Il neo eletto presidente degli Stati Uniti Barack Obama ha registrato e pubblicato il suo primo discorso non solo sulla radio, ma anche in video su YouTube. Lo stesso video compare sul sito ufficiale dello staff di Obama, ovvero Change.gov, portale che riunisce notizie e contributi del nuovo presidente e resi disponibili gratuitamente sulla rete.
Il portavoce Jen Psaki ha dichiarato che questo è solo uno dei molti canali che Obama intende utilizzare per rendere il processo politico più trasparente. Oltre a questo i funzionari dell’ufficio della Casa Bianca intendono anche avviare un servizio di interviste tramite Domanda e Risposta, con l’obiettivo di dare un volto ai membri del governo.
Un radicale cambio di immagine che viene decisamente incontro agli utenti della rete, ormai considerati non più lettori di serie B ma partecipi e attivi nel generare un’opinione pubblica. Per la prima volta un politico e per di più presidente del paese più influente al mondo si presenta agli utenti di Internet dando loro dei canali da seguire, con un vantaggio enorme: la rete non è filtrata, e chiunque può partecipare, commentare ed essere presente nel processo di condivisione delle idee.
Il CEO di Google Eric Schmidt è stato recentemente contattato dal Presidente Obama come esperto di economia. Ma ha rifiutato la proposta di entrare nello staff presidenziale. La sua risposta è stata che è felice di lavorare con Google e di continuare l’attuale rapporto con l’azienda.
Schmidt ha confermato il suo appoggio ad Obama dichiarando che è d’accordo con il programma del Presidente. Il quale lo ha prontamente chiamato nel suo gruppo di consiglieri ed esperti. Un segnale ulteriore del cambiamento della politica che considera Internet un elemento importante.
Il rifiuto di Schmidt ad entrare nello staff presidenziale apre le porte ad altre persone, che potrebbe essere benissimo segnalate all’interno del gruppo di Google. Per esempio Vint Cerf, Chief Evangelist di Google, che ha appoggiato Obama riguardo ai temi della neutralità della rete.
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Una serie di attacchi informatici alle caselle e-mail di Obama e McCain sono stati perpetrati durante i mesi della campagna elettorale nel tentativo di carpire informazioni preziose. Le contromisure sono state subito attuate migliorando le difese in una continua lotta all’inseguimento.
Sembra che gli attacchi siano stati originati dalla cina e abbiano avuto successo nell’accedere a informazioni e segmenti di rete definiti come “non classificati”, ma ciononostante questo potrebbe essere considerato come un metodo specifico di avvicinamento tramite la raccolta di informazioni di basso livello che possono portare a trovare dei tesori.
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Barack Obama è il 44° presidente degli Stati Uniti. Questo probabilmente c’entra poco con le nuove tecnologie della rete e di Internet. Ma mai come in questo caso le elezioni che si sono appena tenute sono state quelle in cui Internet ha avuto più peso. Tanto da far sorgere il dubbio che una parte del successo di Obama sia stato dovuto proprio a Internet.
Obama fin da subito ha abbracciato i servizi del Web 2.0 scegliendo di creare profili sulla maggior parte dei principali social network. La pagina di Facebook di Obama è tra le prime cinque della rete, quella su MySpace ha 147675 commenti, mentre il profilo Flickr raccoglie uno stream di 50.223 fotografie. E che dire di Scribd, dove il nuovo presidente rende disponibili i suoi documenti?
Insomma, Obama ha saputo magistralmente gestire un nuovo canale di comunicazione, cosa che il suo rivale McCain non ha saputo fare. Questo dimostra l’importanza di Internet, dei blog, dei social network, attraverso i quali si genera un’opinione pubblica alternativa a quella dei giornali e della televisione. E, spesso, meno controllata dei media tradizionali, e quindi, probabilmente, più affidabile.

In piena febbre da elezioni presidenziali USA e in attesa di sapere i loro risultati nelle prossime ore, non poteva mancare un giochino in flash (o come spesso vengono definiti time waster) a esse dedicato.
Il passatempo in questione si chiama Election Incrimination e dopo aver scelto quale tra Obama e McCain impersonare ci mette nei panni dei due nello Studio Ovale, intenti a nascondere le prove della loro colpevolezza nei campi più disparati: dal Viagra e l’infermiera sexy di McCain alla tenuta da hip-hop e la crema sbiancante di Obama.
Via | DownloadSquad.com

Twitter ha annunciato la creazione di un profilo completamente dedicato alle elezioni americane che si terranno fra poco più di un mese negli Stati Uniti. La campagna elettorale che porterà John McCain e Barack Obama a scontrarsi per la Casa Bianca è stata una delle più seguite sul Web, soprattutto grazie al candidato Democratico Obama, che ha aperto profili su quasi tutti i social network conosciuti.
Sfruttando le caratteristiche del suo servizio Twitter aggiornerà in tempo reale i commenti politici e tutte le notizie relative agli ultimi giorni di questo periodo pre-elettorale. Il profilo, infatti, raccoglie tutti i messaggi dei profili iscritti a questa particolare pagina. Guardando il numero dei messaggi che arrivano, è quasi impossibile seguire la lista, poichè si aggiorna ogni secondo con nuovi post.
Twitter spera di arrivare prima di ogni altra fonte nel pubblicare le notizie, e inoltre vuole essere un punto di riferimento per i tanti utenti che seguiranno sul web le elezioni. D’altronde non è la prima volta che Twitter arriva prima di chiunque altro nel segnalare eventi di interesse internazionale, grazie al passaparola.
Via | Blogs.zdnet.com

John McCain è poco incline alle tecnologie della rete? Niente di più sbagliato. Probabilmente è arrivato un po’ in ritardo rispetto al suo concorrente Barack Obama, presente ormai su tutti i popolari social network, ma anche il candidato repubblicano alla Casa Bianca ha il suo spazio personale, il McCain Space.
Il sito comprende tutti gli standard e le funzioni di un social network come forum, gruppi e contenuti creati dagli utenti. Ovviamente tutti i contenuti sono a carattere politico e sostengono la causa di McCain contro Obama.
Per esempio c’è un gruppo chiamato “Hillary appoggia McCain”, e ci sono tanti altri gruppi sostenitori di McCain in ogni situazione. I video possono anche essere caricati sui siti o sui blog. Lo stesso McCain ha introdotto il sito con un suo proprio sito.
Continua a leggere: Anche McCain lancia il suo personale social network
Le prossime elezioni americane verranno probabilmente ricordate come quelle che più di tutte hanno avuto attinenza con Internet. Gli stessi candidati, Obama e McCain, si sono espressi sui temi delle libertà digitali, e addirittura il candidato democratico Obama è stato presente praticamente su tutte le reti sociali conosciute.
Tuttavia l’aspetto più importante è che numerosi blog sono diventati famosi proprio per aver trattato i temi della politica. Molti di questi blog sono nati per raccogliere fondi destinati alle campagne elettorali: è il caso di Ms Spaulding di 45 anni che attraverso il suo blog ha raccolto il denaro per la convention democratica a Denver.
Qualcosa di simile è successo anche con la convention repubblicana che si terrà a St. Paul e che ha visto centinaia di blogger organizzarsi proprio attraverso Internet.
Continua a leggere: L'importanza dei blogger e le elezioni americane
Probabilmente mai come in questo caso le elezioni presidenziali americane sono strettamente collegate con Internet. E se da una parte abbiamo il candidato democratico Obama onnipresente in quasi tutti i social network, il suo rivale John McCain non ama particolarmete la rete.
Eppure McCain è stato accusato di aver copiato il materiale di Wikipedia per alcuni interventi durante la sua campagna elettorale. Un discorso tenuto in merito alla Georgia l’11 agosto è risultato molto simile ad alcune pagine di Wikipedia.
Probabilmente non c’è nulla di male in tutto questo. Ma stupisce la contraddizione di un personagio che pubblicamente ha ammesso di non amare i blogger, e che non ha mai negato di non avere dimestichezza con i servizi della rete. Voi cosa ne pensate?
Via | Thaindian.com
Non si può certo dire che Barack Obama sia ignorante in materia di nuove tecnologie. Presente praticamente sulla maggior parte dei social network, da Facebook, a Myspace, e addirittura con uno stream su Flickr, dove vengono raccolte tutte le foto della sua campagna elettorale.
Ora Obama ha lanciato, tramite il suo blog, un nuovo profilo su Scribd, il sito che raccoglie documenti. La pagina, raggiungibile all’indirizzo http://scribd.com/barackobama, servirà come risorsa per i documenti relativi alla politica di Obama e alle dichiarazioni ufficiali.
Scribd permette di caricare documenti, immagini, presentazioni e tabelle, che vengono poi convertiti in file Flash, visualizzabili sulla maggior parte dei computer. Inoltre i documenti possono essere incorporati nelle pagine web. Dalla data della sua nascita nel 2007, Scribd ha visto crescere le iscrizioni, fino a puntare i 20 milioni di visitatori unici mensili.
Non stupisce, quindi, l’interesse di Obama di mostrare i suoi documenti utilizzando una piazza molto frequentata. Il profilo Twitter di Obama, per esempio, ha più di 52.000 contatti. Al contrario, il suo rivale McCain ha ammesso di non avere particolari conoscenze tecniche.
Via | Techcrunch.com