
Fai Notizia è il sito di giornalismo partecipativo promosso dal Partito Radicale circa un anno e mezzo fa, che in questo lasso di tempo ha pubblicato più di 23,000 notizie e accolto tra le sue fila più di 6750 utenti.
Le novità introdotte dalla fine di Febbraio portano avanti e consolidano la filosofia che sta dietro a Fai Notizia, cioè creare un luogo virtuale dove tutti sono uguali e possono postare notizie, commenti, video reportage, senza nessuna censura e diminuendo al minimo la possibilità di creare lobby, alleanze che alterano la libertà e la democraticità di questo strumento.
Queste novità sono: chi più partecipa alla vita di Fai Notizia, postando commenti, articoli ecc, può essere promosso sul campo e assumere una delle tipiche figure del settore giornalistico da collaboratore a capo-redattore; il giornale viene impaginato dagli utenti e non vi sarà nessuna censura o scelta redazionale che non sia il valore dei contenuti votati dagli utenti stessi; creazione e partecipazione a inchieste collaborative; invio da parte degli utenti di video reportage auto prodotti.
Via | Radicali.it
Sì, avete letto bene. Google ha inserito in Google News la possibilità di commentare le notizie di cui si è partecipi o nelle quali si è stati citati.
La funzione, attiva al momento solo nella versione statunitense del servizio, funziona più o meno così: se sei stato citato all’interno di un articolo puoi commentare o controbattere, e ciò che hai scritto verrà affiancato agli articoli originali. Anche i giornalisti, ovviamente, possono commentare, anche se fino ad ora nessuno lo ha ancora fatto.
La funzione, in realtà, esiste già da luglio, ma non è stata molto pubblicizzata, tanto che in sei mesi sono stati postati solamente 150 commenti. Funziona un po’ come le lettere al direttore o le rettifiche, per capirci; Google spiega di aver voluto introdurre questo servizio per dare una copertura totale di ogni argomento.
Continua a leggere: Sei stato citato in Google News? Manda un commento

Abbiamo aspettato un giorno intero prima di tirare le prime conclusioni. Il nuovo sito del Corriere della Sera, il secondo sito d’informazione in Italia, da questa mattina si è rinnovato, presentando una nuova grafica e nuovi contenuti.
La grafica, innanzitutto, è a tre colonne e ricorda molto quella di un blog. Le notizie sono più chiare e meno disordinate di prima, ma sono in molti a segnalare l’eccessivo carico pubblicitario e la marea di servizi extra (nella colonna di destra) che danno all’utente confusione.
Migliorata sicuramente l’organizzazione dei menu e l’ordine all’interno delle pagine dei singoli articoli. Scrive Marco Pratellesi nel suo Blog sul Corriere che la scelta della nuova veste grafica è dovuta alla volontà di dare maggiore spazio alle notizie e ai servizi giornalistici.
Techmeme, ormai migliore punto di partenza per trovare nuovi meme sulla tecnologia, ha reso pubblica la propria Top100, chiamata LeaderBoard.
Si tratta essenzialmente di una lista di risorse (blog e siti di informazione) aggiornata ogni 20 minuti che vengono indicizzate in base alla frequenza con la quale finiscono all’interno di un meme del sito.
Dell’algoritmo di indicizzazione, che non è stato reso pubblico, si sa solo che non si appoggia al ranking di Technorati ma si basa su criteri diversi.
via Techcrunch

Alcuni giorni fa, a proposito del giornalismo che cambia sul Web, vi avevamo preannunciato che il New York Times avrebbe lanciato a breve un’applicazione per Facebook. Quel giorno è arrivato.
Il quotidiano più famoso del mondo ha infatti lanciato un’applicazione chiamata “New York Times News Quiz”. Come si intuisce dal nome, presenta tutti i giorni dal lunedì al venerdì cinque quiz a risposta multipla al giorno sui principali temi dell’attualità.
Ai partecipanti viene assegnato un punteggio (”Times IQ”), che non è altro che una rappresentazione numerica di quanto sono informati sugli avvenimenti in corso nel mondo.