Tenere sotto controllo lo stato del proprio PC mentre si lavora può essere importante, specialmente quando tutto sembra essere bloccato e non si riesce a capire cosa stia succedendo. In ogni anche negli ambienti più critici è molto utile avere a portata di mano tutti i parametri fondamentali di funzionamento del sistema.
System monitor è una piccola applicazione freeware che nei sistemi Windows mostra un pannello grafico/testuale che elenca i valori di carico di Cpu, Ram, disco, scheda di rete, numero di connessioni, thread, ecc. Il pannello può essere personalizzato a piacere, ridimensionandolo con la rotella del mouse, scegliendo le varie componenti da visualizzare, attraverso vari gradi di trasparenza e attraverso skin. E’ disponibile anche in versione portable.
In questo modo sarà sempre tutto sotto controllo ed il Task Manager dovrebbe essere un accessorio per i casi più disperati. Può essere configurato per avviarsi automaticamente al caricamento del sistema. Nel caso la versione di windows utilizzata non sia in lingua inglese, è possibile che all’avvio i valori siano tutti nulli, a causa di un problema con il registro di sistema, ma sulla pagina del programma è dettagliata la procedura per ripristinare il funzionamento corretto.
(Grazie a Sandrob per la segnalazione)
Capita a volte di scoprire un pixel difettoso sul proprio display LCD dove poco prima tutto funzionava alla perfezione. Altre volte invece si tratta di alcuni pixel nati già morti e non coperti dalla garanzia. Sul sito MakeUseOf sono presentati alcuni metodi pratici per identificare eventuali pixel difettosi e per tentare di ripristinarne il funzionamento.
Un primo metodo per l’identificazione richiede l’utilizzo di un software che illumina in sequenza i tre colori primari RGB (Red, Green, Blue) e disegna vari gradienti di test utilizzati per individuare eventuali problemi. E’ anche possibile utilizzare dei test on-line che non richiedono l’installazione. Nel caso si individui qualche pixel difettoso si può provare a sollecitare manualmente la zona per verificare se è un problema temporaneo. La procedura viene descritta come un vero “massaggio” ed è documentata anche su WikiHow. Altrimenti si possono provare alcuni software on-line oppure offline che sollecitano i pixel e possono risolvere il problema.
Via | MakeUseOf.com

Observu è un servizio online che monitorizza uno o più siti web e manda una mail quando sono down.
Basta registrarsi indicando mail e creando una password. Subito si possono aggiungere indirizzi alla lista dei siti che Observu terrà sott’occhio.
Piuttosto utile, per correre ai ripari tempestivamente quando qualcosa va storto.
Via | Makeuseof.com

Circa una settimana fa abbiamo lanciato un sondaggio chiedendovi la dimensione del monitor che utilizzate. L’idea partiva da uno studio universitario pubblicato sul Wall Street Journal che affermava che aumentando le dimensioni del monitor si aumentava la produttività.
Su 748 votanti, il 14% ha dichiarato di possedere uno schermo di dimensioni minori di 15 pollici. Si tratta ovviamente di chi lavora con un laptop e di pochi “nostalgici” con un 15 pollici collegato al proprio PC desktop. La maggioranza dei voti, 33% è andata ai monitor da 17 pollici. Risultato ovvio, considerato che era lo schermo per computer entry-level fino a poco tempo fa.
L’accessibilità dei prezzi è confermato dal 27% di possessori di uno schermo da 19-20 pollici. Il 16% dei votanti ha dichiarato di avere un monitor di grandi dimensioni (maggiore di 20 pollici) e nei commenti al sondaggio alcuni di voi hanno confermato la tesi dello studio, dichiarando un forte aumento di produttività e comodità nel lavoro con schermi con una grande superficie. Solo il 7% afferma di lavorare con due monitor, e sicuramente tra questi molti hanno affiancato al proprio portatile un monitor esterno.

Il rosso è veramente rosso? E il nero? I monitor, che solitamente vengono accesi e “vanno”, hanno in realtà bisogno di essere configurati per funzionare al meglio e mostrare le corrette tonalità di colore. La maggior parte delle persone si affida ai metodi spartani inseriti nei crt, come linguette colorate per tarare lo schermo a occhio, o alle funzioni di messa a punto automatica degli lcd, ma per diminuire ancora il margine d’errore o controllare le impostazioni del proprio monitor senza spendere centinaia di euro per gli appositi macchinari, è disponibile Screen Check.
Nessun software, nessun download, semplicemente una pagina la cui missione è quella di fare in modo che i colori e i toni siano visti uniformemente su qualsiasi monitor. E’ possibile rendersi conto immediatamente della bontà della configurazione del proprio schermo, in caso regolarlo in pochissimo tempo grazie ai menu OSD, e se in seguito troveremo una foto o un’immagine troppo scura saremo certi che è stata scattata o creata male, perchè la resa del monitor sarà indubbiamente perfetta!
Via | UneasySilence.com
Se siete alla ricerca di un nuovo feedreader da installare sul vostro computer (si, esistono ancora) ma volete qualcosa che tenga d’occhio qualcosa di più che semplici feed potreste dare un occhio a Awasu.
Questo singolare programma per windows, non si limita a scaricare e controllare i vari feed ai quali vi siete iscritti, infatti grazie ad un potente e modulare sistema di plugin rende possibile monitorare qualsiasi cosa, dallo stato di un database ad un webservice.
Awasu è rilasciato due versioni, una completamente gratuita ma limitata ed un’altra completa ma a pagamento, purtroppo però la versione gratuita è eccessivamente limitata facendone perdere gran parte della “appetibilità”.
Ogni tanto non capisco le politiche di Microsoft, perchè mai continuare ad rilasciare un programma indispensabile come il TaskManager negli ambienti server con tante limitazioni quando al loro interno ormai hanno all’attivo il SysInternals che sfona delle chicche come Process Monitor?
Process Monitor non sarebbe altro di un merge dei due progetti RegMon e FileMon, all’epoca cavalli da battaglia di SysInternals, e permetterebbe di monitorare e controllare in tempo reale tutto quello che avviene all’interno del sistema.
Il programma infatti, scaricabile gratuitamente dal sito della Microsoft, permette di controllare librerie, drivers fino ad arrivare alle chiamate al kernel del sistema operativo. Insomma un must per ogni sistemista che si rispetti.