
In occasione dell’arrivo del nuovo layout di Google Reader, avvenuto come saprete ieri, anche qui su Downloadblog avevamo sollevato più di una perplessità sulla veste grafica scelta da Google per il proprio lettore di feed RSS, realizzata per avvicinare il servizio web alla piattaforma Google+ ma molto meno funzionale rispetto alla versione precedente. Le critiche, in alcuni casi particolarmente accese, si sono rapidamente diffuse sul web, lasciandoci sperare che Google interverrà presto per fare ciò che la comunità al momento sta chiedendo.
Come molti, ci siamo allo stesso tempo mossi per trovare qualche alternativa, sia che essa possa essere temporanea auspicando un pronto rimedio di Google, sia definitiva per abbandonare la piattaforma a favore di altri servizi a noi più congeniali. Le alternative più “rapide” consistono in realtà nello stesso Google Reader, la quale interfaccia mobile è infatti ancora intatta (almeno per il momento) e può essere dunque usata tramite smartphone per individuare più facilmente i contenuti di nostro interesse da salvare e consultare poi in seguito. Un’altra possibilità ce la dà invece Google Reader Notifier, un add-on per Chrome che include Google Reader nel browser, attraverso un’interfaccia minimale anche in questo caso utile per rimediare al layout attuale della versione “completa”.
Le alternative più radicali, fermo restando la volontà di restare sui lettori di feed web-based, sono costituite dal trio composto da Feedly, NetVibes e NewsBlur: tutti e tre permettono in un modo o nell’altro l’importazione delle sottoscrizioni da Google Reader, rendendo così la migrazione abbastanza agevole. Feedly è quello se vogliamo più simile al vecchio Google Reader, ma richiede l’installazione di un’applicazione e supporta solo le piattaforme iOS, Android, Chrome, Safari e Firefox, per cui se Internet Explorer è il vostro browser preferito potreste avere qualche problema. NetVibes presenta invece alcune differenze con l’interfaccia alla quale siamo abituati, richiedendo un periodo d’adattamento superiore, mentre NewsBlur presenta un’interfaccia interessante, ma è limitato nella versione base a soli 64 feed sottoscritti, con la possibilità di ottenere un account premium a fronte di una donazione di 12, 24 o 36$ all’anno.
Il consiglio per quanto riguarda i servizi esterni a Google Reader è ovviamente quello di provarli fino a trovare quello che fa più al proprio caso. Vogliamo provare a creare una serie di ulteriori alternative? Quali lettori di feed RSS vi sentireste di consigliarci?
La pagina iniziale del browser da molti è considerata una cosa assolutamente inutile; molti, invece, pensano sia una pagina importante per iniziare (magari la mattina) la navigazione in internet. Ci sono molti servizi che offrono pagine iniziali (da iGoogle a Netvibes, solo per citarne un paio) ma se invece volessimo qualcosa di diverso?
Ci hanno pensato i creatori di WhatPage.org, un servizio gratuito che ci permette di impostare diverse pagine iniziali (fino a 100) che poi ci vengono riproposte, in maniera random, ogni volta che riapriamo il browser o ogni volta che ripremiamo il tasto “Home” nel software di navigazione.
Mi piacerebbe sapere la vostra opinione: utilizzate una home page specifica (non so, come Downloadblog.it, ad esempio)? Vi affidate a servizi ad-hoc? Oppure lasciate impostate le pagine di default?
Via | Lifehacker.com
A cavallo tra il 2005 e il 2006 fecero la loro comparsa diversi servizi come Netvibes o PageFlakes che permettevano di crearsi una homepage personalizzata, inserendo ad esempio i feed dei siti che volevamo controllare ogni mattina.
PopURLs nato nel marzo del 2006, divenne un piccolo caso, in quanto nella sua semplicità, riusciva ad attrarre un buon numero di visitatori, in quanto visualizzava in una sola pagina i feed più interessanti e diversi elementi multimediali come foto e video dai principali servizi.
All’utente veniva fornito uno sguardo veloce ad una serie di blog e agli ultimi contenuti di una serie di servizi.
Alltop è una sorta di Yahoo! 2.0, se qualcuno ricorda come era Yahoo! all’inizio, una directory in cui divisi per argomenti troviamo i blog più seguiti: chiaramente sono tutti in inglese, soprattutto perché il pubblico americano è particolarmente svogliato nel cercare al di fuori del proprio idioma.
Auto, design, cibo, musica, ma anche noprofit, religione, e politica trovano spazio tra le categorie di Alltop: troverete i blog di diversi network di nanopublishing, di singoli autori, e quelli delle colonne online di diversi quotidiani come il New York Times.
Continua a leggere: Alltop: una start page con il meglio dei blog in inglese per categorie
Con la nuova versione denominata Ginger, Netvibes, il servizio nato come startpage personalizzabile, cerca di inserirsi nell’area dei social network, introducendo nuove funzionalità.
La nuova versione, per ora riservata ad un numero ristretto di utenti, sarà online per tutti utenti dalla metà di febbraio: per chi volesse dare uno sguardo in anteprima può visitare il sito dedicato, ginger.netvibes.com, che contiene alcuni video illustrativi.
Sarà possibile per gli utenti creare il proprio profilo, aggiungere contatti, aggiornare il proprio status: ogni vostra azione verrà registrata ed inserita nella vostra timeline pubblica o privata, permettendo a voi e ai contatti che avrete autorizzato, di conoscere quali widget avete attivato, quali video vi siete appuntati, cosa è stato pubblicato, ed eventualmente salvare alcuni di questi dati a vostra futura memoria.
Ogni utente ora potrà pubblicare il proprio Universe, una pagina che contiene diverse fonti che possono essere blog, feed con vari contenuti (foto, audio, video), elementi di altri social network, riunendo i vari pezzi della nostra identità digitale.
Continua a leggere: Anteprima della nuova versione di Netvibes
AIRifier è un servizio web che permette di trasformare qualsiasi sito web in una applicazione AIR, il nuovo framework per creare “Rich Internet Applications” realizzato da Adobe.
Anche se ancora è in fase sperimentale, AIRified permette di rendere siti come Facebook, Netvibes, o Google Reader delle applicazioni autonome dal browser, dotate di tutte (o quasi) le loro funzionalità: nulla vieta di fare lo stesso con il vostro blog, anche se chiaramente necessiterà di una connessione attiva per poter essere consultato.
Una cosa molto curiosa è che si rivela uno strumento molto valido per utilizzare sul vostro deskop i siti realizzati per iPhone: provate ad esempio a realizzare una applicazione AIR delle versioni per iPhone di Netvibes e si rivelerà uno strumento per tenere sotto controllo diversi siti e servizi in una piccola colonna da navigare tramite le sue tab.
Purtroppo tra le varie limitazioni, con AIRified non funziona il riconoscimento dello scroll tramite la rotella del mouse, ma sono previste numerose novità.
E’ realizzato da Arc90, e sul loro sito troverete altri strumenti ed esperimenti interessanti.
In un periodo di acquisizioni spinte e fusione di servizi pare strano leggere che Wikio e NetVibes si siano separati per differenti vedute sul futuro degli stessi.
Pierre Chappaz, ex co-Ceo di Netvibes, abbandona quindi il portale che da poco ha rilasciato il progetto Universe, per concentrarsi su Wikio e sulle novità introdotte da qualche tempo. Tra i principali motivi addotti da Chappaz spiccano una mancanza di analisi da parte di Netvibes su come poter effettivamente monetizzare i propri investimenti visto il sempre crescente numero di siti/progetti simili tra cui iGoogle e Yahoo!
I gloriosi giorni di Netscape sono decisamente lontani, ma i semi piantati in questi mesi hanno visto oggi sbocciare un nuovo servizio.
My Netscape rinasce come starpage, cioè come servizio che propone una pagina personalizzabile in cui con pochi click possiamo inserire dei box che ci proporranno i contenuti che vogliamo seguire.
Il confronto con servizi come Netvibes, Pageflakes, o Live.com, mostra però che il progetto è ancora decisamente indietro: My Netscape permette in buona parte di seguire dei feed RSS, di cui molti di quelli della directory sono blog di Weblogs.
Mancano ancora quei moduli che permettono di integrare i contenuti complessi di altri servizi.
Sicuramente, anche se lavora più per Netscape, dietro il rilancio di My Netscape ci sono le idee di Jason Calacanis, ex fondatore di Weblogs e padre dell’idea di sfidare Digg rilanciando Netscape come un suo clone che però remunera i propri autori.

Non essendo un appassionato di videogiochi e non possedendo una console, sto osservando con occhio abbastanza distaccato la sequenza di nuove proposte per la nuova Nintendo Wii.
Sul blog di Netvibes è apparso un video che mostra l’utilizzo di questo servizio con il nuovo browser Opera per la Wii: Netvibes offre una home page personalizzabile con lettori di feed, sistemi di ricerca per video e altri contenuti, una pagina iniziale dove aggregare quello che ci interessa.
L’effetto visivo è molto coinvolgente (soprattutto l’effetto zoom) e dimostra che è internet può davvero entrare nei salotti delle case e non essere più relegato al tavolo del computer: la navigazione tra i blog e i siti che vengono inseriti è veloce, così come la visione dei nuovi video, selezionati in base a criteri di ricerca.
Anche la tastiera a schermo non sembra male anche se per chi è abituato alle shortcut da tastiera per ogni cosa può essere traumatico, così come scrivere un commento in un blog: ma per questo sarà meglio usare una tastiera wireless.

Chi usa Netvibes per tenere sotto controllo feed, video, posta elettronica e messaggistica in una sola pagina si sarà già accorto di alcune delle novità che sono state introdotte nella nuova Cinnamon release di questa homepage personalizzabile.
Sono stati intodotti due nuovi widget per controllare la posta di Hotmail e di AOL, che vanno ad aggiungersi a quelli per Gmail, Yahoo! e caselle POP3.
Continua a leggere: Netvibes aggiunge filtri e strumenti di ricerca