
Non è un segreto che MySpace, una volta leader indiscusso dei social network, stia perdendo sempre più posizioni nei confronti non solo di Facebook, ma tutti gli altri concorrenti del settore.
In molti credono che MySpace debba rifarsi il look e magari puntare ad una categoria come la musica per ritornare grande. Di diverso avviso sono i creatori del video che potete vedere dopo il salto, creato da College Humour.
Nel video viene pubblicizzato il fantomatico servizio MySpace Graveyard, ovvero un servizio dove vengono pubblicati gli account deceduti. Un servizio che potrebbe davvero servire a MySpace, e con un motto efficace: “Più traffico perde MySpace, più MySpace Graveyard guadagna”. Ovviamente si tratta di una parodia. Ma chissà che a MySpace non possano pensarci seriamente! Secondo voi, invece, quali dovrebbero essere le strategie di MySpace per ritornare ai livelli di un tempo?
Continua a leggere: MySpace lancia MySpace Graveyard (video parodia)
Le voci di corridoio degli ultimi giorni sono state confermate: MySpace sta per lanciare il proprio sistema di posta elettronica. MySpace Mail permetterà a tutti i propri utenti di avere un indirizzo del tipo nomeutente@myspace.com da utilizzare all’interno della rete sociale e anche all’esterno.
MySpace lancerà il servizio in beta entro i prossimi giorni e sarà disponibile nel tempo per tutti gli utenti. Ma quali saranno gli aspetti utili e positivi di MySpace Mail?
Innanzi tutto MySpace sta tentando il primo esperimento di integrazione tra un social network e un servizio email. La nuova email fornirà una panoramica completa di tutte le proprie attività, dai semplici messaggi alle notifiche di MySpace; sarà possibile inviare e ricevere messaggi anche dall’esterno; lo spazio a disposizione per i file sarà infinito; basterà un semplice click per pubblicare una foto ricevuta sul proprio profilo; la rubrica avrà una integrazione con le attività degli amici e dei contatti.
Tuttavia, tranne alcune caratteristiche, come la pubblicazione diretta di contenuti sul profilo, si tratta di una semplice email con integrato MySpace. Niente di diverso da Gmail o Hotmail. Si tratta quindi solo di una novità per attirare nuovi utenti?
Via | Mashable.com
MySpace sta attraversando un periodo di crisi. Nei mesi passati il popolare social network è stato superato da Facebook, e recentemente MySpace ha annunciato che licenzierà il 30% del suo personale. Una lettera del CEO Owen Van Natta ai suoi dipendenti sottolinea lo stato di crisi: “I nostri utenti non sanno se siamo un social network, un sito di musica o di intrattenimento”.
E probabilmente neanche noi lo abbiamo capito. MySpace si è sempre descritto come una rete sociale fino a quando Facebook non l’ha superato.
Da allora MySpace ha cercato di rincorrere Facebook cercando di introdurre nuove funzioni e aggiornando il portale. Ma questo probabilmente non è bastato a contrastare l’avanzata di Twitter e Facebook, ormai diventati i veri social network. Insomma, MySpace ha perso la sua identità oppure gli utenti hanno trovato dei prodotti migliori?
Voi cosa ne pensate?
Via | Techcrunch.com
Le foto cancellate da Facebook scompaiono definitivamente dai server? Sembra di no. Questo è il risultato di un esperimento condotto da alcuni ricercatori dell’Università di Cambridge che hanno controllato se una foto cancellata da un social network viene effettivamente rimossa dai proprietari del sito.
L’esperimento è stato realizzato sfruttando diverse piattaforme, ovvero MySpace, Facebook, Flickr e Twitter . Secondo i risultati dell’esperimento, non tutti i social network cancellano definitivamente le immagini, che spesso rimangono sui server a disposizione di chiunque voglia incorporarle su altri siti.
Twitter e Flickr sono stati gli unici social network ad aver rimosso le foto, compresi i collegamenti diretti, che non funzionano più dopo la richiesta di cancellazione. Facebook e MySpace, invece, non si sono comportati allo stesso modo. Dopo un mese (l’esperimento è stato condotto a maggio) le foto sono ancora disponibili sui server dei due social network, così come pure i collegamenti diretti.
Sia MySpace che Facebook hanno lasciato una dichiarazione in merito a questo esperimento, affermando che, generalmente, c’è bisogno di un po’ di tempo per rimuovere le immagini dal terzo server (MySpace), oppure possano persistere delle copie di backup per un ragionevole periodo di tempo (Facebook). Tuttavia entrambi i social network hanno dichiarato che stanno lavorando per ridurre la quantità di tempo necessaria per rimuovere le copie di backup.
Via | Arstechnica.com
Pur di contrastare il crimine a livello mondiale, anche l’FBI è entrata pienamente nel mondo dei social network. E così, forse attratta dal successo che ha avuto il presidente Obama proprio grazie al Web 2.0, sono comparsi i profili pubblici dell’FBI su Facebook, Twitter e YouTube. Sono perfino presenti dei cartelloni su Second Life.
Curiosamente l’FBI sembra aver dimenticato MySpace. Attualmente, cercando tra i profili di MySpace, è impossibile trovarne uno collegato all’FBI. Strano, perchè in passato proprio MySpace ha ricevuto l’interessamento di diverse forze dell’ordine, a causa di problemi legati a reati sessuali. E quindi sarebbe l’indiziato numero 1 per possibili nuovi reati.
E’ più probabile, invece, che MySpace sia stato letteralmente ignorato, visto che il suo concorrente, Facebook, lo ha ormai surclassato. Tuttavia Jonathan Cox dell’FBI ha confermato l’esistenza di un widget che funziona su MySpace, non escludendo la creazione di futuri profili pubblici anche su questa piattaforma.
Via | Techcrunch.com
FOX News e MySpace hanno annunciato una nuova collaborazione per lanciare una piattaforma sul popolare social network dedicata al giornalismo. Il nuovo servizio si chiamerà uReport e raccoglierà i migliori contenuti realizzati dagli utenti che avranno la possibilità di essere riprodotti su FOX News.
uReport, molto simile alla piattaforma della CNN iReport, si presenta, quindi, come un servizio attraverso il quale gli utenti possono caricare foto e video da un computer o un qualunque dispositivo mobile che si collega alla rete. I membri della comunità di MySpace/uReport possono diventare “uReporters”, potendo avere la soddisfazione di vedere un proprio contenuto entrare nella programmazione di FOX News Channel e foxnews.com.
E’ chiaro come si FOX che MySpace stiano tentando di recuperare il terreno perduto nei confronti dell’accoppiata CNN-Facebook: ricordiamo che le elezioni presidenziali negli Stati Uniti sono state trasmesse in diretta su Facebook rappresentando un evento mediatico senza precedenti su Internet.
Via | Techcrunch.com
Secondo quanto scritto da Mike Arrington, Facebook sarebbe pronta a introdurre un sistema di URL simile a quello di MySpace. Su MySpace, infatti, gli indirizzi dei profili sono del tipo myspace.com/nomecognome, mentre su Facebook è molto più complesso.
Siamo proprio sicuri che Facebook abbia in mente questo cambiamento? In realtà l’omissione delle identità su Facebook sembra far parte di un piano prestabilito. D’altronde, fin da subito, l’idea di Mark Zuckerberg è stata quella di creare una rete sociale che assomigliasse a quella dei rapporti che noi tutti abbiamo nella vita reale. Per cui basta usare il motore di ricerca interno oppure affidarsi ai contatti email della propria rubrica per cercare le persone che si conoscono.
Eppure ci sono alcuni buoni motivi per permettere alle persone di impostare una identità pubblica tramite URL, ovvero unicità, ottimizzazione dei motori di ricerca e facilitazione delle comunicazioni tra utenti.
Continua a leggere: Il problema delle identità negli URL dei social network
MySpace ha sviluppato una applicazione web che permette agli utenti di modificare le immagini caricate direttamente dal browser, senza alcun software esterno. Le funzioni sono state implementate grazie a Fotoflexer, che già supporta Photobucket.
Basta selezionare una foto dagli album e cliccare su Modifica: sarà così possibile tagliare, ruotare, applicare effetti, cambiare colori, distorgere, ingrandire o meno ogni foto caricata; si possono anche arricchire le immagini con fumetti, testo, bordi, canvas di poster e molto altro.
Per la prima volta dopo diverso tempo, MySpace aggiunge una funzione utile e carina, che gli utenti apprezzeranno sicuramente e soprattutto che l’avversario Facebook non ha già sviluppato.
Via | TechCrunch.com
I social network sono diventati una realtà importante di Internet, e la loro crescita è ritenuta un fenomeno sociale degno di studio. Una recente analisi ha mostrato che ormai il 66.8% di tutti gli internauti si connette ad una rete sociale, mentre il 65.1% usa Internet per gestire la propria casella di posta elettronica. Sembra quindi che l’uso dei social network abbia superato quello delle email.
Il 2008 è stato infatti l’anno dell’esplosione del fenomeno dei social network, con Facebook in testa a tutti, dato che il sito creato da Mark Zuckerberg è cresciuto del 566% e si è diffuso in tutto il monto. Facebook ha avuto anche la più veloce crescita tra gli utenti adulti, soprattutto nella fascia d’età compresa tra i 35 e i 49 anni.
La relazione, pubblicata da Nielsen Online, ha mostrato altri dati:
- a livello globale Facebook ha il 29.9% degli utenti su Internet contro il 22.4% di MySpace;
- MySpace, però, vince sul versante guadagni, con oltre un miliardo di dollari di entrate, contro i 300 milioni di Facebook;
- Facebook è il social network numero uno in tutti i paesi ad eccezione di Germania, Brasile e Giappone.
Via | Mashable.com

Secondo gli ultimi dati di Hitwise, Photobucket, il principale sito di condivisione foto negli Stati Uniti, ha subìto un rapido calo delle quote di mercato negli ultimi dodici mesi. Se all’inizio del 2008 il sito aveva il 36% delle quote di mercato nel settore, questo dato è calato fino al 27% a gennaio.
Secondo Hitwise il calo è dovuto ad una diminuzione delle visite di MySpace, che di Photobucket è partner e fonte principale di traffico. Pur essendo ancora il sito di photo-sharing numero uno negli Stati Uniti, Photobucket deve ora guardarsi le spalle dall’arrivo di Flickr, che sta lentamente guadagnando terreno e potrebbe presto superarlo nel corso del 2009.
La stessa cosa è successa a MySpace, che è stato recentemente superato da Facebook nella classifica dei social network più popolari e, dato che la fortuna di Photobucket è legata al successo di MySpace, possiamo supporre che questa tendenza potrà continuare nei prossimi mesi. Al contrario, Flickr e Picasa non sono legati a nessun social network, cosa che rappresenta un certo vantaggio in termini di stabilità e affidabilità.
Via | Readwriteweb.com

Social Ribbon Generator permette di generare delle fascette (ribbon) da piazzare sul proprio sito nell’angolo in alto a destra.
Basta selezionare la scheda relativa al social network desiderato per il ribbon scegliendo tra Facebook, Twitter, mySpace e YouTube fornendo il proprio User ID. Scelto il colore della fascetta, premendo il bottone in basso “Generate Code” il servizio genererà il codice html da copiare sul proprio sito.
Via | Makeuseof.com
eBuddy permette di collegarsi contemporaneamente e tramite una sola ID ai maggiori instant messenger e social network come Windows Live Messenger, Yahoo! Messenger, AIM, Google Talk, ICQ, MySpace IM ed a breve coprirà anche il sistema di messaggistica integrato in Facebook.
Non si tratta semplicemente di un software ma di una idea di comodità che è presentata, gratuitamente, sotto forma di software per Microsoft Windows e Mac OSX, per dispositivi mobili basati su SymbianOS, Blackberry e non solo (niente da fare per iphone) e anche di una applicazione web per utilizzare i propri account sui vari network da dovunque ci si trovi. Per gli incontentabili, c’è anche un gadget da inserire sul proprio sito o blog.
eBuddy ha anche vinto un Crunchie nel 2008 come Best International Startup.