
DisplayFusion, giunto da poco alla versione 3.1.6, è un gestore di monitor multipli mediante il quale è possibile aggiungere un gran numero di funzionalità ed automatismi alla routine standard di gestione multi schermo di Windows.
Una volta installato ed eseguito il programma, compatibile con tutte le versioni di Windows dal 2000 in poi, comparirà nel tray l’icona relativa, mediante la quale è possibile configurare ogni funzione in modo semplice e intuitivo. Tra le funzioni che reputo più utili troviamo la possibilità di gestire lo spostamento delle finestre tra i monitor mediante l’uso di hotkey, personalizzare come il sistema si comporta nel caso in cui le finestre fossero massimizzate, assegnare un ridimensionamento ed un posizionamento automatico delle finestre dopo lo spostamento, inserire nella barra del titolo di ogni finestra una serie di pulsanti per gestirne il posizionamento e molto altro. Non manca ovviamente il manager per gli sfondi, in grado di gestire wallpapers allargati ad entrambi i monitor o separati per ogni schermo, oltre che a gestirne il cambio automatico a scadenze regolari.
Informazioni, download e changelog sono come al solito disponibili dalla home page, assieme ad una panoramica comparativa con la versione Pro, disponibile a pagamento.

É da poco disponibile per il download la nuova versione di SpeedFan, giunto alla versione 4.40.
Questo ottimo software freeware per Windows permette di monitorare i sensori presenti nelle moderne schede madri per PC, indicando velocità di rotazione delle ventole, temperature di esercizio, voltaggi operativi e stato di salute dei dischi fissi presenti nel proprio sistema. La semplice interfaccia permette di configurare tutti i sensori al meglio, gestendo eventuali allarmi in caso il software rilevasse temperature eccessive o ventole ferme. Le informazioni possono essere visualizzate nel systray offrendo così a colpo d’occhio lo stato del proprio sistema.
L’ultima versione introduce il supporto per un paio di nuovi controller montati su piastre madri recenti e corregge alcuni bug delle precedenti versioni. Changelog, informazioni e download sono disponibili dalla home page.

BWMeter, giunto da poco alla versione 5.2.1, è un eccezionale monitor di rete ed analizzatore di banda, in grado di monitorare l’utilizzo della propria banda Internet in maniera molto approfondita.
Oltre alle classiche funzioni di bandwidth monitor, BWMeter è infatti grado di monitorare il traffico generato da un preciso protocollo e verso un determinato indirizzo, porta o servizio; è quindi in grado di generare report dettagliatissimi sull’utilizzo della banda, impostando limiti di velocità, di orario e quant’altro. Altra caratteristica che lo distingue è la possibilità di monitorare la banda utilizzata da altri PC nella stessa rete allacciandosi alle statistiche ed ai grafici generati dall’istanza del programma in esecuzione sugli altri pc. É quindi possibile intervenire limitandone la banda utilizzata o interrompendone temporaneamente tutto il traffico Internet. rendendolo quindi lo strumento perfetto per il monitoraggio da remoto di un eventuale “download pc”.
Se siete interessati, dal sito del produttore è possibile controllare il changelog e scaricare l’ultima versione compatibile con tutti i sistemi Windows dal 2000 in poi, sia 32 che 64 bit.

La diffusione di monitor sempre più grandi e con risoluzioni sempre maggiori ha portato la disponibilità di aree di lavoro estremamente ampie. Mettere a pieno schermo una applicazione è diventato quindi eccessivo nella maggior parte delle situazioni: se provate a massimizzare Firefox su uno schermo 24″ Full HD vi renderete conto che praticamente nessun sito andrà mai ad occupare in orizzontale tutto lo spazio offerto dalla finestra.
Al tempo stesso ridimensionare manualmente le finestre una ad una in modo da incastrarle in maniera intelligente può essere un’operazione alla lunga noiosa. MaxTo viene in aiuto proprio in questo frangente, dividendo lo schermo in un certo numero di “aree di massimizzazione” all’interno delle quali le varie finestre andranno a ridimensionarsi. Una volta configurata la dimensione e la posizione delle aree dello schermo che si vogliono sfruttare, la massimizzazione delle finstre puo avvenire in maniera “attiva” o “passiva”. Nel primo caso massimizzando una finestra questa verrà sempre ridimensionata nell’area in cui si trova, mentre per metterla realmente a pieno schermo bisognerà tener premuto un pulsante durante la massimizzazione. Nella modalità passiva il funzionamento è contrario, e richiederà quindi la pressione di un pulsante per massimizzare la finestra nell’area in cui si trova.
La versione di prova gratuita è scaricabile direttamente dal sito ufficiale; è però ancora possibile reperire online la vecchia versione freeware.

HWiNFO32 è un tool estremamente completo per il discovery ed il monitoraggio di tutte le componenti hardware di un PC. Una volta avviato il programma viene eseguita una rapida scansione dell’hardware disponibile a cui segue una schermata riassuntiva indicante le caratteristiche salienti dei componenti principali quali processore, GPU, RAM e Mainboard. É inoltre presente una seconda finestra, mediante la quale si possono ottenere informazioni dettagliatissime su tutto l’hardware disponibile, diviso per “generi”. La GUI presenta infatti nella colonna di sinistra un elenco sommario di tutte le periferiche, che puo essere espanso per ottenere informazioni piu dettagliate sui singoli componenti.
Oltre all’elenco quasi maniacale delle caratteristiche hardware, HWiNFO32 è in grado di monitorare un ampio spettro di sensori presente nella macchina, mostrando una tabella riassuntiva con voltaggi e temperature di utilizzo di ogni singolo core, GPU e disco fisso.
Per concludere in bellezza è presente anche una routine di benckmark in grado di comparare l’hardware testato con altri sistemi. Uno strumento davvero completo per l’analisi ed il monitoraggio di qualsiasi tipo di PC, ottimo per verificare le caratteristiche hardware in prospetto di un futuro upgrade. Chi ha mai voglia di aprire un PC solo per vedere che tipo di RAM monta? Il software è freeware ed è scaricabile dal sito del produttore sia in versione con installer sia nella comoda e sempre più diffusa versione portable.

State lavorando al pc, suonano alla porta e non volete che la nonna veda quel che avete sullo schermo quando vi alzate per vedere chi è? Le soluzioni sono due, o mandate la nonna ad aprire la porta oppure PowerSaving2 è il software che fa per voi (oppure spegnete il monitor con l’interruttore, ma non è quello il punto).
Il software in questione, essenziale e minimale, ha una sola utilità: spegnere il monitor via software. O meglio, mandarlo in power saving. Il tool non richiede alcuna installazione o configurazione, è sufficiente posizionarlo da qualche parte nei meandri del vostro pc e crearci uno shortcut da mettere sul Desktop o nel menu Start (se ancora si chiama così). Aggiungendo poi lo switch “-monitorOFF” a seguito della stringa dell’eseguibile (nelle proprietà del collegamento) sarete in grado di mandare in risparmio energetico tutti i monitor collegati al PC.
Ovviamente la procedura è ancora piu semplice se assegnate al collegamento uno shortcut di tastiera. E per riattivare i monitor, trattandosi comunque di risparmio energetico, è sufficente muovere il mouse o premere un tasto della tastiera. Chiaramente per garantire una maggiore privacy (nonna permettendo) è meglio lockare la workstation tramite la combinazione di tasti Windows+L, ma preparatevi a reinserire la password ogni volta che volete sbloccarlo. E se non avete alcuna password per l’utente beh.. quale privacy volete proteggere?
Homedale è un wireless lan monitor per sistemi Microsoft Windows; leggerissimo (300KB) e standalone, occupa in esercizio pochissime risorse di sistema.
Dispone di una interfaccia a schede, attraverso cui mostra informazioni riguardanti la scheda di rete, le reti disponibili e la potenza del segnale di ogni access point, di cui elenca nell’ultima tab, anche nome ed indirizzo mac oltre al metodo di cifratura, il canale di trasmissione utilizzato.
Homedale può essere scaricato da questa pagina, ma bisogna essere fortunati, perchè l’hosting di geocities su cui risiede non tollera troppe visite e spesso restituisce errori 503.
Via | gHacks.net
C’era un tempo in cui i monitor erano piccoli e non superavano risoluzioni oltre i 640 X 480 pixel, ma oggi è tutto diverso: con monitor che raggiungono e superano i 1440 X 900 pixel, display widescreen e configurazioni dual monitor, non è infrequente trovarsi di fronte a diversi programmi aperti contemporaneamente e affiancati.
Il problema è che spesso bisogna ridimensionare ogni finestra manualmente per avere una configurazione ottimale. Problema che è possibile risolvere utilizzando MaxTo, un piccoo softawre di 169 Kb che aiuta in questo compito.
La prima volta che si esegue il programma è possibile inserire un certo numero di impostazioni per suddividere lo schermo in verticale e in orizzontale. Quando avete più finestre in esecuzione basta cliccare sul pulsante presente nella task bar per ottimizzarle e visualizzarle affiancate. Potete scaricare MaxTo attraverso questo link.
Foto | Flickr
F.lux è un software che mira ad aiutare coloro che passano molte ore davanti al computer, regolando la luminosità dello schermo a seconda dell’ora e quindi della luce naturale presente.
Più precisamente il programma gisce sulla temperatura del colore, riducendo i gradi Kelvin della luce per far sì che durante le ore notturne il monitor (che è normalmente configurato per il lavoro diurno) sia meno fastidioso. Si possono impostare i °K per il giorno e per la notte, il fuso orario in cui è il computer e la velocità della transizione tra i due stati.
E’ disponibile per Microsoft Windows Xp e Vista, ma anche per MacOsX su Stereopsis.com/Flux, mentre una versione per Linux può essere scaricata a questo indirizzo.
Via | gHacks.net
Display Tuner è un software per Windows, rilasciato gratuitamente per uso non commerciale dalla Nicomsoft, per calibrare il proprio monitor secondo le preferenze dell’utente.
Permette di controllare luminosità, contrasto, colori e dimensione dell’immagine; se, come in certi lcd, lo schermo integra un microfono e delle casse, può impostare i relativi volumi. Si possono creare e salvare delle configurazioni ad hoc per lavorare, videogiocare o guardare un film per richiamarle tramite software quando necessario.
Display Tuner funziona su tutti gli schermi le cui impostazioni possono essere modificare tramite Windows e supporta la quasi totalità delle schede delle maggiori case produttrici come nVidia, ATI, Intel, S3, SiS, Matrox e molte altre.
Via | TechnixUpdate.com
ScreenFix è un sito che offre alcuni consigli e test per regolare al meglio il proprio monitor lcd.
Nella homepage ScreenFix.net ci sono 6 riquadri con altrettanti test: gamma, fase, luminosità, sfarfallio, dead pixel e Tn Technology. Ad ognuno corrisponde una pagina in cui è visualizzata una immagine che va regolata secondo le indicazioni fornite in alto. Attenzione al dead pixel fixer: è una serie di flash di vari colori che da fastidio agli occhi.
Se l’applicazione vi è tornata utile, fatelo sapere al creatore, Daniel Clarke, di cui trovate l’indirizzo email nel footer della homepage.
Via | Listio.com

Di raccolte di sfondi il web è pieno zeppo. In molti negli ultimi tempi utilizzano due schermi per il proprio lavoro e spesso si tratta di un monitor aggiuntivo affiancato al proprio laptop.
Smashing Magazine ha creato quindi una bella raccolta di 70 sfondi utilizzabili per chi ha due schermi affiancati. Per tutti i gusti.