
Con un annuncio un po’ a sorpresa, Facebook ha annunciato il lancio di un motore di ricerca per news, che dovrebbe entrare direttamente in competizione con Twittersearch. L’annuncio è stato dato sul blog ufficiale.
In effetti, il motore di ricerca interno di Facebook non è uno strumento eccezionale, perchè oltre che occuparsi della ricerca dei profili e delle pagine, non è utile se si vuole fare una ricerca delle news in tempo reale.
E, con tutte le informazioni disponibili su Facebook, perchè non creare qualcosa che permetta ai navigatori di muoversi all’interno di immagini, link e argomenti aggiornati in tempo reale? E perchè lasciare che sia Twitter il servizio numero uno in questo settore?
Continua a leggere: Facebook pronto a lanciare un motore di ricerca per news in tempo reale?
Wolfram Alpha è uscito da qualche settimana, meritandosi l’interesse di una fetta di mercato, curiosa del suo funzionamento, decisamente differente da Google. Ed ecco un’altra cosa che stupirà gli utenti in futuro: gli aggiornamenti.
Quando Google viene aggiornato, di solito non ci sono avvisi, e non è possibile stabilire il numero di aggiornamenti applicati. Tuttavia Wolfram Alpha non è un vero e proprio motore di ricerca: ecco, quindi, una serie di aggiornamenti, abbastanza lunga, che Wolfram Alpha ha introdotto in questi giorni.
- Inserimento di forme linguistiche e domande nuove
- Possibilità di realizzare nuovi confronti
- Aggiornamenti dati per alcune nazioni (India, Cina, Slovenia, Croazia e altri)
- Aggiornamenti geografici per determinati paesi e regioni
- Introduzione fusi orari per alcune nazioni
- Inserimento di alcuni eventi storici, altri arriveranno in futuro
- Supporto alla grafica 3D da Mathematica
- Confronto tra unità di misura incompatibili
- Migliorata la gestione linguistica di molti alimenti
- Aggiunta di molte montagne, soprattutto in Australia
- Supporto a nomi poco comuni
- Miglioramento dell’auto-coscienza nelle domande
- Gestione migliorata dei collegamenti a Wikipedia
Via | Mashable.com

Cosa ne pensate di Bing? Il nuovo motore di ricerca targato Microsoft ha ricevuto recensioni positive nella sua prima settimana di vita. Ma cosa dire del traffico? Bing ha ottenuto i risultati sperati da Microsoft?
Secondo una relazione elaborata da Statcounter il debutto di Bing ha dato esiti soddisfacenti: con il 16.28% di traffico negli Stati Uniti Bing sembra aver superato Yahoo in pochi giorni, e lo stesso si può dire nel resto del mondo, dove Bing supera con una media del 5% Yahoo Search. Dati che hanno fatto sorridere in casa Microsoft, contenti di poter superare Yahoo.
Ci sono tuttavia delle critiche a questi dati. Le analisi di Statcounter si basano su un database di siti aggiornato ogni quattro ore, ma la validità dei dati è verificabile solo dopo sette giorni. Bisognerà aspettare, quindi, ancora un po’ per confermare le statistiche iniziali.
Continua a leggere: Bing supera Yahoo nei primi giorni di vita

Bing, il nuovo motore di ricerca di casa Microsoft, è stato rilasciato da pochi giorni, e probabilmente alcuni di voi saranno interessati ad aggiungerlo nella lista dei motori di ricerca del proprio browser.
Chi usa Firefox può scaricare il pratico add-on che aggiunge automaticamente Bing alla lista dei motori di ricerca. Fate attenzione: esistono già vari add-on, ma solo questo è stato sviluppato dai membri del team di Bing. Per aggiungere Bing a Firefox bisogna accettare di termini di servizio.
Gli utenti che usano Internet Explorer devono visitare questo sito internet. L’utente deve eseguire una ricerca su Bing utilizzando la parola chiave “Test” e incollare l’URL dove richiesto. Per completare l’operazione basta cliccare sul pulsante “Install Search Provider”.
Chi invece fosse un utente di Opera deve semplicemente cliccare con il tasto destro sulla home page di Bing e selezionare “Create search engine” per aggiungere Bing alla lista. Infine chi usa Chrome deve fare una ricerca su Bing: un click con il tasto destro aprirà una finestra dove sarà possibile selezionare “Cambia motori di ricerca”.
Via | Ghacks.net
Microsoft ha annunciato il nome del suo nuovo motore di ricerca, conosciuto fino a poco tempo fa con il nome in codice di Kumo. Si tratta di Bing, sarà disponibile entro pochi giorni e sarà pienamente attivo a partire dal 3 giugno.
Il sito, infatti, non è stato ancora reso pubblico, ma da alcune indiscrezioni, sembra che sarà innovativo. Una novità visibile fin da subito sarà la visualizzazione dei risultati di ricerca in maniera diversificata. Ogni ricerca verrà visualizzata in maniera differente a seconda dei risultati che offre.
Bing, secondo le parole di Yusuf Mehdi, si propone di aiutare la gente a prendere decisioni, in un sistema, come quello di Internet, in cui un nuovo sito viene creato ogni 4.5 secondi, e quindi la mole di informazioni è troppo grande. Le persone non vogliono ricevere una lista di centinaia di link, ma solo quelli necessari, quelli più importanti. Bing cercherà di alleviare il problema offrendo esperienze diverse per ogni ricerca.
Continua a leggere: Ufficiale: Microsoft lancia Bing, il suo nuovo motore di ricerca
Wolfram Alpha è stato recentemente lanciato, entrando nel settore dei motori di ricerca con un sistema alternativo e rivoluzionario. In realtà è stato più volte ribadito come Wolfram Alpha non sia un vero e proprio motore di ricerca, e non ha molto in comune con Google.
Recentemente intervistato sulla sua nuova creazione, il fondatore Stephen Wolfram ha dichiarato che Wolfra Alpha ha superato le 100 milioni di query. Un risultato davvero interessante, per un servizio partito in sordina, ma che ha incuriosito tanti utenti.
La chiave del progetto di Wolfram Alpha non è la capacità di eseguire calcoli semplici o complessi, ma la possibilità di comprendere la complessità del linguaggio umano e rispondere esattamente. E, a dir la verità, Stephen Wolfram non era neanche sicuro che il progetto avrebbe funzionato: in fondo gli umani sono creature davvero complesse!
Via | Mashable.com
La prossima settimana, secondo quanto annunciato alla All Things Digital Conference in California, Microsoft dovrebbe svelare il suo nuovo motore di ricerca, il cui nome in codice è Kumo.
Di Kumo abbiamo già parlato in passato: si tratta del motore di ricerca che Microsoft ha creato per rimpiazzare Live Search. Ovviamente, quando si parla di nuovi motori di ricerca, il primo pensiero va a Google, la cui crescita nel settore ha penalizzato tutti i principali concorrenti.
E proprio Live Search è il motore di ricerca che ha subìto più danni dall’avanzata di Google. Kumo, anche se questo probabilmente non è il nome definitivo, è un vero e proprio guanto di sfida al colosso di Mountain View. Il Wall Street Journal è riuscito ad avere qualche indicazione sul nuovo motore di ricerca di casa Microsoft: Kumo dovrebbe essere in grado di organizzare meglio i risultati di ricerca mostrando le categorie sulla sinistra sfruttando una interfaccia differente rispetto a quella cui eravamo abituati.
Non si sa nient’altro su Kumo, le cui funzioni sono avvolte nella segretezza più assoluta. Riuscirà Microsoft a recuperare terreno su Google? Google dovrebbe aver paura del nuovo motore di ricerca?
Via | Mashable.com
Che Wolfram Alpha non fosse un motore di ricerca si è capito dai primi momenti in cui è stato reso funzionante. Il sito, creato dal genio della matematica Stephen Wolfram, permette di avere tante risposte dalla rete, il che lo rende particolarmente diverso da Google, più adatto a trovare dei siti. Wolfram Alpha, in pratica, permette di fare cose non possibili con Google.
Per esempio, quando eseguite una ricerca su Google avete bisogno di inserire termini di ricerca molto semplici. Quando date in pasto a Google tanti dati, i risultati saranno molto imprecisi. Diversamente Wolfram Alpha vi aiuta ad avere tante informazioni anche quando inserite più di un termine di ricerca. Provate, per esempio, ad inserire i pianeti del sistema solare, ne riceverete un loro resoconto dettagliato e un confronto.
Wolfram Alpha è molto utile per ricevere informazioni dettagliate di un luogo. Certo, Google vi mostrerà le immagini satellitari e tutti i locali più “cool” vicino ad un certo indirizzo. Ma provate a cercare su Wolfram Alpha “New York”: riceverete un elenco di dati regionali impressionante.
Continua a leggere: Tutte le cose che Wolfram Alpha può fare e Google no

Google è (probabilmente) il migliore motore di ricerca al mondo. Twitter, invece, ha una funzione interessante, ovvero quella di trovare in tempo reale delle notizie, grazie al suo sistema di messaggistica istantanea. L’ideale sarebbe avere questi due servizi uniti in uno solo. E, visto che Google difficilmente acquisterà Twitter (chissà), l’alternativa è utilizzare un servizio come Twoogle.
Twoogle è uno strumento che offre il meglio dei due motori di ricerca: basa inserire un termine e Twoogle fornirà i risultati in una doppia pagina, mostrando Twitter a sinistra e Google a destra. Si tratta di una soluzione davvero interessante, perchè da un lato abbiamo i migliori risultati della rete (Google), mentre Twitter ci darà i risultati in tempo reale riguardanti l’argomento della nostra ricerca. L’unico svantaggio potrebbero averlo coloro che hanno un monitor piccolo.
Non è il primo strumento che unisce Twitter ad un servizio Google, confermando quando le due aziende hanno molto in comune: qualche giorno fa vi avevamo parlato di Sweet, che unisce le mappe di Google con i messaggi di Twitter.
Via | Downloadsquad.com

Attorno a Wolfram Alpha si è creato un interesse davvero grande, tanto che in molti hanno pensato che il nuovo motore di ricerca creato dalla Wolfram Research fosse il definitivo “Google Killer”. Un approccio innovativo, una fondazione importante alle spalle e una copiosa campagna pubblicitaria, sono tutti elementi che hanno creato questa immagine vincente di Wolfram Alpha.
La domanda che molti si stanno ponendo è: riuscirà Wolfram Alpha a mantenere le sue promesse oppure cadrà contro la potenza di Google, come già successo a Cuil o Powerset (prima di essere acquistato da Microsoft)?
La prima cosa da sapere è che Wolfram Alpha, creato dal noto fisico e matematico Stephen Wolfram, non è un motore di ricerca tradizionale, perchè il suo scopo non è indicizzare il Web e reindirizzare velocemente alle pagine, ma effettuare dei calcoli in base ad una banca dati.
Continua a leggere: Wolfram Alpha: sarà un fallimento o un successo?

Si è parlato molto di Wolfram Alpha, il nuovo motore di ricerca sperimentato dal matematico Stephen Wolfram . Come già annunciato alcuni giorni fa, la presentazione del nuovo motore di ricerca è stata compiuta al Harvard’s Berkman Center for Internet & Society.
Ancora una volta non sono state rilasciate nuove informazioni su Wolfram Alpha, nonostante le voci che si susseguono, e ancora una volta dovremo aspettare qualche giorno prima di iniziare ad utilizzarlo.
Fortunatamente è stato pubblicato un video di 1 ora e 45 minuti sul nuovo servizio su YouTube, video che potete vedere dopo il salto.
Continua a leggere: Un video di 1 ora e 45 minuti su Wolfram Alpha

A marzo vi avevamo parlato di Wolfram Alpha, il nuovo motore di ricerca creato dallo scienziato Stephen Wolfram. Il nuovo motore di ricerca è stato definito da molti come il potenziale “Google Killer” per il tipo di ricerca che offre, ovvero basato sul linguaggio umano.
Il sito è raggiungibile al suo indirizzo originario, ma ancora non è funzionante, perchè mostra un avviso secondo cui il servizio partirà a maggio 2009. Manca poco, quindi, per sapere se questo nuovo motore di ricerca funzionerà davvero. Secondo il suo creatore, Wolfram Alpha permetterà ai navigatori di compiere ricerche scrivendo delle domande, come se si avesse di fronte una persona vera e propria.
In attesa di avere conferme, martedì prossimo, al Berkman Center for Internet & Society di Harvard, Wolfram e Jonathan Zittrain terranno un webcast per mostrare le funzioni di Wolfram Alpha. Per tutti gli altri sarà possibile seguire gli aggiornamenti tramite l’account Twitter del Berkman Center, oppure seguire la chat sul canale IRC.
Via | Techcrunch.com