
Non so quanti di voi ne facessero già uso: la Facebook Toolbar era inizialmente un’estensione ufficiale riservata a Firefox per accedere alle funzionalità di Facebook senza la necessità di aprire la pagina del proprio profilo — un po’ come avviene con decine d’altri servizi simili.
Nella notte è giunta la notizia della sua disponibilità per Internet Explorer dalla versione 6 con SP2 in avanti: il download è già disponibile dalla pagina dell’applicazione. Ma non è tutto: anzi, l’aspetto più interessante è un altro e riguarda la traduzione dell’estensione.
A prescindere dal browser in uso, la toolbar di Facebook supporta finalmente 16 localizzazioni (tra cui ovviamente l’italiano): fino a ieri l’estensione era soltanto in lingua inglese. Motivo in più per provarla, considerando anche la possibilità d’integrare le notifiche col dock di OS X.
Continua a leggere: La Facebook Toolbar è disponibile per IE e in 16 lingue
Almeno questa è l’ambizione di Yoolink, una piattaforma sviluppata dall’omonima azienda francese (che ha sede a Parigi) per la condivisione di link attraverso i social network: non è propriamente un’idea originale, ma la sua realizzazione è intrigante.
Yoolink vuole “abbattere” le difficoltà e rendere più rapido il link sharing con un’unica soluzione che si adatta tanto agli utenti occasionali, quanto a quelli professionali: la condivisione avviene con un semplice bookmarklet — disponibile in versioni diverse per i browser più diffusi.
Selezionando una parte del testo presente sulla pagina – che servirà da descrizione – è possibile inviare a Yoolink l’indirizzo desiderato: configurando i servizi (tra cui gli immancabili Facebook, LinkedIn e Twitter) sul proprio profilo questi riceveranno immediatamente una notifica. Nulla di trascendentale, ma è un servizio da tenere sott’occhio.
Continua a leggere: Yoolink, la risorsa definitiva per la condivisione di link?
Difficilmente capiterà a molti di farne un uso quotidiano, eppure Google Calculator è uno strumento che può rivelarsi particolarmente utile: in sé la calcolatrice consente anche calcoli di una certa complessità, ma può anche bastare per risparmiare qualche minuto per i conti più elementari.
La funzione è integrata al motore di ricerca di Google ed è sufficiente inserire un’espressione nel form dello stesso perché appaia il risultato: non mancano le easter egg e i bug, ma in genere non sbaglia. Sta di fatto che Firefox consente di visualizzare i risultati direttamente dal modulo di ricerca rapida come tooltip, una feature che si avvale delle API dell’applicazione e che non è presente neppure in Chrome — sul quale ho effettuato una prova con la barra degli indirizzi (non essendoci un form equivalente a quello di Mozilla).
Per dovere di cronaca, dirò che sempre su Firefox – nonostante la diatriba sulle maggiori potenzialità del motore di calcolo – la stessa funzione non è prevista per Wolfram Alpha (che a rigor di logica dovrebbe servire principalmente a fornire simili risultati): da un controllo incrociato su Opera, che pure prevede un modulo simile, è emerso che neppure quest’ultimo browser include la possibilità di verificare i risultati come tooltip — del resto, non è possibile neanche per la cache delle ricerche per keyword. Nulla di sconvolgente, ma è comodo.
Continua a leggere: Google Calculator è più rapido con Firefox
WordPress – la popolare piattaforma di blogging – ha recentemente introdotto (per il solo servizio ospitato sul dominio gestito da Automattic) una funzione per il geotagging degli interventi — “appoggiandosi” a Google Maps.
La feature è sfruttabile esclusivamente sui blog che risiedono su WordPress.com, mentre chi utilizzasse il CMS sul proprio dominio dovrà accontentarsi di uno dei numerosi plugin dedicati: la geolocalizzazione dei post era già possibile su Blogger — il principale concorrente di WordPress, acquistato anni fa da Google.
Come spesso accade nel settore informatico, la scelta d’implementare questa funzione (presente o, pianificata su numerosi servizi web 2.0 come Twitter) è scaturita da una necessità oggettiva degli sviluppatori, reduci da un incontro di lavoro in Québec: l’aspetto più interessante di questa feature per WordPress.com è la compatibilità con gli standard che si stanno delineando — ed è suggerito l’utilizzo di estensioni per Firefox che li possano riconoscere.
Via | Mashable
Continua a leggere: WordPress introduce la geolocalizzazione dei post
Sidewiki – la controversa funzionalità introdotta di recente da Google – può essere ora sfruttata anche in assenza della Google Toolbar: gli sviluppatori hanno infatti creato un bookmarklet (disponibile anche in lingua italiana) per quei browser che non la supportassero.
Il bookmarklet è installabile su Chrome (o, Chromium), Internet Explorer e Safari – volendo, può essere caricato anche nella sidebar di Firefox al posto della toolbar predefinita – per Windows e OS X: non sembra funzionare sulla versione per Linux del browser di Mozilla.
Qualora s’incontrassero dei problemi d’installazione, è sempre possibile creare da sé il bookmarklet: dal supporto ufficiale di Google Sidewiki è possibile reperire il codice sorgente in JavaScript per costruire l’URL per le lingue disponibili — attualmente, oltre all’inglese e all’italiano, il bookmarklet è installabile in altri idiomi europei ed extraeuropei.
Via | Google Operating System
Continua a leggere: Google Sidewiki è disponibile anche come bookmarklet
Alcune settimane fa vi avevamo mostrato alcuni screenshot riguardanti la possibile interfaccia di Firefox 4.0. Nelle immagini si notava uno spostamento della barra degli indirizzi e delle schede, in modo tale da apparire molto più simile a Google Chrome. Si trattava solo di un esempio, però ora sappiamo che Firefox 4.0 arriverà nell’autunno del 2010.
Mozilla, infatti, ha aggiornato la sua roadmap, mostrando come Firefox 3.6 uscirà alla fine del 2009, mentre Firefox 3.7 nel secondo trimestre del 2010. Ovviamente la nuova ed importante release è prevista per la fine del 2010.
Purtroppo non ci sono ulteriori informazioni sulle caratteristiche e funzionalità del nuovo browser. Tuttavia è possibile scaricare una pre-release di Firefox 3.6 dai server FTP di Mozilla.
Via | Downloadsquad.com
Grazie alla politica di inserimento automatico di Internet Explorer nei sistemi operativi Windows, Microsoft ha negli anni conquistato una fetta enorme del mercato dei browser. Ma nei mesi scorsi l’Unione Europea ha di fatto costretto Microsoft a cambiare strategia e a permettere maggiore libertà agli utenti nella scelta del browser di riferimento.
Tuttavia il vice presidente di Mozilla, Harvey Anderson, ha espresso dei dubbi sulla possibilità che ciò avvenga davvero. La sua principale preoccupazione è che Windows contenga dei meccanismi nascosti che potrebbero incoraggiare gli utenti a scegliere comunque Internet Explorer come browser di default.
Spesso Microsoft è stata interrogata su questi quesiti, ma le risposte sono state vaghe e aperte a diverse interpretazioni.
Continua a leggere: Mozilla accusa Microsoft e il suo browser Internet Explorer
Con il lancio di Firefox 3.5, Mozilla ha dovuto aggiornare una serie di plugin del suo celebre browser. Ieri ha rilasciato l’ultima versione di Ubiquity per Firefox 3.5. In cosa consiste Ubiquity?
Come abbiamo già avuto modo di parlare in passato, Ubiquity è un plugin che consente di eseguire una serie di azioni su Firefox tramite comandi che sfruttano il linguaggio naturale. Per esempio è possibile uscire o riavviare Firefox, cambiare scheda o altro, interagire con i servizi Web; ecco una lista di azioni p0ssibili tramite Ubiquity:
- aggiungere un evento a Google Calendar
- iniziare a comporre un messaggio su Gmail
- tradurre un testo
- trovare una mappa
- aggiornare lo status su Twitter
- fare una ricerca sul Web
Potete scaricare e provare Ubiquity collegandovi alla pagina degli addon di Mozilla tramite questo link. Dopo il salto potete vedere un video che spiega come lavora Ubiquity.
Continua a leggere: Mozilla aggiorna Ubiquity, per navigare usando il linguaggio naturale
Mozilla ha da poco rilasciato la nuova release candidate di Firefox 3.5, prevedendo inoltre l’arrivo della versione finale del proprio applicativo entro la fine del mese.
La nuova versione del browser, chiamata con il nome in codice di Shiretoko, era stata inizialmente introdotta come versione 3.1, ma l’aggiunta di numerose funzioni ha spinto i programmatori a promuovere il software alla versione 3.5.
Ricordiamo che Firefox 3.5 avrà una serie di numerose novità, tra cui una modalità di navigazione privata e un potenziamento del caricamento di JavaScript.
Via | News.cnet.com
Continua a leggere: Firefox 3.5: RC1 rilasciata e arrivo a fine giugno
Chissà cosa avranno pensato alla Commissione Europea quando hanno saputo della decisione di Microsoft di rilasciare una versione di Windows 7 senza Internet Explorer.
Perchè, contrariamente a quanto richiesto dalla Commissione Europea, ovvero un pacchetto contenente tutti i browser, Microsoft ha preso una decisione opposta, ovvero eliminare anche il suo. Eppure questa potrebbe essere il momento giusto, per Mozilla Firefox, di sfondare la quota del 31.1% e raggiungere presto Internet Explorer in Europa. Secondo Dave Heiner potrebbe verificarsi questa possibilità: chi ha già Internet Explorer installato non ha difficoltà a continuare con questo browser. Ma, coloro che sono abituati a scaricare un software potrebbero rivolgersi immediatamente a Firefox.
Voi site d’accordo con questa analisi? Sicuramente Mozilla ha fatto un 0ttimo lavoro, riuscendo a lottare con aziende del calibro di Microsoft e Google, ma non dimentichiamoci della forza del marketing di questi due colossi dell’informatica.
Via | News.cnet.com
Continua a leggere: La decisione di Microsoft aiuterà Firefox a superare IE in Europa?

Mozilla Labs ha lanciato un concorso per trovare un’alternativa alla navigazione a schede, confermando le indiscrezioni di aprile delle quali avevamo già parlato.
Mozilla Firefox è stato il browser che più di tutti ha contribuito a diffondere la navigazione a schede, nonostante il primo software ad introdurle è stato Opera nel 2000. Una scelta che si è rivelata necessaria anche per Internet Explorer che, dalla versione 7, ha introdotto le schede. Tuttavia, ad oggi, la soluzione di Firefox è stata la più vincente.
Tuttavia, come già annunciato tempo fa, la navigazione a schede è diventata un sistema obsoleto per l’attuale visione di Internet: oggi il browser è diventato il centro operativo dal quale partono la maggior parte delle attività. Il browser è diventato simile ad un micro sistema operativo.
Continua a leggere: Mozilla vuole ridisegnare il sistema di navigazione a schede
Guardando i dati di questo grafico è possibile notare subito una cosa: Internet Explorer continua a perdere continuamente quote di mercato.
La linea azzurra, che rappresenta il browser di casa Microsoft, è in inarrestabile discesa, e il dato interessante è che perde circa 10 punti percentuali ogni anno. CNet specula sulla possibilità che, di questo passo, Firefox, che continua a guadagnare il 5% ogni anno, potrebbe raggiungere IE nel 2013.
Microsoft sta lottando su più fronti per poter mantenere la sua posizione nel settore dei browser. Tuttavia, la grande concorrenza di Firefox, Safari e, da alcuni mesi, Google Chrome, e l’Unione Europea stanno minando decisamente questa posizione. Tuttavia stiamo assistendo, finalmente, ad una vera concorrenza in un settore dell’informatica tra i più decisivi.
Via | Tech.slashdot.org
Continua a leggere: Internet Explorer continua a perdere il 10% ogni anno