C’è aria di rivoluzione su YouTube: da oggi i filmati si potranno vedere anche offline, dopo averli scaricati tramite un apposito pulsante; ma non è finita qui: l’autore del video potrà permettere il download gratuito o dietro pagamento (che avverrà tramite Google Checkout).
La funzione è ancora in fase di testing ma YouTube (Google) si è già accordata con vari “content provider”, cioè forniti di contenuti, che potranno essere di carattere televisivo, cinematografico o altro; per tenere conto di quello che ogni utente acquisterà, nei profili personali, sotto “My Video” apparirà la scheda “My Purchases” (I miei acquisti).
Resta da chiarire quanto costerà un filmato: l’annuncio postato sul YouTube Blog parla di piccole cifre ma precisa che saranno gli autori a fissare il prezzo per ciascun video.
4invisible è una applicazione web che permette di scoprire se un utente di Yahoo! Messenger apparentemete offline sia veramente disconnesso oppure in modalità invisibile.
Basta inserire nell’unico campo l’email dell’utente che stiamo cercando (non importa nemmeno che sia un nostro contatto) e cliccare su Check: istantaneamente 4invisible vi dirà se l’utente è offline o invisibile.
Il servizio, al contrario di quelli per Msn Messenger / Windows Live Messenger, che sono solitamente trappole per installare malware, funziona molto bene e senza alcun problema relativo alla sicurezza.
Via | TechnixUpdate.com
Ancora un’altra feature per Gmail: Offline Gmail permetterà di accedere in modalità non in linea a Gmail grazie a Google Gears.
Usando Offline Gmail, si può leggere tutta la posta archiviata (che viene inizialmente scaricata sul proprio computer) e predisporre risposte, inoltri e nuovi messaggi che saranno inviati non appena effettuata la connessione.
Per spiegare tutto è stato preparato un video che spiega (in inglese) questa nuova funzione. Nei prossimi giorni sarà disponibile per gli utenti americani ed inglesi, a breve (si spera) lo sarà anche per gli altri europei.
Via | Gmail Blog

Sembra propro di sì. La paura di affondare sotto la mole dei “cinguettii” per il WWDC ‘08 è stata superata: un solo problema (poco dopo il keynote di Jobs) quello nel quale Twitter è incappato, un downtime di pochi minuti che ha abbassato al 97,3% la copertura del servizio.
Gli sviluppatori avevano ipotizzato un utilizzo 10 volte più alto della media giornaliera e, poco prima dell’inizio dell’evento Apple, sono state disabilite alcun delle funzioni del servizio (come i reply) per alleggerire ancor più i data center di Twitter.
Leggendo i vari commenti, la comunità di Twitter ha decisamente apprezzato lo sforzo per il servizio offerto. Anche io mi accodo ai complimenti.
[via BlogTwitter]
GymGoal 1.0.1 è un software freeware di circa 2 Mb che porta offline i contenuti del portale GymGoal, dedicato alla cura del corpo, training, pesi, allenamento. Diciamo subito che il maggior difetto di questo software e dei suoi contenuti è che sono disponibili solo in lingua inglese.
GymGoal è realizzato come un’applicazione di help offline classica di Windows, gli esercizi, corredati da semplici spiegazioni e immagini esplicative, posso essere ricercati graficamente, tramite la mappa muscolare del corpo umano, oppure per nome, da una lista di esercizi con possibilità di filtraggio categorie, o ancora scegliendo di seguire un Workouts specifico.
Infine è possibile creare dei favoriti (bookmark) degli esercizi e delle sessioni di allenamento, che rendono questo piccolo programma un punto di riferimento e compagno di allenamento. Il software è per Windows, ma non avrà nessuna difficoltà a girare anche su Linux con Wine.
Via | GymGoal.com
Sinonimi Master, è il dizionario dei sinonimi del sito HomoLaicus, e a differenza di tutti gli altri dizionari simili disponibili in rete o per il download, è creato usando solo link Html, niente caselle di ricerca, web 2.0 o interfacce avanzate: questo lo rende molto più efficiente di qualsiasi altro dizionario dei sinonimi. E’ possibile scaricare la versione precedente zippata (lo consiglio vivamente) che possiamo scompattare in una directory e consultare offline in ogni momento.
Conoscere più sinonimi dei termini è la cosa più importante per scrivere innanzitutto perché le parole sono l’elemento fondamentale, base, del linguaggio e quanto più ricco è il nostro vocabolario tanto meglio sapremo esprimerci; ma i sinonimi di un termine sono come tante sfaccettature diverse di una stessa cosa: nominare una data cosa con più termini ci aiuta anche a pensarla meglio, a comprenderla; in quanto i termini, le parole non sono altro che segni che stanno a rappresentare qualcosa.
Con Sinonimi Master i termini si linkano tra di loro, in modo che in pochi secondi possiamo arrivare non solo al sinonimo di un termine, ma ai sinonimi dei sinonimi di quel termine, avendo la possibilità di muoverci in una ragnatela di parole che ci portano più o meno lontano da quello che volevamo esprimere e arricchendo di molto il nostro bagaglio culturale. Ma per capire davvero bisogna provare!
Via | Startaid.com
Foto | Flickr
Ne avevano parlato gli amici di Designerblog.it, una nuova start-up, con sede a Long Island, New York, si propone di offrire tools di ottimo livello, disponibili online e offline tramite la piattaforma Adobe Air, dedicati agli artisti: grafici, disegnatori, musicisti, videoamatori.
Aviary, questo il nome del progetto, ha in cantiere ben 18 applicativi web di cui al momento solo uno è disponibile: Phoenix, l’editor di immagini che potete vedere nel video del post. Altri strumenti stanno arrivando come il generatore di pattern di colori Peacock, l’editor di immagini vettoriali Raven, Hummingbird per la modellazione 3d, Myna editor audio, Roc generatore di musica, Starling video editor, e ancora un Word Processor dedicato agli scrittori, un paint, un editor di font, desktop publishing, ecc. Tutti questi software sono progettati per la creazione artistica quindi per sviluppare la creatività e non la produttività. Questa è la missione di Aviary, oltre quello di permettere la condivisione e la collaborazione. Gli strumenti di Aviary sono gratuiti.
Via | Designerblog.it

Project Draw è un servizio online per disegnare diagrammi professionali, Google Gears è la tecnologia di Google che permette alle applicazioni web di funzionare anche offline e di sincronizzare i dati in modo che tutto quello che c’è online nell’account dell’utente sia conservato anche nel computer offline, e viceversa.
Project Draw usando le API di Gears porta i suoi diagrammi sul computer dell’utente anche in assenza di connessione, come un software locale. Per provare l’applicazione non è necessario registrarsi al servizio. Naturalmente per essere usato anche offline, bisogna registrarsi, in modo da creare uno spazio online dedicato all’utente ed effettuare le operazioni di riconoscimento e sincronizzazione.
Molti prevedono che il futuro degli applicativi passi per l’integrazione dei servizi online con il nostro desktop, e in questo versante si stanno muovendo, oltre a Google con il suo Gears, anche Adobe con Air e la Mozilla Foundation con il progetto Prism. Ma a ben pensarci sarebbe percorribile, e anche preferibile, la strada inversa, cioè far partire la sincronizzazione dalle applicazioni installate sul Pc e non viceversa, in modo da poter sincronizzare software pesanti ma eccellenti, penso ad Adobe Photoshop, con applicazioni web più leggere via browser, con la comodità di avere i propri dati sempre disponibili ovunque e raggiungibili da più Pc o dispositivi vari dove non abbiamo il software “madre” installato, ma mantenere una base di lavoro di alta qualità.
Via | Google Gears API Blog
Da Mozilla arrivano buone notizie per gli utenti Mac e Linux, arriva infatti anche per queste piattaforme la release di Prism, il sistema leggero di Mozilla per integrare le applicazioni web sul desktop tramite un browser minimale.
Gli sviluppatori del prototipo di Prism sono al lavoro per introdurre nuove funzionalità come permettere alle applicazioni web di registrare alcuni tipi di contenuti, supporto drag&drop per eseguire l’upload di file, e supporto per far funzionare le applicazioni web anche offline.
Inoltre si sta lavorando per permettere di aprire le applicazioni web direttamente su Prism da Firefox, senza necessità di aver precedentemente scaricato Prism. Lo sviluppo di Firefox 3 e Prism sono in questo modo strettamente legati.
Se avete delle idee o state provando Prism con alcune applicazioni web date il vostro contributo allo sviluppo con qualsiasi suggerimento ed informazione sui Mozilla Labs.

Quando sono a casa utilizzo il mitico iCal, ma quando sono fuori difficilmente riesco a fare a meno di Google Calendar. Probabilmente esisteranno molti siti migliori che danno la possibilità di farsi un calendario sincronizzato, ma con Google Calendar devo dire che mi sto trovando davvero bene.
Se tra i plugin del vostro browser avete installato Google Gears, forse vi sarete accorti che, visitando Google Calendar, spesso questo si attiva (apparentemente senza un perché).
Alcuni blogger si sono dati da fare andando a scandagliare il codice che sta dietro al calendario, e si sono accorti che è possibile utilizzarlo anche offline. Anzi: questa potrebbe essere proprio una delle funzioni (insieme alla “to-do list”, che saranno lanciate a breve in via ufficiale).
Andiamo a vedere come si attiva la funzione.