
IsoHunt, popolare motore di ricerca BitTorrent, va controcorrente e decide di lanciare un nuovo servizio definito “social BitTorrent”. In un momento in cui la maggior parte dei siti torrent sono alle prese con problemi giuridici, il team di isoHunt ha istituito Hexagon.cc.
La differenza tra Hexagon.cc e la maggior parte degli altri siti BitTorrent è il fatto che tutto ruota intorno ai gruppi: tutto, dalla condivisione di file ai link, è inserito in un contesto sociale. Tramite Hexagon gli utenti saranno in grado di condividere attraverso i gruppi, che aiuteranno altri utenti a condividere lo stesso materiale in privato o in pubblico.
Ma Hexagon è destinato anche ai produttori di contenuti musicali o artisti indipendenti che vogliono promuovere le loro opere tramite BitTorrent. Non solo, perchè Hexagon permetterà a questi artisti di monetizzare tramite le entrate pubblicitarie. Il fondatore di isoHunt ha dichiarato che il progetto Hexagon ha già avviato contatti con editori di videogiochi e musicisti, interessati a promuovere le opere attraverso un nuovo mercato.
In ogni caso, c’è da dire che è bello vedere la tecnologia BitTorrent evolversi ulteriormente.
Via | Torrentfreak.com
MySpace sarebbe molto vicina all’acquisizione di iLike, popolare servizio di musica online. L’operazione potrebbe concludersi entro la fine della settimana per un prezzo di circa 20 milioni di dollari.
iLike, lanciato alla fine del 2006, raccoglie attualmente oltre 50 milioni di utenti, e permette agli iscritti di condividere e votare le tracce audio: al momento è l’applicazione numero uno per la musica su diversi social network come Facebook, Bebo e Hi5.
A questo punto MySpace potrebbe aumentare la sua posizione di prestigio nel settore musicale, attestandosi come il social network musicale al top. L’accordo inoltre è interessante per alcuni motivi. Innanzi tutto per la posizione strategica di iLike all’interno di Facebook.
In secondo luogo perchè iLike offrirà a MySpace una base per ottenere accordi con le case discografiche e le varie etichette.
Via | Techcrunch.com
Xion è un player audio estremamente leggero (il file di setup è appena 2,5MB), gratuito, con una grande predisposizione per le skin, e consuma anche poche risorse di sistema (ram e processore).
Legge un gran numero di formati audio (compresi, oltre ai più popolari, anche ape, flac, midi, ogg, e wma), playlist M3U, PLS e Windows Media, nonchè files contenuti dentro archivi Zip. Dispone di una comoda modalità compatta, di un equalizzatore con 10 bande, permette lo streaming in mp3 o ogg e la configurazione di hotkeys. In più si integra con Msn Messenger e Windows Live Messenger per visualizzare la musica in ascolto nello stato.
Sono disponibili più di 500 skin, e crearne una nuova, magari personalizzata, è facilissimo, dato che non c’è alcuna programmazione da conoscere: Xion legge files .psd (PhotoShop Document) con livelli opportunamente nominati. Il player è disponibile come freeware per Windows, dal 2000 in avanti (7 compreso).
Via | HowToGeek.com
A poche settimane dall’introduzione dell’IPRED, in Svezia sono aumentate le vendite di musica legale, con una percentuale del 100%.
Nonostante un calo segnalato del 33% del traffico su Internet in Svezia, il sito InProdicon, primo rivenditore di musica online in territorio svedese, ha dichiarato che le vendite sono aumentate in maniera esponenziale in questo periodo.
Pur non rilasciando dichiarazioni sul numero di canzoni vendute, il sito ha voluto sottolineare come il settore del download legale abbia subìto un’impennata positiva. Un chiaro segnale dei tempi che cambiano? Non è possibile stabilirlo immediatamente, e non è possibile stabilire se questo impulso derivi dall’introduzione di IPRED oppure semplicemente di una più ampia selezione di musica da parte dei negozi online.
Via | Thelocal.se
Se non riuscite a staccarvi dalla PlayStation per giocare Guitar Hero, allora Frets On Fire minerà fortemente la vostra produttività: si tratta infatti di un clone opensource del popolare gioco musicale, disponibile per sistemi Windows, MacOsX e Linux.
Nel gioco troverete soltanto 3 canzoni ma è possibile importarne di nuove in formato ogg: su KeyboardsOnFire.net ne troverete moltissime. Gli esperti giocatori consigliano di utilizzare la tastiera al contrario, per simulare meglio l’effetto chitarra. Alcuni antivirus potrebbero segnalare un allarme per un componente di Python (linguaggio in cui è scritto il gioco) che è usato anche per un keylogger, ma si tratta di un errore conosciuto.
E’ disponibile per il download anche una versione portabile (Windows) del gioco e per chi volesse più informazioni, oltre al sito ufficiale, è nata una comunità italiana che si chiama FOFI.
Via | HowToGeek.com
Universal Music e YouTube hanno annunciato di essere intenzionati a lanciare un sito specializzato in video musicali.
Il sito si chiamerà Vevo.com e partirà entro la fine del 2009. Il tutto, dopo il rinnovo di un accordo fra Google e Vivendi, proprietari rispettivamente di YouTube e di Universal, che permetteva già a YouTube e ai suoi utenti di utilizzare materiale Universal nei propri contenuti.
Quello che si sa, per ora, è che i video disponibili su Vevo saranno disponibili solo su Vevo, e solo attraverso un particolare player flash messo a punto da YouTube, brandizzato Vevo. Le due aziende divideranno i ricavi pubblicitari. Per aggiornamenti sullo sviluppo di Vevo, potete seguire il canale Twiter ufficiale del progetto.
Via | Yahoo! News
Fizy è, probabilmente, il più semplice, potente e veloce motore di ricerca musicale mai creato. Sono rimasto piacevolmente colpito dalla semplicità ma anche dall’efficienza di questo servizio dall’interfaccia scarna ma funzionale.
Perchè se l’apparenza inganna, probabilmente questo è proprio il caso di Fizy: una grafica che sembra progettata per un telefono cellulare dimostra grande velocità nella ricerca delle musiche.
Interessante è la funzione che vi permette di condividere la ricerca effettuata o il file musicale trovato su altri siti tramite URL brevi. Fizy può trovare canzoni su una base di 75 miliardi di Mp3, grazie all’accesso ad oltre 50 diverse API, e supporta ben 30 lingue.
Via | Techcrunch.com
Muziic è un player che permette di ascoltare legalmente e gratis milioni di brani, dalle nuove hit alle più belle arie di musica classica, nonchè di vedere clip relativi a ciò che si sta ascoltando.
Le canzoni sono divise per generi e per sentirle è sufficiente aggiungerle alla playlist e riprodurle; la qualità della musica può essere configurata, a secondo della velocità della connessione ad internet di cui si dispone (più qualità significa più dati e quindi più traffico). Unica pecca di questo software, l’impossibilità, almeno per adesso, di ascoltare web radio.
Muziic, creazione di Mark e David Nelson (sono padre e figlio) è disponibile per Microsoft Windows Xp e Vista.
Via | MakeUseOf.com
LyricSift è una web application molto carina che gli amanti della musica apprezzaranno sicuramente: per ogni visita visualizza casualmente un verso del testo di una canzone, di cui sono fornite poi le informazioni per ascoltarla: titolo, album e autore.
Tutti i frammenti di testo presenti sono inseriti dagli utenti; se si rimane colpiti piacevolmente dai versi e si vuole approfondire, si può ascoltare il brano su Last.FM, oppure lo si può acquistare tramite Apple Store e Amazon. E’ disponibile anche una apposita applicazione per iPhone.
Un approccio decisamente diverso per chi è alla ricerca di nuova musica, che parte dalla parte poetica e lirica di un brano, non facendo distinzioni di genere, lingua, età o quant’altro. Da provare!
Via | TechnoSpot.net
Ci piace, ogni tanto, segnalare alcune iniziative interessanti che riguardano il mondo del peer-to-peer, soprattutto quando si tratta di un uso legale di questa tecnologia, spesso oggetto di critiche feroci e ingiustificate.
Il South by Southwest (SXSW) è un festival di musica molto popolare negli Stati Uniti. Per il quinto anno di fila ha rilasciato tutto il materiale della rassegna musicale liberamente su Internet, tramite protocollo BitTorrent, libero da DRM. E’ possibile scaricare ben 6 gigabyte di musica senza problemi legali.
Ancora una volta BitTorrent si dimostra il protocollo p2p migliore per la condivisione di file grandi. Utilizzando questo protocollo si elimina il problema del carico sui server, facendo risparmiare denaro e costi sulla banda. E, per una volta, la RIAA non potrà avanzare nessuna richiesta su un’iniziativa del tutto libera e legale.
Via | Torrentfreak.com
Michael Arrington di TechCrunch.com ha riportato sul suo blog di una conversazione avuta con un non meglio precisato dirigente di una big dell’industria musi-discografica da cui è scaturito un’inaspettato scenario nella guerra tra la RIAA e lo scambio in rete di files protetti da diritto d’autore.
Pare infatti che l’industria dell’intrattenimento, accortasi del declino (si parla del 20% su base annua) che ha investito le vendite di cd e dvd, nonchè dello scarso (a paragone) mercato che offre la vendita di brani online, stia pensando ad un nuovo modello di business, in cui la musica sarà soltanto marketing e non più il soggetto da vendere. Ciò accadra non prima del 2011, forse 2013, quando l’attuale mercato non avrà (se non cambia qualcosa) più ragione di esistere per dei colossi come le attuali label.
In un possibile futuro quindi, non sarà più il social network di turno a pagare un artista affinchè questo presenti i propri nuovi lavori su quel sito, bensì avverà il contrario, esattamente come è accaduto con le radio, che inizialmente offrivano compensi agli artisti per averli sulle loro frequenze, mentre adesso le radio affermate vendono ai musicisti (e alle case discografiche) i passaggi dei brani nelle ore più allettanti e nelle trasmissioni più ascoltate.
Soundzit è una applicazione web che, similmente a Songza o JustHearIt, permette di ascoltare brani che si trovano sul web semplicemente inserendo titolo e autore nel campo di ricerca.
I risultati vengono presentati in una lista con due pulsanti accanto ad ogni brano, il primo per l’ascolto, con cui viene anche fornito un codice per riportare il player di Soundzit (che è customizabile) sul proprio sito, blog o quant’altro, il secondo per acquistare la canzone da iTunes Store.
I promotori si Soundzit affermano di disporre di un archivio di più di 300 milioni di canzoni, ascoltabili all’istante, grazie all’API di YouTube su cui si basa il servizio offerto.
Via | TechnoSpot.net