiNK.cd, popolare tracker di file torrent, il sito era stato chiuso e sostituito da una scritta che, neanche tanto velatamente, minacciava indagini anche sugli utenti del tracker.
Ora sembra che The Pirate Bay entro la prossima settimana resusciterà il servizio come BOiNK.cd, aggiungendolo alla sua squadra che può già contare sul redivivo Suprnova.org, storico tracker della prima ora, oltre al sito che occupa in maniera beffarda il dominio .com dell’IPFI.
Il nuovo BOiNK.cd innanzitutto sarà pubblico, partirà con pochi file e chiederà agli utenti di caricare nuovamente i propri vecchi torrent: un vero schiaffo in faccia che dimostra ancora una volta la teoria dell’idra, secondo cui per ogni tracker che viene chiuso, in breve tempo ne apparirà un altro.
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Grazie ad un accordo tra la polizia inglese e olandese è stato arrestato l’amministratore di OiNK.cd, popolare tracker privato di file torrent.
L’admin di OiNK.cd, un ragazzo di 24 anni è stato ora rilasciato sotto custodia e l’homepage del sito internet è stata sostituita da una scritta che oltre ad indicare che è stato chiuso per sospetta distribuzione illegale di file musicali, annuncia che l’indagine sta continuando per identificare gli utenti del tracker.
Su TorrentFreak si ipotizza che questo attacco possa essere collegato al fatto che quelli di PirateBay si sono fatti beffa della IFPI, registrando il dominio ifpi.com che ora è diventato il sito della “International Federation of Pirates Interests”, mentre quello ufficiale della IFPI (International Federation of the Phonographic Industry) è solamente ifpi.org.
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