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Tutti gli articoli con tag motore di ricerca

Google finanzia un progetto per insegnare il rimpianto ai computer

pubblicato da claudiasantini

google

Pensate ad Asimov e ai racconti fantascientifici di macchine umanizzate, pensate ai cyborg e alle implicazioni raccontate nella saga di Terminator. Visioni apocalittiche di computer umanizzati che, spesso, sovrastano lo stesso uomo. Senza esagerare e immaginare scenari di sottomissione e sterminio, possiamo affermare che la scienza odierna non è poi molto lontana dall’ottenere macchine umanizzate. I ricercatori della Tel Aviv University stanno lavorando su un progetto finanziato da Google per insegnare ai computer come “minimizzare il rimpianto”. In altre parole, l’obiettivo è quello di insegnare le macchine ad imparare dalla proprie decisioni e prenderne di migliori la volta successiva.

La ricerca in questione potrebbe migliorare l’efficienza in molte branche dell’IT. Secondo Yishay Mansour, professore della Tel Aviv University Blavatnik School of Computer Science, le macchine sarebbero in grado di imparare e migliorare l’esecuzione di compiti come il packet routing, il bilancio dei carichi e la priorità delle risorse dei server a seconda delle richieste, riuscendo a valutare le variabili più rilevanti in anticipo per prendere la migliore decisione.

Mansour ha spiegato:

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Ecosia, il motore di ricerca ecologico

pubblicato da Vittorio

Ecosia

È attivo solo dallo scorso dicembre ma già ha fatto parlare molto di sé: è Ecosia, il motore di ricerca ecologico.

Per chi non ne fosse ancora a conoscenza, Ecosia è un motore “powered by” Yahoo, Bing e WWF ed il suo obiettivo va ben oltre quello di farci trovare su internet ciò che ci interessa: il suo fine ultimo è infatti quello di finanziare un progetto di protezione della foresta pluviale curato dal WWF (e localizzato nella fattispecie nel Juruena National Park in Amazzonia).

Come fa Ecosia a realizzare questo scopo? Semplice: ogni volta che l’utente clicca su un collegamento sponsorizzato, circa l’80% del ricavato è destinato al progetto di cui sopra. I ricavi medi, come spiegato nella sezione Faq del sito, possono salvare circa due metri quadri di foresta pluviale per ciascuna ricerca effettuata ed infatti al momento attuale ne risultano salvati già più di 11.500.000.

Ovviamente, proprio per essere ecologici fino in fondo, anche i server di Ecosia “mangiano” solo energia verde. Insomma è un’idea non male che, dopo poco più di un mese, inizia già a mostrare i suoi frutti.

Home page di Ecosia

RedesignGoogle: un concorso per una nuova interfaccia di Google

pubblicato da PG

RedesignGoogle: un concorso per una nuova interfaccia di Google

Probabilmente non c’è bisogno di ripeterlo: Google è il motore di ricerca numero 1, e questo primato è del tutto meritato, grazie ad un’impostazione che premia la velocità nelle ricerche e la qualità dei risultati.

Ma ci sono situazioni in cui l’interfaccia di Google mostra delle lacune, e nel corso degli anni non ci sono stati cambiamenti interessanti del layout del sito. E’ per questo che il sito Webmynd.com ha lanciato un concorso intitolato RedesignGoogle.com, con lo scopo di trovare nuove idee per una nuova interfaccia da presentare a Google.

Il concorso è aperto fino al 1 novembre, e successivamente una giuria premierà i progetti migliori. Il vincitore riceverà un MacBookAir. Una nota positiva del concorso è che i progetti possono essere provati utilizzando un plugin. Allora, esperti grafici, fatevi avanti! C’è qualcuno tra di voi che ha delle idee grafiche da mostrare?

Via | Techcrunch.com

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Randominio: ricerca casuale sul web

pubblicato da PG

Randominio: ricerca casuale sul webCi sono tanti motori di ricerca. Il più utilizzato al mondo è sicuramente Google, ma esistono alternative valide e anche un po’ “divertenti”. Come, per esempio, Randominio.

Si tratta di un motore di ricerca particolare: nessun form di ricerca per inserire parole chiavi. Tutto ciò che bisogna fare è cliccare su un tasto e sperare. Perchè Randominio si occupa di cercare in un database di 336,713 siti a livello casuale. Sulla home page, infatti, si legge che Randominio è un motore di ricerca che conduce ad un dominio web ottenuto in modo del tutto casuale. Potresti capitare su qualunque sito, al centro o ai margini della rete internet. Quel dominio potrebbe essere il punto di partenza o di arrivo per la tua ricerca, i tuoi interessi o le tue curiosità. Sta a te cogliere gli indizi che ti condurranno alla scoperta di una meta finale e a riconoscere l’importanza delle esperienze casuali.

Randominio si fonda sul concetto di serendipità, ovvero la sensazione che si prova quando si scopre qualcosa di non cercato. Probabilmente Randominio non sarà utile per le vostre ricerche mirate, ma è probabilmente interessante scoprire qualcosa di nuovo e inaspettato.

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Mininova ha tre mesi di tempo per eliminare tutti i link a contenuti illegali dal suo indice

pubblicato da blogo

Mininova ha tre mesi di tempo per eliminare tutti i link a contenuti illegali dal suo indiceNon si sono ancora spente le polemiche che hanno investito The Pirate Bay, il più grande tracker BitTorrent della rete, che un altro popolare motore di ricerca per file torrent dovrà affrontare un’altra bega legale.

Un giudice di Utrecht ha infatti dato tre mesi di tempo a Mininova per eliminare i link a tutti i contenuti protetti da copyright dal suo sito pena una multa di 5 milioni di €.

Non si tratta di un’accusa di violazione di copyright, visto che nel caso della tecnologia BitTorrent i file effettivi risiedono sui milioni di computer che costituiscono la rete stessa, ma in questo caso è stata usata nuovamente la dicitura “violazione di copyright contributivo”. Si tratta dell’ultimo atto dello scontro legale tra il motore di ricerca Mininova e BREIN, la società antipirateria olandese (una sorta di RIAA).

Il giudice ha anche accusato Mininova di aver tratto profitto dalle sue attività tramite la vendita di spazi pubblicitari. Ed in effetti Mininova ha guadagnato più di un milione di € nel solo 2007. La soluzione, al momento, è quella di eliminare tutti i link o di filtrarli in un qualche modo.

Leggi tutte le nostre ultime notizie sui tracker torrent e il peer to peer (p2p) in questa pagina di Downloadblog.it

Google testa nuove tecnologie di ricerca: ecco Caffeine

pubblicato da PG

Google testa nuove tecnologie di ricerca: ecco Caffeine

Google ha iniziato una fase di potenziamento della struttura del suo motore di ricerca. La nuova generazione dell’infrastruttura generale della ricerca in Google è una tecnologia il cui nome in codice è “Caffeine”. Quali sono le modifiche che riguardano il motore di ricerca numero uno al mondo?

Attualmente le differenze maggiori non sono visibili, ma Google ha invitato tutti i suoi utenti a collegarsi all’indirizzo www2.sandbox.google.com per utilizzare il nuovo servizio. In realtà le novità principali riguardano il modo in cui Google raccoglie, indicizza e organizza le informazioni, per cui l’utente normale non dovrebbe accorgersi di nulla.

Nel complesso, infatti, i risultati possono apparire simili, anche se qualche oggetto potrebbe comparire in posizioni differenti. Ma la novità più visibile di Caffeine è che in questa nuova versione non compaiono annunci pubblicitari. Non sappiamo se questa mancanza è temporanea e se bisognerà aspettare che Google integri il codice di caffeine, ma per il momento è bello non vedere pubblicità durante la navigazione.

Via | Downloadsquad.com

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Cercare file sul computer con TheSearchMan

pubblicato da PG

Cercare file sul computer con TheSearchMan

Avete bisogno di un software di ricerca sul desktop veloce e leggero? Il recente Everything, che abbiamo recensito qualche giorno fa non vi è piaciuto? Oggi vi proponiamo un altro software di ricerca sul desktop che promette di essere il più piccolo in assoluto.

TheSearchMan occupa solo 19 Kilobyte su disco e può essere eseguito su qualsiasi sistema Windows: il programma offre un’interfaccia semplice e senza fronzoli e mostra i risultati con la possibilità di aprire la cartella relativa alla posizione del file ricercato.

Probabilmente non offre la stessa velocità di software più famosi, ma stiamo parlando di poche differenze. Potete scaricare TheSearchMan cliccando su questo link.

Via | Ghacks.net

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Microsoft e Yahoo: i dettagli dell'accordo

pubblicato da PG

Microsoft e Yahoo: i dettagli dell'accordo Come annunciato ieri, Microsoft e Yahoo hanno finalmente siglato l’accordo che prevede la collaborazione delle due aziende per i prossimi dieci anni.

Bisogna innanzi tutto dire che l’accordo firmato ieri è ben diverso dalla proposta di acquisto che Microsoft fece più di un anno fa. In parole povere Yahoo ridurrà i costi dei suoi investimenti nella ricerca, mentre Microsoft otterrà le quote di mercato necessarie per avvicinare Google e insidiarne il primato (per quanto possa essere possibile).

Quindi BinG sarà la base di tutte le ricerche dei siti Yahoo, Yahoo fornirà il supporto ad entrambe le società per quanto riguarda le inserzioni pubblicitarie. Entrambe manterranno i propri loghi e marchi separati. Microsoft e Yahoo hanno anche messo in piedi un nuovo sito, choicevalueinnovation.com, subito dopo l’accordo.

Intanto, come rivelato da Techcrunch, sembra che la notizia dell’accordo tra Microsoft e Yahoo non abbia dato risultati positivi in borsa. Le azioni di Yahoo hanno subito un tonfo a Wall Street, mentre quelle di Microsoft sono piatte.

Via | Mashable.com

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Yahoo testa una nuova home page

pubblicato da PG

Yahoo testa una nuova home page

Yahoo ha iniziato la fase di beta testing della sua nuova homepage. Ora è possibile aggiungere, nella barra laterale sinistra del menù, qualsiasi sito o collegamento a pagine esterne.

E’ possibile, per esempio, ottenere le informazioni di qualsiasi sito presente nella barra laterale semplicemente posizionando il mouse sopra un link. Per semplificare la scelta degli utenti è già presente una galleria di siti web esistenti, tra i quali Gmail, Flickr, ebay ecc…

Oltre a questo ci sono anche dei cambiamenti nella grafica e nella grandezza di alcuni elementi. Ovviamente, con questa mossa, Yahoo spera di attirare nuovi utenti e graffiare un po’ del traffico che si dividono Google e Bing (alias Microsoft). Se volete provare la beta della nuova pagina basta collegarvi all’indirizzo http://yahoo.com/trynew

Via | Downloadsquad.com

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Twittorati: il motore di ricerca per twitter di Technorati

pubblicato da Antonio Parziale

technorati lancia un motore di ricerca per twitter

Non so quanti di voi utilizzino ancora Technorati: io l’ho utilizzato durante il mio primo anno da blogger, tra il 2004 e il 2005. In quel periodo Technorati era IL motore di ricerca per blog e tutti, me compreso, registravano i propri blog sul sito e con grande ansia seguivano l’aggiornamento della Top 100. Poi è diventato fondamentale rientrare nei risultati di ricerca di Google e piano piano tutti si sono dimenticati di Technorati.

Fino a mezz’ora fa, almeno per me, Technorati faceva parte di un passato in cui ero ossessionato dall’aprire blog e di vederli crescere. Poi ho letto del lancio di Twittorati, dove blogosfera e twittersfera s’incontrano. Con Twittorati possiamo seguire i twitts dei 100 blog più autorevoli della blogosfera, filtrarli per argomento o numero di links. A breve saranno inclusi tutti gli altri blog che utilizzano Twitter come ulteriore strumento per aggiornare i lettori.

L’idea dichiarata è quella di far incontrare post e twitt per mostare differenze di opinioni e di argomenti trattati. L’idea non dichiarata, ma evidente, è quella di far rinascere Technorati. Almeno fino a quando Google non lancierà il motore per il microblogging.

Via | Pandemia Twitter

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Finalmente pronto il nuovo layout di Google

pubblicato da PG

Finalmente pronto il nuovo layout di GoogleChissà se molti lettori se ne sono accorti: Google ha cambiato alcuni aspetti grafici del suo motore di ricerca e anche il sistema di visualizzazione dei risultati.

Facendo una qualsiasi ricerca, potete notare che il logo in alto a sinistra è molto più piccolo, e anche i risultati hanno una spaziatura differente con un rientro maggiore. E’ stato anche eliminato l’indicatore del peso delle pagine, che mostrava la grandezza dei siti.

Se ad alcuni queste modifiche potranno sembrare indifferenti (e in effetti è minima la differenza con la vecchia versione), in realtà i cambiamenti avranno importanti ripercussioni sui tempi di caricamento delle pagine. La rimozione di alcune caratteristiche, come appunto l’indicatore di grandezza e il logo più piccolo, permetteranno dei tempi di caricamento inferiori.

Come sempre, quindi, Google si dimostra meticoloso nell’ottimizzare le ricerche: d’altronde la velocità è sempre stato un suo punto forte. A questo punto chiediamo a voi lettori: i cambiamenti di Google vi piacciono?

Via | Mashable.com

Google e Facebook: la sfida per il dominio sul Web?

pubblicato da PG

Google e Facebook: la sfida per il dominio sul Web?La concorrenza tra le grandi aziende su Internet è diventato un classico degli ultimi tempi. In particolar modo le due società che più si stanno sfidando a colpi di nuove funzioni sono Google e Facebook. Un articoli apparso su Wired.com focalizza l’attenzione sulla rivalità di queste due grandi società che rappresentano la rete.

Oggi, la rivalità tra Google e Facebook si è evoluta in una vera e propria battaglia per il futuro di Internet, la sua struttura, progettazione e utilità. Negli ultimi dieci anni la rete è stata definita dagli algoritmi di Google che, con precisione, hanno misurato la validità dei siti. Ma l’approccio di Mark Zuckerberg e la sua creazione, Facebook, è stato molto più “umano”.

Una rete dove sono le nostre amicizie le fonti primarie di informazioni. Nella visione di Zuckerberg gli utenti fanno parte di una rete in cui sono gli amici a consigliare il miglior prodotto da acquistare, e non una fredda funzione di Google.

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