Microsoft ha rilasciato ieri, all’indomani della presentazione di Office 365, il Service Pack 1 per Office 2010. L’aggiornamento include tutti gli update usciti nel mese di aprile e di giugno del 2011 oltre a una serie di nuove funzionalità. Tra queste ultime spiccano l’integrazione di Outlook e OneNote 2010 con Office 365 e il web.
Perciò Outlook 2010 - SP1 è pienamente compatibile con l’offerta di Office 365, mentre OneNote 2010 - SP1 s’integra con Windows Live permettendo l’apertura dei documenti via SkyDrive. Per chi possedesse due schermi, invece, PowerPoint 2010 - SP1 abilita la suddivisione di presentazioni e ambiente di creazione a livello predefinito.
Gli altri aggiornamenti sono piuttosto dei miglioramenti di sicurezza. Potete scaricare subito la versione a 32-bit oppure la versione a 64-bit del Service Pack 1 per Office 2010 dal sito di Microsoft. Chi utilizzasse Microsoft Update dovrebbe avere ricevuto la notifica della disponibilità dell’update in italiano, nelle ultime ore.
Via | Software Crew
Microsoft ha esteso le funzionalità di Office Live con l’integrazione dei documenti sul web. Dopo lo sbarco di Office Live Workspace su SkyDrive, ora i documenti di PowerPoint ed Excel sono esportabili sulle pagine web in un formato leggibile dal browser. La soluzione richiede che il plugin di Silverlight sia installato (su Linux è possibile ovviare con Moonlight). È un’opportunità decisamente positiva.
La mossa di Microsoft è importante perché grazie all’embedding in HTML non è più la disponibilità dei programmi di Office 2010 per accedere ai documenti. Le Office Web Apps (già localizzate in italiano) si presentano in modo molto simile al popolare SlideShare. Se e quando sarà possibile fare altrettanto con Word, si potrebbe parlare dell’esistenza di un nuovo Scribd direttamente da Windows Live.
I documenti di Office 2010 non sono in un formato standard, ma le Web Apps ne incrementano le possibilità di lettura. L’unico ostacolo è costituito da Silverlight, che comunque è disponibile in varie soluzioni anche per Linux e OS X (il download è gratuito per tutti). Rispetto al passato, anche se con modalità proprie, Microsoft sta abbracciando spesso soluzioni cross-platform. Un trend davvero encomiabile.
Via | Beta News

Lo sapevate? Sapevatelo! Da un tweet di MSAU ci vengono ricordate le possibilità d’installazione di Office 2010 senza violare la licenza d’uso, a qualcuno già note ma per molte persone probabilmente sconosciute con conseguente rischio di spendere soldi altrimenti risparmiabili.
Secondo la licenza fornita da Microsoft e disponibile via MSLT, mentre per le versioni Student e Home sarebbe possibile installare un massimo di 3 copie su PC casalinghi, tutte le altre offrono la possibilità d’installare la stessa copia sia su un PC desktop che su un portatile, dando così modo a chi lavora sui documenti sia a casa che in viaggio di poter usare Office 2010 su entrambi i propri computer.
Via | Neowin.net
Microsoft ha fatto un’eccezione alla consueta politica closed source di Windows e altri prodotti distribuendo i sorgenti completi di alcune applicazioni all’organismo che ha sostituito il “famigerato” KGB. Una scelta inconsueta, avvenuta proprio mentre gli Stati Uniti stavano già indagando sulle presunte spie russe arrestate di recente. La Russia intenderebbe così lavorare a un progetto di crittografia.
Accordando al Federal Security Service (FSB) la possibilità di consultare il codice sorgente di Windows 7, Office 2010 e altre soluzioni per i server, Microsoft estende l’intesa raggiunta a suo tempo con Windows XP. Anche la NATO avrebbe richiesto l’accesso per prevenire l’ipotesi che la Russia disponga di informazioni pericolose per la sicurezza dell’Occidente. Una situazione da Guerra Fredda.
Tra gli aspetti più curiosi della questione non si deve sottovalutare l’investimento della Russia nell’open source. Una contraddizione non indifferente. A prescindere dagli aspetti politici, la svolta di Microsoft potrebbe ripercuotersi sul consueto modello di business adottato da Windows. È comunque da escludere che il sistema operativo e le sue applicazioni faranno mai parte del software libero.
Foto | Flickr
Dalla F.A.Q. di Office 2010 Tech Guarantee, Microsoft ha consigliato a tutti i suoi clienti di installare la versione a 32-bit di Office 2010 invece di quella a 64-bit. Questa curiosa scelta è dettata dal fatto che molti add-in comuni di Office non funzionano con la versione 64-bit.
«Raccomandiamo fortemente alla maggioranza degli utenti di installare la versione 32-bit di Office 2010 sia nei sistemi a 32-bit che a 64-bit, perché allo stato attuale molti add-in comuni per Office non funzioneranno nella versione 64-bit»
Pare che Office 2010 64-bit sia necessario solo a coloro che debbano gestire file più grossi di 2GB con Excel, quindi se non rientrate nella categoria utilizzate tranquillamente la versione 32-bit.
La versione finale di Office 2010 sarà commercializzata in sette edizioni (dalla Starter alla Professional Plus) a partire da giugno, mentre le versioni beta non scadranno fino al prossimo ottobre.
Confermato quanto già detto da Microsoft qualche tempo fa, l’analista Paul Thurrott ha scritto che Office 2010 dovrebbe arrivare in tutto il mondo intorno al 15 giugno, dando così per la prima volta una data specifica nel mese indicato da Microsoft.
Contattata da NeoWin la società di Redmond non ha dato commenti in proposito se non ribadendo l’attuale previsione di rilasciare la propria suite da ufficio nel corso dello stesso mese di giugno 2010. Nel frattempo dopo il rilascio della RC ai beta tester, tra fine marzo e inizio aprile potrebbe essere il turno della RTM, ulteriore passo d’avvicinamento per l’uscita del prodotto finale.

Molto, molto divertente e ben girato questo spot per Microsoft realizzato dall’agenzia di comunicazione Radical Media.
In pieno genere film di spionaggio, lo spot - in inglese, ancora privo di sottititoli in italiano - racconta della fantomatica minaccia di un gruppo di cospiratori che avrebbe scoperto come convincere l’umanità di qualunque cosa legga, basandosi sulla suggestione di certi font, a un certo corpo.
Per salvare la popolazione mondiale da questo pericolo viene richiamato in causa il team Office. Che, nonostante la scomparsa del compianto Clippy (il vecchio assistente di Office), mostra coraggio e determinazione. Guardate lo spot dopo il continua.
Dopo averci fatto assaggiare la beta di Office 2010, Microsoft ha annunciato che la nuova versione della sua suite da ufficio verrà rilasciata durante il mese di giugno 2010, confermando ai microfoni di Arstechnica le voci che indicavano proprio tale mese come candidato.
Chi nell’attesa volesse curiosare un po’ può dare un’occhiata alla nostra galleria dedicata a Office 2010 oppure vedere il trailer cinematografico del “film” a esso dedicato.

A chi proprio non ama aspettare segnaliamo che su questa pagina è apparsa una versione beta non ufficiale e in inglese di Office Starter 2010. Come già sappiamo, si tratta di una edizione ridotta di Microsoft Office che offre versioni essenziali di Word ed Excel e che sarà preinstallata nei nuovi pc a partire da metà dell’anno prossimo.
In entrambi i programmi della mini-suite, destinata a mandare in pensione il vecchio Works, nell’angolo superiore destro dell’interfaccia appare il pulsante “purchase”, che invita elegantemente a passare alle versioni superiori di Office; invece in basso a destra c’è il preannunciato spazio per i banner pubblicitari, che non sembra in verità disturbare troppo il normale utilizzo dei software.
Da ricordare che la beta di Office Starter 2010 è installabile solo dagli utenti che possiedono Windows Vista SP1 o Windows 7.
Via | RisorseGeek
La Beta di Office 2010 è finalmente scaricabile da Internet, a beneficio di tutti quanti hanno voglia di provare la nuova versione della suite da ufficio Microsoft.
Se siete membri MSDN o Technet potete effettuare il download di entrambe le versioni 32-bit e 64-bit dall’apposito sitohttp://msdn.microsoft.com. Per tutti gli altri invece c’è per ingannare l’attesa la nostra galleria dedicata a Office 2010.
Via | Thenextweb.com

Dopo anni di onorato servizio Microsoft Works verrà definitivamente pensionato: a metà del prossimo anno arriverà infatti il suo sostituto Office Starter 2010.
Come il suo predecessore, Office Starter 2010 ha lo scopo di offrire una suite office di base e gratuita agli utenti meno esigenti, fornendo versioni ridotte di videoscrittura (Word) e foglio di calcolo (Excel). Facendo parte della famiglia Office, il nuovo Starter 2010 potrà essere facilmente aggiornato alle versioni superiori tramite Product Key Card.
Office Starter 2010 verrà distribuito con licenza OEM, e sarà quindi disponibile solo nei PC venduti con software preinstallato. Per ammortizzare le spese, Microsoft ha previsto un sistema di pubblicità dinamica nei menu del software, cosa che potrebbe infastidire qualche utente.
Una beta pubblica di Office 2010 è attesa per fine 2009.
via | Technet

Poche settimane fa Microsoft ha comprato il dominio Office.com. A differenza di quanto qualcuno potrebbe pensare, Microsoft non utilizzerà il sito per pubblicizzare la sua suite per l’ufficio, ma per la versione online della stessa, recentemente annunciata.
Inizialmente il sito ospiterà iniziative pubblicitarie e guide per Microsoft Office desktop, anche se nei prossimi mesi molte cose potranno cambiare.
Office.com, quindi, diventerà il sito di riferimento per tutte le applicazioni online di Microsoft, al centro delle quali ci sarà la suite online che comprenderà le versioni di Word, PowerPoint, Excel e OneNote per il Web.
Via | Techcrunch.com