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Il sondaggio del lunedì: le news online a pagamento

pubblicato da Rosario

Il sondaggio del lunedì: le news online a pagamentoIl modello di business nel web ci ha abituato nel corso degli anni a usufruire online di cose che nel mondo reale abbiamo sempre pagato. Tra queste cose ci sono ovviamente le notizie, coi siti dei quotidiani diventati nel corso degli ultimi anni mete preferite di tante persone che navigano in rete, a discapito anche delle loro versioni cartacee.

Ma il modello sembra essere sempre più destinato a cambiare, soprattutto se la decisione del NY Times di rendere le news online a pagamento dovesse riscontrare nei prossimi mesi il favore dei propri lettori. Un rischio enorme è quello di perdere una buona fetta anche tra i più affezionati, ma c’è comunque da riflettere sui motivi che hanno spinto uno dei quotidiani più famosi del mondo a prendere un provvedimento così drastico.

L’ago della bilancia come dicevamo saranno i lettori: un mercato come quello degli USA è molto probabilmente più pronto a una cosa del genere rispetto al nostro, ma voi cosa ne pensate? Sareste disposti a pagare per le notizie provenienti dal vostro quotidiano online preferito?

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Fra un anno il New York Times online sarà a pagamento per tutti

pubblicato da giovanni de stefano


Il New York Times ha annunciato che è solo questione di un anno circa (inizio del 2011) perché anche gli articoli e gli aggiornamenti quotidiani del suo sito saranno offerti a pagamento. Non più, dunque, solo gli archivi a pagamento: cosa che del resto avviene già per la maggior parte del grandi organi di informazione online.

Il modello economico sarà di continuare ad offrire un certo numero di articoli gratuitamente e cominciare a far pagare una volta superato questo limite. Ancora non è dato sapere nulla sull’ordine di grandezza di tale limite in quantità. I manager del sito hanno molta fiducia in questo approccio:

“I nostri lettori sono molto fedeli e crediamo che siano disposti a pagare per i nostri contenuti e servizi”.