Orbit Downloader, giunto alla versione 2.8.18, è un download manager gratuito molto noto ed apprezzato, sia per le sue numerose funzioni che per la velocità con cui scarica i files.
Le caratteristiche del software, consultabili in forma completa su questa pagina, sono davvero tante e comprendono anche il salvataggio di contenuti streaming di vario tipo: Orbit, per fare solo due esempi, consente di salvare musica da MySpace o video da Youtube.
Vengono supportati i principali siti di file sharing (Rapidshare in primis) e un po’ tutti i browser: Internet Explorer, Opera, Firefox, Netscape e Maxton.
Potete scaricare il programma da qui, funziona anche con Windows 7.

La guerra dei browser coinvolge già alcuni agguerriti concorrenti, con Internet Explorer, Firefox, Chrome e Opera che si spartiscono la maggior parte delle quote di mercato. Ma cosa succederebbe se oggi comparisse un nuovo browser, magari proveniente dai creatori di Facebook?
L’idea è più reale di quanto si pensi, visto che dietro il progetto sembra esserci Marc Andreessen, ovvero il fondatore di quello che è stato il più importante browser degli anni ‘90, Netscape.
Il progetto si chiama RocketMelt e si trova ancora nella sua prima fase. Tuttavia, in un settore in sviluppo come quello dei browser, forse questo è il periodo di maggior interesse.
Continua a leggere: Facebook svilupperà un suo browser chiamato RocketMelt?
Sembra proprio che la lunga e gloriosa storia di Netscape sia giunta al capolinea. AOL ha annunciato ufficialmente che terminerà il supporto per Netscape il 1 marzo del corrente anno. Anche se originariamente sembrò più probabile il fine d’anno 2007 come data finale.
Netscape Navigator nacque nel 1994, e precisamente con la versione 1.0 il 15 dicembre. Fu in assoluto il primo browser grafico a riscuotere un notevole successo e una certa diffusione. Della versione 6.0 in poi è basato sul codice sorgente di Mozilla. Per i nostalgici, in questo sito potete trovare tutte le versioni di Netscape dalla 1.1 fino alle più recenti (versioni per Windows, Linux e Mac). Un modo come un altro di ripercorrere la storia di questo browser e quindi anche quella di Internet.
Anche se non saranno più rilasciate nuove patch di sicurezza e aggiornamenti, tuttavia è pur sempre possibile scaricare ancora Netscape 9. Tuttavia AOL consiglia ai fans di Netscape di passare a Mozilla Firefox.
Comunque un pezzo fondamentale della storia di Internet è giunto al termine. Riusciranno i nuovi browser a non farlo rimpiangere?
Via| Arstechnica
Continua a leggere: Domani, 1 Marzo 2008, la fine annunciata di Netscape
Dopo il comunicato che annunciava il ritorno di Netscape ad una conformazione stile portale, con notizie scelte e scritte da uno staff editoriale, arriva la notizia che in parte ci aspettavamo.
La rivoluzione di Netscape voluta da Jason Calacanis è fallita ma il clone di Digg che era diventato Netscape rivivrà sotto nuovo nome: Propeller.com sarà quindi la continuazione di quell’esperimento che non è piaciuto ai dirigenti di America Online, secondo cui gli utenti di Netscape volevano potersi trovare di fronte a notizie certe ed attendibili, situazione che secondo loro non era garantita con quella forma.
Il cambiamento di nome rischia però di portare ad un azzeramento dei modesti risultati ottenuti finora. Intanto Netscape è tornato alla sua versione originale all’indirizzo netscape.aol.com, un portale che mostra tutti i suoi anni.
La crisi di Netscape sembra non finire mai; quello che è stato uno dei marchi più importanti e conosciuti nella prima era di Internet sembra essere sempre più destinato alla scomparsa.
Fallito infatti come browser, Netscape era stato riesumato da AOL come sito di social news, un vero e proprio clone di Digg, nel quale gli utenti possono votare gli articoli che preferiscono.
Nel blog ufficiale di Netscape è stato annunciato quello che sembra essere il capitolo finale di questa seconda vita del celebre marchio.
Stando a quanto viene comunicato nel blog, sembra che Netscape non sia riuscito a sfondare come sito di social news soprattutto perché i suoi utenti si aspettano di leggere notizie verificate e soggette a controllo editoriale e non decise dagli utenti. “Gli utenti di Netscape desiderano fare esperienza di social news, ma non si aspettano di trovarle su Netscape.com”; questa la spiegazione data sul blog.
Netscape.com per ora diventa un portale di news tradizionale, in attesa che vengano comunicati i piani futuri per quanto riguarda il sito di social news.
Via | Html.it
E’ disponibile per il download la prima beta della versione 9 di Netscape Navigator; ne viene dato l’annuncio sul blog ufficiale di quello che è stato il primo browser ad affermarsi nel mondo, soppiantato negli anni da Internet Explorer e da Mozilla, quest’ultimo nato proprio dal codice di Netscape.
La versione 9 di Netscape Navigator contiene molte novità interessanti che potrebbero forse rilanciarne la sua diffusione.
Nella sidebar o nel menù sono integrate le news pubblicate sul portale Netscape.com, permettendo anche di votare quelle più interessanti direttamente nel browser.
E’ stata aggiunta una funzionalità di correzione automatica degli URL, che permette di evitare i più comuni errori di digitazione, come quello di non inserire i punti; la correzione degli URL può essere disattivata e può essere scelto se chiedere una conferma prima della correzione.
Continua a leggere: A volte ritornano: pronta la beta di Netscape Navigator 9
I gloriosi giorni di Netscape sono decisamente lontani, ma i semi piantati in questi mesi hanno visto oggi sbocciare un nuovo servizio.
My Netscape rinasce come starpage, cioè come servizio che propone una pagina personalizzabile in cui con pochi click possiamo inserire dei box che ci proporranno i contenuti che vogliamo seguire.
Il confronto con servizi come Netvibes, Pageflakes, o Live.com, mostra però che il progetto è ancora decisamente indietro: My Netscape permette in buona parte di seguire dei feed RSS, di cui molti di quelli della directory sono blog di Weblogs.
Mancano ancora quei moduli che permettono di integrare i contenuti complessi di altri servizi.
Sicuramente, anche se lavora più per Netscape, dietro il rilancio di My Netscape ci sono le idee di Jason Calacanis, ex fondatore di Weblogs e padre dell’idea di sfidare Digg rilanciando Netscape come un suo clone che però remunera i propri autori.
Digg sta attraversando un periodo poco felice.
Dopo essere stato al centro degli attacchi di Jason Calacanis e il redivivo Netscape.com, clone di Digg ma con una serie di editor che vengono pagati: Calacanis ha cercato in questo modo di strappare a Digg quelli che vengono considerati gli utenti più prolifici in termini di segnalazioni.
L’ultimo aggiornamento dell’algoritmo di Digg ha causato non pochi problemi: la gestione dei link spam, il blocco di alcuni utenti senza grave motivo ha suscitato molte reazioni negative, facendo temere che, se il modello di Digg ha avuto molto successo, potrebbe anche verificarsi che la creatura di Kevin Rose perda tutto il valore (in dollari) che adesso gli viene attribuito.